Ballarò, la puntata del 30 giugno 2015

Ballarò, stasera diretta della quarantesima puntata del talk.

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  • 21.20

    Puntata iniziata. Editoriale di Giannini: "Dal destino della Grecia dipenderà anche quello di noi contribuenti". Grexit argomento principe della serata. Subito pubblicità.

  • 21.24

    Si torn in studio. Giannini: "A che serve l'Europa se si ferma davanti al dramma della Grecia, perché non sa gestire 40mila profughi? Cos'è questa Europa che ha paura di un referendum?". Poi presentazione degli ospiti: Gozi, Abete, Cazzullo, Meloni, Fratojanni, Costamagna, Ghisleri. La Fagnani è in diretta da Campagnano (RM) per parlare con gli allevatori di vacche e produttori di formaggi.

  • 21.28

    Copertina di Alessandro Poggi. Tema caldo la riforma della scuola e le relative manifestazioni. Il Ministro Boschi: "Ha vinto la scuola, hanno vinto gli studenti che avranno una scuola più moderna".

  • 21.36

    Gozi: "La trattativa è ripartita sulla base di un programma di riforme e di assistenza finanziaria chiesta da Tsipras con il programma. L'Europa non deve fermarsi né perdere pezzi. Europa serve a fare politiche di crescita, euro strumento al servizio di questi obiettivi. La Grecia deve rimanere nell'UE".

  • 21.39

    Da Atene Eva Giovannini ascolta le voci dei Si e dei No.

  • 21.47

    Meloni: "Bisogna fare attenzione alle parole. Quando si parla di Europa c'è il sogno e la realtà. Tutti abbiamo avuto il sogno, ma ci ritroviamo con un banale comitato di affari di usurai. Non affrontiamo la crisi con la politica, ma con il punto di vista dei banchieri e dei burocrati. Se la Grecia esce dall'UE si modifica assetto geopolitico. La Cina ha dato segnali di disponibilità verso la Grecia. Noi invece ne parliamo all'Eurogruppo.L'Europa non esiste né esiste una solidarietà europea, esistono egoismi degli Stati nazionali con cui il più forte si arricchisce sulla pelle del più debole".

  • 22.02

    Servizio "Crisi greca: cosa rischia il portafoglio degli italiani?".

  • 22.06

    Abete: "Cosa rischiamo dalla crisi greca? Nulla!". La Grecia vale come il due di coppe a briscola. La Grecia rispetto a questi numeri è già caduta. La Grecia come esportazione è sostanzialmente nulla. Il vero tema è lo psicodramma perché ogni sera vedere in tv tutto questo.Bisogna mettere un punto finale. L'Europa è fatta da insieme di Stati che hanno fatto ristrutturazioni e non sono d'accordo che venga fatta una differenziazione mentre la Germania ritiene si debba essere duri e puri".

  • 22.12

    Costamagna: "Abete fa discorso legittimo dal punto di vista delle banche. Io ne farei un discorso di misure d'austerity che hanno prodotto tassi di disoccupazione. Le misure di austerità in Grecia non sono servite a nulla. Tsipras ha trovato un tasso di disoccupazione del 26%, non poteva fare di più. La coerenza che non è un valore nella politica italiana, forse lo è in Grecia. Le riforme sono sacrifici sulla pelle dei cittadini. Non ha ottenuto nulla dai negoziati e così ha coerentemente interpellato il popolo. Se vince il Si se ne va a casa. L'Europa che viene fuori è quella che c'è quando si devono chiedere sacrifici a pensionati e lavoratori, ma non sa imporsi su altre questioni come l'immigrazione. Renzi salutò con entusiasmo la vittoria di Tsipras, oggi lo scarica e si nasconde dietro la Merkel".

  • 22.19

    Gozi: "D'accordo con la Meloni che la questione sia politica e non di conseguenze economiche. Siamo stati i primi a lavorare col governo greco. Tutto quello che avete detto non ha nulla a che vedere con l'attuale negoziato. Nessuno sta chiedendo alla Grecia di tagliare i salari. Il problema è la sostenibilità". La Meloni incalza strillando: "E allora cosa avete chiesto alla Grecia". Gozi si dice indignato dal contraddittorio ostile, poi aggiunge: "I tre punti richiesti? Riforme amministrazione finanziaria, riformare sistema pensionistico rendendolo sostenibile e riformare amministrazione pubblica".

  • 22.28

    Roberto Napoletano, direttore de Il sole 24 ore, collegato da Milano: "Voglio sottolineare un punto: il problema della Grecia è enorme perché riguarda persone in carne ed ossa. Bisogna cambiare registro in termini di politica fiscale. Poi il problema trattato con leggerezza è il Grexit. E' un problema perché sancirebbe la vulnerabilità dell'euro. Il Presidente della BCE per fermare la speculazione disse "L'Euro è irreversibile'. Se diventa vulnerabile i mercati potrebbero reagire. Portogallo, Spagna e Italia".

  • 22.33

    Cartello sui debiti della Grecia verso l'Italia. Abete: "Capisco che parlare di queste cose faccia audience, ma bisogna avere un dovere di informazione. L'ha detto Napoletano? E mica è Mandrake". Giannini: "Ma che fa il Marchese del Grillo?".

  • 22.39

    Meloni: "A queste condizioni è meglio uscire dall'Europa". Costamafgna attacca Gozi: "Un sottosegretario non può dire 'Dopo vado a fare cose serie rispetto a queste cose qua'. E' imbarazzante". Gozi: "Vorrei rispondere, ma non ci si riesce. Dire che oggi è stato chiesto taglio dei salari è falso. L'aumento dell'Iva è stato chiesto solo in alcuni settori".

  • 22.55

    Napoletano: "Ribadisco, non deve passare la vulnerabilità dell'Euro e l'Europa deve assolutamente cambiare".

  • 23.08

    Immancabile il dibattito sul Jobs Act. Meloni: "Il Jobs Act non ha creato nuovi posti di lavoro. Se Governo spende 5 milioni di euro deve avere un impatto sennò abbiamo buttato soldi".

  • 23.22

    Costamagna: "Con Jobs Act si ha riciclaggio di posti di lavoro. Col passaggio al Jobs Act i lavoratori perdono diritti, l'art. 18, l'art.4 e il demansionamento. Che questo rappresenti la fine della precarietà...".

  • 23.28

    Scoppia la lite. Meloni: "Ma cosa sta dicendo Abete? La gente dovrebbe interrogarsi sul fatto che le Banche difendano in questo modo l'operato del governo". Abete: "Lei è improvvida e ho usato un termine gentile. Le ho fatto una lezione.. Ha messo assieme dati che non c'entrano". Meloni: "Io da lei e dalle banche non ho bisogno di lezioni".

  • 23.40

    Fedriga: "Gli 80 euro strumento elettorale. Non facciamo 'colpa mia colpa tua', noi cerchiamo di mettere in atto misure che possano cambiare questo Paese. Le tasse sul lavoro vanno abbassate a tutti. Dal 2011 ad oggi si è arrivati a 25 milioni di euro di tasse sulla casa. Abbassamento pressione fiscale su famiglie e lavoratori è quantomeno doverosa. Sarà nostra battaglia con chiunque la condivida"".

  • 23.45

    Di nuovo in collegamento con allevatori e produttori caseari da Campagnano (RM) per la protesta rispetto alle nuove norme sull'etichettatura imposte dall'Europa.

  • 23.55

    Consueto blocco finale dedicato ai sondaggi di Alessandra Ghisleri. Sull'uscita o meno della Grecia dall'Eurozona il campione è diviso.

  • 23.58

    Le intenzioni di voto segnalano un piccolo calo del Pd parallelamente all'aumento percentuale, della stessa misura, del M5S.

  • 00.00

    Puntata finita. A martedì, prossimo per l'ultima puntata di questa stagione.

Ballarò, Anticipazioni Puntata 30 giugno 2015


Stasera, su Rai 3 alle 21:05, andrà in onda la quarantesima puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini. Vediamo nel dettaglio i temi e gli ospiti di questa nuova puntata.

Ballarò, 30 giugno 2015, temi della puntata


Anche questa settimana gli ospiti si divideranno tra temi politici ed economici, ma è senza dubbio la crisi greca l'ingrediente centrale della puntata di questa sera:


    L’ipotesi del default greco tiene col fiato sospeso tutta l’UE, mentre l'agenda in Italia si concentra anche su lavoro, pensioni e tasse.

Ballarò, 30 giugno 2015, ospiti della puntata

Gli ospiti di questa sera saranno, tra gli altri: il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sandro Gozi, il Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il Presidente di BNL Luigi Abete, Nicola Fratoianni (Sel) e i giornalisti Luisella Costamagna e Aldo Cazzullo (Corriere della Sera).

ballaro 17 febbraio 2015 meloni

Ballarò, puntata 30 giugno 2015, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, puntata 30 giugno 2015, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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