Compravendita senatori: Silvio Berlusconi condannato a 3 anni di carcere

I giudici del Tribunale di Napoli hanno emesso il verdetto: Silvio Berlusconi e Valter Lavitola sono stati condannati in primo grado a 3 anni di carcere per corruzione.

20.00 - La sentenza è arrivata: Silvio Berlusconi è stato condannato a 3 anni di reclusione al termine del processo di primo grado che l’ha visto imputato con l'accusa di insieme a Valter Lavitola, anche lui condannato alla stessa pena.

Il verdetto è stato emesso pochi minuti fa dal collegio presieduto dal giudice Serena Corleto dopo quasi otto ore di Camera di Consiglio.

Immediata la reazione dell'avvocato Niccolò Ghedini, difensore di Silvio Berlusconi insieme a Michele Cerabona:

E' una sentenza che riteniamo clamorosamente ingiusta e ingiustificata.

Il legale ha anche sottolineato che il processo si prescriverà il 6 prossimo 6 novembre. La speranza di Ghedini, come da lui stesso ammesso, è che nonostante la prescrizione possa arrivare a breve l'assoluzione in appello.

Siamo di fronte, in fondo, a un banale contratto illecito, una questione di vile pecunia, di scambio, di baratto tra soldi e tutto ciò che rientra nella funzione parlamentare.

Henry John Woodcock

8 luglio 2015 - E’ iniziata intorno alle 11.30 l’ultima udienza del processo che vede imputato l’ex premier Silvio Berlusconi per la compravendita di senatori subito dopo la vittoria di Romano Prodi alle elezioni del 2006.

Ad aprire l’udienza è stato il pm Henry John Woodcock, chiamato a replicare alle difese e chiudere formalmente l’istruttoria prima della sentenza, prevista per la giornata odierna.

Subito dopo l’intervento del pm, i giudici della quarta sezione penale del tribunale di Napoli si sono ritirati in Camera di Consiglio. Ne usciranno con ogni probabilità tra il tardo pomeriggio e la prima serata di oggi.

Compravendita senatori: i pm di Napoli chiedono 5 anni per Berlusconi

Silvio Berlusconi

Cinque anni di reclusione, è questa la richiesta dei pm di Napoli per Silvio Berlusconi dopo cinque ore di requisitoria del pm Vincenzo Piscitelli, imputato a Napoli nel processo sulla compravendita dei senatori. Sono stati invece chiesti 4 anni e 4 mesi per Valter Lavitola. Secondo l'accusa dopo le elezioni del 2006, vinte da Prodi che però non poteva contare su una larga maggioranza in Senato, Berlusconi si adoperò per far cadere il governo, riuscendoci grazie all'acquisto dei voti di alcuni senatori, tra cui quello di Sergio De Gregorio che passo dall'Italia dei Valori al centrodestra.

L'ipotesi dell'accusa si basa proprio sulla testimonianza di De Gregorio che ha patteggiato un anno e 8 mesi. Berlusconi avrebbe deciso di investire milioni per comprare voti del centrosinistra con il solo obbiettivo di far cadere il governo Prodi, soldi sarebbero stati offerti anche al senatore Giuseppe Caforio che però rifiutò, il mediatore era sempre Lavitola. All'udienza di oggi, presieduta dal giudice Serena Corleto, hanno preso anche alcuni testimoni noti tra cui lo stesso Romano Prodi, ma anche Lamberto Dini e Anna Finocchiario.

Il pm Piscitelli al termine della sua requisitoria ha parlato di episodio di "gravità estrema", di un'operazione finalizzata a "sovvertire l'ordine democratico". Il pi si è detto altresì convinto che altri senatori hanno accettato soldi in quel periodo, anche se non è stato possibile identificarli. In aula erano presenti ovviamente gli avvocati difensori di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Michele Cerabona hanno depositato una memoria difensiva firmata dallo stesso Berlusconi e indirizzata alla Camera dei Deputati, con la quale il Cavaliere chiede di dichiarare "insindacabili" le condotte al centro del processo perché coperte da immunità parlamentare. Presenti anche gli avvocati di Forza Italia che è coinvolta come responsabile civile.

La prossima tappa del processo sarà il 7 luglio quando la parola andrà agli avvocati che compongono il collegio difensivo, il giorno dopo è attesa la sentenza.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO