Piazzapulita | Puntata 8 giugno 2015

Piazzapulita: la puntata dell'8 giugno 2015

  • 23.04

    Finisce la puntata.

  • 23.02

    La satira sull'Isis di tre comici israeliani.

  • 23.00

    Luttwak: "Bisogna allearsi col governo regionale curdo".

  • 22.59

    Sulla scarsa attenzione mediatica sull'Isis, Freccero: "La nostra televisione è figlia di una informazione in cui la politica è diventata gossip".

  • 22.57

    Freccero: "Soluzioni? Giustizia sociale, le conversioni nascondo dove ci sono forti disagi sociali. Bisogna rompere il rapporto tra Potere e Dio e tornare all'Illuminismo".

  • 22.55

    Karim: "Kobane è libera, ma ancora si combatte".

  • 22.55

    Karim: "Mi chiedi se ho ucciso? Eravamo sul fronte, c'era solo guerra. L'Isis combatte una guerra totale... Non sono andato lì per uccidere, ma per difendere un popolo".

  • 22.52

    Karim: "Abbiamo cacciato l'Isis da Kobane".

  • 22.48

    Karim: "Tra i curdi siriani la vita è sacra, è da proteggere. Anche quando si combatte si mantiene l'umanità. L'Isis racconta il contrario".

  • 22.46

    Karim: "Ho avuto paura tutto il tempo. Ma non si può avere coraggio se non si ha paura".

  • 22.46

    Karim: "Sono comunista, ma mi hanno spinto valori umani. Con il popolo curdo condivido tutti i valori".

  • 22.45

    Ad ottobre Karim era andato in Libia per portare aiuti umanitari.

  • 22.44

    In studio Karim Franceschi, il 27enne italiano tornato da poco da Kobane dove ha combattuto contro i miliziani dell'Isis. Si è arruolato con i curdi siriani

  • 22.33

    Luttwak: "Il governo turco si è rifiutato di permettere l'uso della base americana per attaccare lo Stato islamico. Perché per la metà dei turchi lo Stato islamico è eccellente".

  • 22.31

    Luttwak minimizza: "Avere paura significa essere analfabeti militarmente. Queste persone hanno pochissimo addestramento. Hanno vinto battaglie contro soldati iracheni che sono lì solo per prendere la paga".

  • 22.27

    Freccero analizza la simbologia del format. E aggiunge: "Bisogna capire il fenomeno, non fare come lo struzzo".

  • 22.25

    Lo spot che inneggia alla jihad in giacca e cravatta.

  • 22.22

    il progetto propagandistico dell'Isis precede quello militare: per questo sembrano più forti di quanto siano realmente. Per questo è molto difficile combatterli.

  • 22.20

    Il rito del rogo dei passaporti

  • 22.16

    Il boia, un ragazzino, viene presentato come un eroe.

  • 22.12

    La nascita dell'Isis coincide con la nascita dell'immaginario costruito dai registi. Ma per girare alcune scene servono anche autori, cameraman, telecamere.

  • 22.06

    Nello Stato islamico alcool e sigarette vengono distrutti. A scuola le classi sono separate tra maschi e femmine.

  • 22.05

    Le immagini di propaganda mostrano la festosa inaugurazione di un parco giochi.

  • 22.03

    Tutti hanno spazio nel califfato islamico: due sordomuti fanno i vigili urbani.

  • 21.59

    L'Isis con dei video di propaganda sponsorizza il ripristino dei servizi essenziali.

  • 21.59

    In onda la seconda parte del reportage.

  • 21.53

    Luttwak sostiene che la propaganda mostri l'Isis più forte di quanto in realtà sia.

  • 21.50

    Luttwak: "Questa è la jihad che si fa con la forza dell'orrore".

  • 21.48

    Freccero commenta: "Hanno rubato e utilizzato il nostro immaginario, l'hanno capovolto contro di noi".

  • 21.44

    Bambini indottrinati.

  • 21.39

    Le forze armate dell'Isis sono formate da ceceni, kazaki e combattenti islamici dell'ex Unione Sovietica: gente abituata alla guerra.

  • 21.35

    Il sistema comunicativo dell'Isis è composto da quattro case di produzione. I videomaker sono turchi o occidentali convertiti.

  • 21.33

    I video dell'Isis sono ispirati agli spot istituzionali dell'arruolamento nell'esercito Usa.

  • 21.26

    La propaganda dell'Isis e l'ammissione della Clinton: i nemici li abbiamo creati e armati noi.

  • 21.23

    In onda la prima parte del reportage.

  • 21.17

    Formigli lancia i temi della puntata.

corrado formigli la7

Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Blogo seguirà l'intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 8 giugno 2015

Piazzapulita, la puntata di stasera (la 35esima stagionale) si intitola Stato islamico: nascita di un format. In primo piano un documentario esclusivo - prodotto da Todos Contentos Y Yo Tambien e Magnolia - che racconta lo Stato Islamico attraverso i video di propaganda che l'Isis ha realizzato e diffuso sui social network.

Un team di sette esperti - che restano anonimi per motivi di sicurezza - è riuscito a infiltrarsi e monitorare oltre 5000 account riconducibili al Califfato. Sono stati scaricati ed esaminati decine di filmati che non sono mai arrivati alla ribalta dei nostri media.

Tra gli ospiti di Corrado Formigli: l'esperto di comunicazione Carlo Freccero, il politologo Edward Luttwak e Karim Franceschi, il 27enne italiano tornato da poco da Kobane dove ha combattuto contro i miliziani dell'Isis

Piazzapulita | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Piazzapulita, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

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