Elezioni in Burundi: l'opposizione boicotta il voto, bomba alle urne

In Burundi si vota per le elezioni legislative e amministrative.

Elezioni Burundi 2015

Circa 3,8 milioni di cittadini del Burundi sono chiamati oggi alle urne per le elezioni legislative e amministrative che saranno poi seguite, il prossimo 15 luglio, dalle elezioni presidenziali. Le operazioni di voto sono cominciate questa mattina alle ore 6 italiane, ma il clima è molto teso e gli elettori si sentono in pericolo.

Durante la notte, infatti, numerosi seggi sono stati attaccati da diversi gruppi armati e questa mattina pochi minuti dopo l'apertura delle urne, in un seggio nel quartiere della capitale Bujumbura, è esplosa una granata. Il fatto è stato raccontato da un fotografo dell'agenzia francese AFP, che ha sentito la denotazione. Non ci sono ancora notizie sulle possibili vittime.

Il generale Godefroid Bizimana, direttore generale della polizia, ha raccontato che alcuni gruppi armati che hanno provato ad avvicinarsi ai seggi sparando e lanciando granate sono stati fermati dagli agenti prima che raggiungessero gli edifici.

L'opposizione ha invitato i cittadini a non andare a votare dopo che le autorità del Burundi hanno rifiutato di rinviare le elezioni come era stato chiesto loro anche da parte della comunità internazionale che vuole evitare il vuoto istituzionale, ma le autorità burundesi non hanno dato ascolto a nessuno.

Intanto gli Stati Uniti hanno detto che non ci sono le condizioni necessarie affinché si svolgano elezioni credibili e dunque hanno sospeso la loro assistenza tecnica alla Commissione elettorale centrale.

Ricordiamo che in Burundi il caos è scoppiato quando il Presidente Pierre Nkurunziza ha annunciato la sua candidatura per il terzo mandato consecutivo che peraltro non sarebbe ammesso dalla Costituzione, se non fosse che, grazie alla pressione esercitata su alcuni membri della Corte Costituzionale, il Presidente è riuscito a far cambiare la Carta.

Nel frattempo c'è stato anche un tentativo di colpo di stato da parte del generale Godefroid Niyombare, ex capo di Stato dei servizi segreti, che però non è andato a buon fine e il generale è stato arrestato.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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