USA 2016: Chris Christie annuncerà presto la sua candidatura alle primarie repubblicane

Il governatore del New Jersey potrebbe annunciare la candidatura la prossima settimana

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Il già affollato campo delle primarie repubblicane vedrà molto probabilmente l'arrivo di un nuovo candidato di peso (in tutti i sensi), il governatore del New Jersey Chris Christie. In questi ultimi giorni il repubblicano sta intensificando una serie di azioni (come l'assunzione di uno staff di consulenti) che sembrano preludere all'annuncio ufficiale della candidatura. Annuncio che dovrebbe arrivare entro i primi di luglio, dopo l'approvazione della legge di bilancio nel suo stato.

Chris Christie è stato negli scorsi anni la grande speranza di un partito repubblicano diviso e allo sbando: nel 2009 è diventato governatore del New Jersey sconfiggendo il democratico in carica, e nel giro di pochi anni si è imposto come personaggio nazionale, anche grazie alla sua fisicità e ai suoi modi spicci e spavaldi che sembravano in grado di fare breccia in molti stati in bilico, assieme a delle posizioni politiche sostanzialmente moderate. Nel momento di massima popolarità, Christie ha avuto numeri altissimi nei sondaggi, sia nel suo stato che a livello nazionale.

La stella ha iniziato a offuscarsi lo scorso anno per il cosiddetto "Bridgegate": i suoi principali collaboratori sono stati accusati di aver fatto chiudere il George Washington Bridge, uno dei ponti più trafficati d'America, come ritorsione contro un sindaco locale che non aveva appoggiato la ricandidatura di Christie nel 2013. Anche se il governatore non è stato direttamente implicato nello scandalo, la sua figura ne è uscita molto ammaccata. A peggiorare le cose, a distanza di pochi mesi Christie è stato indagato per presunte irregolarità nella gestione dei fondi federali per le vittime dell'uragano Sandy. In pochi mesi i suoi indici di popolarità sono scesi sotto il 30%, e così quello che doveva essere il candidato di punta delle primarie repubblicane 2016 – dopo che aveva rifiutato la candidatura nel 2012 per prepararsi meglio a queste elezioni – si è ritrovato azzoppato.

Ciononostante Christie ha intenzione di riprovarci, nella convinzione che, nonostante la folla di candidati, ci sia ancora spazio per una figura che compatti su di sé il partito e l'establishment repubblicano, visto che Jeb Bush sembra non sfondare da questo punto di vista (un sondaggio in New Hampshire vede Jeb solo quattro punti sopra Donald Trump). Pare che il vero punto di svolta della corsa potrebbe essere il New Hampshire, a cui Christie sta dedicando particolare attenzione e frequenti visite: quelle sono primarie che spesso hanno fatto la differenza e Christie pensa di poterle vincere. Questo, e la sua forza nei dibattiti, potrebbero essere l'arma vincente per tornare a far brillare la sua stella.

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