La Francia rifiuta l’asilo politico ad Assange

In una lunga lettera a Le Monde, il fondatore di Wikileaks aveva chiesto l’appoggio dell’Eliseo

Niente asilo politico per Julian Assange in Francia. Con un comunicato emesso oggi, venerdì 3 luglio, dall’Eliseo, la presidenza della Repubblica ha respinto la richiesta di asilo che Assange le aveva indirizzato con una lettera aperta nella quale affermava che la sua “vita è in pericolo”.

La Francia ha ricevuto la lettera di M. Assange. Un esame approfondito fa sembrare che tenuto conto degli elementi giuridici e della situazione materiale di M. Assange, la Francia non possa dare seguito alla sua domanda. La situazione di M. Assange non presenta pericolo immediato. Ed egli è, inoltre, oggetto di un mandato d’arresto europeo,

si legge nella nota.

Nella lunga lettera indirizzata a François Hollande e pubblicata da Le Monde, M. Assange aveva in effetti chiesto alla Francia di accordargli l’asilo, spiegando che la sua salute mentale e fisica erano minacciate dopo tre anni passati nei locali dell’ambasciata ecuadoregna a Londra.

La risposta negativa a questa informale richiesta d’asilo non è una sorpresa: il primo ministro Manuel Valls averva già lasciato intendere di non essere favorevole ad accogliere Assange.

L’anziano giudice Baltasar Garzon che coordina l’équipe giuridica del fondatore di Wikileaks, ha sottolineato la fretta con la quale è stata presa una decisone sulla richiesta di Assange.

Il mandato d’arresto europeo è partito dalla Svezia, Paese nel quale Assange è accusato di violenza sessuale. L’Ecuador ha accordato ad Assange l’asilo politico, ma egli non può lasciare i locali senza essere arrestato dalla polizia britannica. Secondo il fondatore di Wikileaks, un’eventuale invio in Svezia sarebbe l’occasione per una sua estradizione negli Stati Uniti, dove teme di essere condannato a morte. Assange ha proposto più volte di essere ascoltato per videoconferenza.

Una settimana fa Wikileaks, insime a Libération e Mediapart aveva rivelato che tre presidenti francesi erano stati intercettati dalla Nsa: Chirac, Sarkozy e lo stesso Hollande. Non abbastanza per convincere quest’ultimo a concedergli l’asilo.

Julian Assange

Via | Le Monde

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO