Cosa manca - Racconti da Londra #4 Ambizione

Ecco il quarto e ultimo capitolo di Cosa manca, documentario di Giovanni B. Algieri, prodotto da Blogo per Blogo Reporter

Questo capitolo è un’iniezione di realtà.
Tre storie che sfatano, una volta per tutte, i più grandi tabù su Londra.
In quanti giorni si trova lavoro? Si vive di musica? Si vive di arte? Si guadagna così tanto? Quanti italiani ci sono a Londra? L’arte è così valorizzata rispetto all’Italia? Insomma, è davvero il paradiso che si dice?
Le risposte le lascio video. Vi anticipo, però, che questo capitolo è stracolmo di fantasia e belle speranze.

La casa di Giuliano è tappezzata di disegni tridimensionali che raffigurano un mondo in soqquadro.

E’ il suo mondo, quello che gira nella sua testa e che ritrae, praticamente ogni sera, sulla parte finale dei blocchetti su cui prende le ordinazioni nel ristorante in cui lavora. Ed ecco che il suo salone, ad esempio, diviene una specie di stanza sospesa in aria, a tre dimensioni e due colori.
La vita di Giuliano è, dunque, come quella di molti italiani a Londra, suddivisa tra ristorante e fantasia.
“Sempre più spesso, nel ristorante in cui lavoro, vedo entrare signori italiani che vengono a cercare lavoro a sessant’anni, e questo non è tanto edificante come italiano”
La sua è una vita stabile e soddisfacente, che tuttavia ambisce a migliorare, con un singolare sogno nel cassetto che nessuno si aspetterebbe.

Anche Alessandro e Marco sono a Londra per sognare, anzi, per realizzare il proprio sogno.
Suonano, cantano, si esibiscono, lavorano, studiano e vivono. Non perdono neanche un minuto delle loro 24 ore. Descrivono, con chiarezza e cinismo, i rischi e le possibilità che comporta la realtà musicale emergente della City e non hanno problemi ad affermare, una volta per tutte, che non è tutto oro ciò che luccica. Marco, per esempio, dopo aver perso il suo lavoro di insegnante di chitarra a Milano, non ha mollato, ha fatto le valigie e ha scelto Londra per continuare a coltivare la sua passione per la musica. Nonostante le soddisfazioni ci spiega, per filo e per segno, le possibilità e le difficoltà a cui sta andando incontro.

La chiusura di “Cosa Manca” è la storia della compagnia TeatroInCentro di Como. Questi promettenti ragazzi dalla notevole poliedricità, confidano, a voce e testa alta, che i loro spettacoli sono molto più apprezzati all’estero che non in Italia.
“A volte, ci è capitato, non siamo considerati proprio perché italiani.”
Dunque testimoniano, dopo aver portato il loro emozionante e suggestivo spettacolo “Pathos” in Scozia e per gli UK, quanto questi paesi siano attenti alle realtà emergenti.

Giuliano, Marco, Alessandro e i ragazzi della Compagnia TeatroInCentro confermano e raccontano, dunque, non solo le difficoltà che ha l’Italia a sfruttare e potenziare il proprio patrimonio artistico e culturale, ma soprattutto, più in generale, la totale mancanza di considerazione e valorizzazione dei propri giovani, potenziale motore dell’economia, risorsa delle risorse di ogni paese, che noi preferiamo regalare ad altri paesi.

Giovanni B. Algieri

Cosa Manca Quarto Capitolo

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