Giornata mondiale del rifugiato, dall'emergenza all'esodo

Oggi è la Giornata Mondiale del Rifugiato

20 giugno 2015, ore 11.53 - Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, ha espresso con un messaggio pubblico il proprio sentimento di rispetto e di impegno nei confronti dell'assistenza e dell'accoglienza ai migranti provenienti dai flussi africani.

"Desidero rivolgere il mio caloroso saluto ai rappresentanti dell'Alto commissariato delle Nazioni unite per i Rifugiati in Italia ed a tutti coloro -istituzioni, enti locali, aziende, volontari, cittadini- che ne sostengono le attività. La sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle classi dirigenti in relazione al dramma di chi vive quotidianamente gli orrori della guerra, la tragedia delle persecuzioni, la miseria e le migrazioni forzate, contribuisce a combattere l'indifferenza per le indicibili sofferenze di quanti, in cerca di un futuro migliore, sono costretti ad abbandonare il proprio Paese. [...] L'Italia sente alto e forte il dovere di solidarietà nei confronti di chi giunge nel nostro Paese, coltivando l'ispirazione e la speranza verso una vita più sicura e un avvenire per sé e per i propri figli. Il nostro Paese continuerà a fare quanto necessario per assicurare ai rifugiati e a coloro che chiedono asilo un trattamento rispettoso dei diritti fondamentali e della dignità umana, con l'auspicabilmente crescente contributo dell'Unione europea e della comunità internazionale. [...] In questo spirito, desidero ringraziare l'Unhcr per il significativo contributo che quotidianamente assicura, con impegno, dedizione e umanità, e formulo voti per le sue attività".

Giornata mondiale del rifugiato, dall'emergenza all'esodo

20 giugno 2015, ore 9:29 - Oggi, 20 giugno, ricorre la Giornata Mondiale del rifugiato e mai come quest'anno la questione sembra essere diventata di tutti: alle tragiche immagini televisive dei barconi carichi di disperazione cui purtroppo la società (non solo italiana) si è oramai abituata si sono aggiunte le tragiche immagini di cenciosa umanità scaricata nelle stazioni, nelle piazze, lungo i confini nazionali in attesa di essere "accolti" altrove.

A queste drammatiche novità si sono tuttavia aggiunte altre notizie decisamente meno tragiche: la solidarietà che molti cittadini stanno mostrando, ogni giorno, nei confronti di chi continua ad affrontare il suo viaggio della speranza e che si trova momentaneamente accampato per strada o sulle scale di qualche grande stazione in qualche grande città italiana, è un nuovo motivo di orgoglio nazionale poco evidenziato dai media, che continuano a preferire l'accostamento "migrante-delinquente".

Secondo le cifre fornite dall'Unhcr, l'agenzia Onu per i rifugiati, nel 2014 sono arrivate nell'Unione Europea 170 mila persone. Di queste 63 mila hanno fatto domanda di asilo ai sensi della Convenzione di Ginevra. Nei primi cinque mesi del 2015 invece, si stima che siano arrivate 47 mila persone con un incremento del flusso pari al 12% rispetto all'anno passato. Numeri che si fanno drammatici se uniti a quelli di Amnesty International, che parla di 3.500 persone annegate nel Mediterraneo nel 2014, oltre che altre 1.865 dall'inizio del 2015.

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato del 20 giugno Oxfam e ECHO, la Direzione per gli Aiuti Umanitari della Commissione Europea, presentano il trailer del nuovo documentario "District Zero", prodotto come parte dalla campagna "You save lives": la pellicola racconta la storia struggente di Maamun Al-Wady, un rifugiato siriano che ripara telefonini e che inizia una nuova vita a Zaatari, in Giordania, il secondo campo profughi più grande del mondo.

Oltre a questo sarà presentato oggi lo spot promosso dall'agenzia per i rifugiati dell'Onu, l'Unhcr, e dalla Conferenza dell'Audiovisivo Mediterraneo, prodotta con l'obiettivo di mobilitare i media sulla necessità di fornire un'informazione completa sul fenomeno dei rifugiati. L'iniziativa ha raccolto un ampio consenso da parte dei soci radiodiffusori che si sono impegnati a celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato 2015 mandando in onda lo spot che sarà quindi diffuso in numerosi paesi, tra cui Albania, Algeria, Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Palestina, Romania, San Marino, Slovenia, Spagna, Tunisia.

Per questo stesso motivo, questa sera a Firenze, l'Unhcr organizza un concerto-evento per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle condizioni di oltre 50 mln di persone nel mondo costrette a fuggire per guerre, discriminazioni e violazioni dei diritti umani. La serata, all'Ippodromo di Visano, vedrà alternarsi sul palco artisti del calibro di Elisa, Piero Pelù, Bandabardò, Dario Brunori ed Enrico Ruggeri.

A Roma invece Arci ha organizzato una manifestazione che, dal Colosseo alle ore 15, unirà organizzazioni come Libera, Emergency, Medici Senza Frontiere ed Amnesty International, che assieme agli altri partecipanti hanno firmato un appello per chiedere a Unione europea e Stati membri di adottare politiche che superino i limiti dettati da cieco egoismo.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO