Ballarò, puntata 9 giugno 2015

Stasera in diretta la puntata numero 37 di Ballarò.

Ballaro diretta 5 maggio 2015 editoriale

  • 21.12

    L'editoriale di Giannini stasera è breve e tutto incentrato su Mafia Capitale: "Perché pagano questo costo sempre i soliti noti?". Poi la password di Ilvo Diamanti: "Astensione".

  • 21.20

    Presentazione ospiti. In collegamento da Reggio Emilia Eva Giovannini che è in un supermercato per analizzare la crisi e gli effetti della tassazione dal lato dei commercianti. Poi servizio riepilogativo su Mafia Capitale. Alemanno intervistato: "Ancora oggi incredulo. Mi fidavo di quelle persone che ho scelto".

  • 21.18

    Intervista a Monge poco prima dell'arresto. Rivelazioni pesanti ai danni di Buzzi e l'illustrazione dei meccanismi sottesi ad alcune gare.

  • 21.33

    Di Battista: "Esiste responsabilità politica. A Marino che non si è accorto di nulla hanno arrestato mezza Giunta. Per meno si è dimessa la Polverini. Il M5S, se si andasse al voto, avrebbe buone possibilità di governare Roma". Fiano tenta una difesa del partito: "Però non perdono chi nel mio partito ha preso i soldi".

  • 21.37

    Travaglio: "Il Comune di Roma va sciolto per mafia perché comuni sono stati sciolti per indizi. Sistema di mafia, intimidazione. E' un sistema consolidato che rende ininfluente che Marino sia una brava persona. Si sciolgono non per punire il sindaco, ma perché viene arrestato un assessore ad esempio o magari senza nemmeno arresti. Per il pacchetto varato da Maroni anche in via cautelativa, per il fumus. Qui c'è un arrostus". Cusenza: "Se si scioglie il comune di Roma ho qualche dubbio che si risolva il problema, che è nell'amministrazione pubblica"

  • 21.45

    Di Battista: "Sediamo vicino all'autista di Raffaele Cutolo. Tornerà Galan che ha patteggiato per corruzione. La Repubblica italiana è stata infiltrata per mafia. Il problema di Roma non è solo Mafia capitale. Roma fa schifo. I trasporti fanno schifo, le strade fanno schifo. Il PD è passato da Berlinguer a Buzzi e Carminati."

  • 21.47

    Fiano: "Stai facendo campagna elettorale sulla corruzione. Stiamo facendo pulizia". Travaglio: "La legge anticorruzione è per metà un'occasione persa. Come se ne esce? Intanto la politica ha bisogno di troppi soldi. Il sindaco di Pomezia viene considerato un maiale da quelli di Mafia Capitale perché incorruttibile. Perché lo è? Perché non ha bisogno di soldi. Sono critico con i 5stelle, ma loro fanno eleggere senza spendere soldi per campagne elettorali. Perché se ci vogliono i soldi questi da qualche parte devono arrivare. Il tesoriere del PD romano è dovuto andare da Buzzi a chiedere i soldi per pagare i funzionari. Non aveva i soldi".

  • 21.55

    Cartello "Marino si deve dimettere?". Per il 62% sì.

  • 22.03

    Copertina di Alessandro Poggi sui fatti politici della settimana. Potevano mancare Salvini e Landini?

  • 22.06

    Di Battista sulla Direzione del Pd di stanotte: "Noi principale sponsor dell'impunità? Anni fa lo votai pure il Pd, mi sono pentito. Quello che non capisce Renzi che candida persone condannate o impresentabili. Potrà capitare a rubare anche qualcuno del M5s. Capitato? Li abbiamo sbattuti fuori. La differenza sta nelle regole. Il dramma è la politica come professione. Si sta in Parlamento un periodo e poi si torna nel mondo reale".

  • 22.12

    Fiano: "Io non voglio che il Partito Democratico perda troppo tempo a parlare delle questioni interne. Tra noi ci sono correnti e divisioni, ma abbiamo Direzioni pubbliche dove parliamo e ci confrontiamo. Bisogna dire no, se sei politico e ti offrono un gelato, un regalo, devi dire no!".

  • 22.20

    Cusenza: "Un ping pong tra Pd e M5S che non fa bene: Renzi insegue Grillo per avvicinarsi al popolo e Grillo che insegue Renzi. Dovremmo evitare questo". Travaglio: "Mentre noi parliamo in commissione antimafia stanno processando non i ladroni, ma Rosy Bindi. Non ha mai ricevuto avvisi di garanzia. Ha applicato la legge e lo statuto che si erano dati gli stessi partiti. I partiti hanno candidato chi dicevano che non si sarebbe potuto presentare. L'hanno accusata, ieri in direzione De Luca ha detto che ha commesso un'infamità. Stasera per chi tiferanno: per chi processa la Bindi o per la Bindi? Non vi imbarazza Fiano questa cosa?". Fiano: "La legge prevede che sarà sospeso". Travaglio: "Rosy Bindi ha dato fotografia del suo curriculum giudiziario. Voi vi siete impegnati a non candidare chi poi avete candidato". Di Battista: "Può essere che il Pd non aveva un'altra persona da presentare?". Travaglio: "Avete votato il codice dell'Antimafia".

  • 22.28

    Alessio Lasta da Agrigento per parlare degli sviluppi dello scandalo Gettonopoli. Alcuni consiglieri, coinvolti nella bufera, sono stati rieletti.

  • 22.36

    Travaglio: "I partiti per fare bella figura fanno dichiarazioni e prendono impegni. Poi ci fregano 2 volte". Di Battista: "Mia candidatura a sindaco di Roma? Se ne può parlare. Ma se si dovesse andare al voto prima della scadenza del mio mandato, per rispetto, non mi candiderò. Sicilia? C'è il voto di scambio. Perchè più sei povero e disperato, più sei propenso al voto di scambio. Emiliano? Invece di aprire facesse delle proposte. Vediamo se vuole bonificare l'Ilva". Vanno via Di Battista e Fiano.

  • 22.42

    Emiliano: "In nostra campagna molti punti in comune con il M5S come Rifiuti zero per l'Ilva o il reddito di dignità o cittadinanza. Per questo ci potrebbe essere anche più di un assessorato al M5S. Da tempo ho spinto verso il M5s. Il PD è molto più complesso del M5S e forse avrebbe bisogno di un'attrazione fatale con il M5S . Non ho bisogno dei loro voti, abbiamo la maggioranza. Ora che sono Presidente della Regione posso riaprire questo dialogo".

  • 22.53

    Santanché sulla Legge Fornero: "Si parla di bonus, quando è restituzione. Si potrebbe parlare di rapina di Stato. Il servizio sui pensionati emigrati in Bulgaria ci deve far ragionare sul fatto che hanno perso il potere d'acquisto". Travaglio: "La Fornero ebbe molti voti in Parlamento. Come con la Bindi si è cominciato a insultare la Consulta. Addirittura la Corte doveva analizzare le conseguenze economiche. Dovevano pensarci loro prima. Situazione demenziale".

  • 23.08

    Intervista di Alessandro Poggi a Prodi: "Da 30 anni chi parla di giustizia fiscale perde le elezioni. E questo avviene anche col voto di quelli che ci rimettono. Austerity? In pratica si è dimostrata dannosa. Nelle mie esperienze di governo son riuscito a ridurre debito pil. Ma l'ho potuto fare perché si cresceva ancora. Politica sbagliata, sempre detto. Consigli al governo? Per carità sono un rottamato. Un rottamato pensa solo, non consiglia".

  • 23.18

    Bentivogli: "Tfr in busta paga? Misura sbagliata. Quando si deve parlare di evasori fiscali tutti iniziano a balbettare, da destra a sinistra. Di pressione fiscale può parlare solo chi paga le tasse".

  • 23.21

    Giannini ricorda la sua ospitata a Ballarò con le dichiarazioni che spinsero Berlusconi a chiamare in diretta". Santanché: "Giannini lei tira delle bombe e toglie la parola. Vogliamo parlare della doppia morale dettata da opportunità di Renzi?".

  • 23.30

    Travaglio: "Siamo paese dove i poveri mantengono i ricchi e gli onesti mantengono i ladri. Bisognerebbe guardare ai Paesi che l'evasione l'hanno contenuta, mandando in galera chi evade e facendocelo restare. Hai la Ferrari? Giustificami come ce l'hai. Bisogna invertire l'onere della prova come per la mafia. Devi andare con i caterpillar non con l'uncinetto". Santanchè: "Nessuno sta con evasori, io sono imprenditrice. Ma bisogna ragionare sull'imposizione fiscale: c'è un patto vessatorio tra cittadini e Stato . Col taglio agli enti locali sono aumentate le tasse".

  • 23.48

    Bentivogli :"L'evasione dell'Iva in Italia è la peggiore di tutta l'Europa". Zanetti: "L'evasione in Italia è trasversale. Quando una persona decide di pagare in nero per pagare meno è complice".

  • 00.00

    La fiducia nel premier Renzi? Diminuita di qualche punto. Bene i leader Salvini e Landini. Puntata finita.

Ballarò, Anticipazioni Puntata 9 giugno 2015


Stasera, su Rai 3 alle 21:05, andrà in onda la trentasettesima puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini. Vediamo nel dettaglio i temi e gli ospiti di questa nuova puntata.

Ballarò, 9 giugno 2015, temi della puntata

Gli ingredienti e i temi del dibattito tra gli ospiti in studio saranno i seguenti:


    I nuovi capitoli del sistema che attanaglia Roma, la "Mafia Capitale" che tira in ballo anche il Pd e scuote il Governo. Lo scontro nel Partito Democratico, con il Premier Matteo Renzi che punta a ritrovare l'unita' dopo le ultime Regionali che hanno consegnato anche la Liguria a Forza Italia e Lega. La partita fiscale in vista della prossima scadenza sulla casa e quella ancora aperta sulle pensioni, con il decreto del "Bonus Poletti" ora all'esame del Parlamento.


Ballarò, 9 giugno 2015, ospiti della puntata


Tra gli ospiti che animeranno la puntata di questa sera abbiamo, tra gli altri:

Alessandro Di Battista (M5s), Daniela Santanchè (Fi), il Sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, il neo Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Responsabile nazionale PD con delega alle Riforme Emanuele Fiano, Marco Bentivogli segretario generale Fim Cisl, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio e il direttore de Il Messaggero Virman Cusenza.

di battista ballaro

Ballarò, puntata 9 giugno 2015, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, puntata 9 giugno 2015, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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