Papa Francesco in Sudamerica: oggi il rientro in Italia. Il telegramma a Mattarella

Ecuador, Bolivia e Paraguay sono state le mete del secondo viaggio apostolico del Pontefice.

Lunedì 13 luglio 2015 - Il viaggio di Papa Francesco in Sudamerica è terminato. Intorno all'ora di pranzo italiana il Pontefice è partito dall'aeroporto di Asunción diretto a Roma.
Come avviene sempre al rientro da un viaggio internazionale, Bergoglio ha inviato un telegramma al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, al quale ha scritto:

"Al rientro dal viaggio apostolico in Ecuador, Bolivia e Paraguay, dove ho incontrato numerosi fedeli e rappresentanti di quelle care popolazioni, ammirandone la fede e il desiderio di crescita spirituale e sociale, esprimo a lei, il mio cordiale saluto e assicuro una speciale preghiera per il bene, la serenità e la prosperità della nazione italiana, alla quale invio la mia benedizione"

Papa Francesco in Paraguay


Sabato 11 luglio 2015

- Papa Francesco è stato accolto da una fitta pioggia ad Asunción, ma anche da numerosissimi fedeli, pronti a dargli un caloroso benvenuto, e dal presidente Horacio Cartes. Dopo l'incontro con le autorità nel Palazzo presidenziale, il Pontefice ha tenuto un discorso pubblico ricordando la dolorosa storia del Paraguay tra '800 e il '900 ed elogiando la tenacia e lo spirito di reazione con cui il popolo paraguaiano ha superato tante avversità.

Il Papa ha poi riconosciuto che da qualche anno il Paraguay è impegnato in un progetto democratico solido e stabile e nella lotta alla corruzione, poi ha ricordato che sono i poveri e i bisognosi che devono occupare un posto prioritario e che uno sviluppo economico che non tiene conto dei più deboli e sfortunati non è un vero sviluppo.

Venerdì 10 luglio 2015 - Da oggi fino a dopodomani Bergoglio sarà in Paraguay, per l'ultima tappa del suo viaggio in Sudamerica. Al suo arrivo ad Asunción il Papa troverà anche dei mega-cartelloni pubblicitari contro l'omofobia, dove il testimonial è proprio lo stesso Bergoglio.

Papa Francesco in Bolivia: i curiosi regali di Morales


Foglie di coca e crocifisso con falce e martello: questi i curiosi regali ricevuti da Papa Francesco in Bolivia. Evo Morales gli ha infatti offerto il "Trimate", tè fatto di foglie di coca, fiori di camomilla e semi di anice, prima di regalargli il crocifisso in versione "falce e martello". Nel suo discorso alla folla - 2 milioni le persone radunate - Bergoglio si è soffermato anche sul problema della fame: "Con gli scarti alimentari si vincerebbe fame nel mondo".

Papa Francesco in Sudamerica, il programma


Papa Francesco

è partito questa mattina dall’aeroporto di Fiumicino per il suo nono viaggio internazionale che lo condurrà in Ecuador e, nella prossima settimana, in Bolivia a Paraguay. Si tratterà del più lungo viaggio apostolico di Papa Francesco e il primo nato per iniziativa del pontefice stesso, nel suo continente. Il Papa era andato alla Giornata Mondiale della Gioventù nel 2013, ma si trattava di un viaggio per il quale era stato convocato il precedente pontefice, Benedetto XVI°.

Papa Bergoglio si muoverà fra le alture andine e l’Amazzonia incontrando popoli di diverse etnie: indigeni, meticci, figli dell'immigrazione europea.

L’arrivo a Quito è previsto per le 15 ora locale, le 22 italiane. Dall’aereoporto il pontefice raggiungerà la nunziatura dove ci sarà, verosimilmente, il primo bagno di folla.

Lunedì 6 luglio è previsto l’incontro con il presidente della Repubblica nel palazzo presidenziale che sarà preceduta da una messa e dal pranzo con i gesuiti del collegio Javier.

Martedì 7 luglio altre visite l’incontro con i vescovi dell’Ecuador, mercoledì 8 luglio raggiungerà La Paz dove incontrerà il president e le autorità civili, giovedì 9 luglio celebrerà la messa e parteciperà al II incontro mondiale dei movimenti popolari nel centro fieristico Expo Feria.

Venerdì 10 luglio, dopo l’incontro con i vescovi boliviani, Francesco si sposterà in Paraguay, ad Asuncion dove incontrerà il presidente. Sabato 11 luglio visiterà un ospedale pediatrico, celebrerà la messa, incontrerà rappresentanti della società civile e rappresentanti e poi celebrerà i vespri.

Domenica 12 luglio, nell’ultima giornata del viaggio, visiterà la baraccopoli Banado Norte, celebrerà la messa nel campo grande di Nu Guazù e in nunziatura incontrerà i vescovi del Paraguay. Alle 17, poco prima della partenza, incontrerà i giovani sul lungofiume Costanera e alle 19 ora di Asuncion ripartirà per Roma, dove l'arrivo è previsto alle 13.43 di lunedì 13 luglio, all'aeroporto di Ciampino.

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