Il Parlamento toglie il vitalizio a dieci ex deputati e otto ex senatori

Si tratta di ex parlamentari condannati per reati di particolare gravità. Tra loro c'è anche Berlusconi.

aggiornamento 17.46 - Dopo i dieci ex deputati arriva la cancellazione del vitalizio anche per otto ex senatori. Nel breve elenco di nomi, ce n'è uno che salta all'occhio: quello di Silvio Berlusconi. Condannato in via definitiva nel processo Mediaset, anche il Cavaliere dovrà rinunciare al vitalizio. Assieme a lui, Marcello Dell'Utri. Ecco l'elenco dei nomi: Silvio Berlusconi, Marcello Dell'Utri, Vittorio Cecchi Gori, Pasquale Squitieri, Antonio Franco Girfatti, Vincenzo Inzerillo, Franco Righetti, Giorgio Moschetti. (fine aggiornamento)

Dei 1.543 ex deputati della Camera che ricevono ogni mese il vitalizio per aver prestato servizio in Parlamento - e a volte anche per tempi estremamente brevi - 10 se lo sono visti cancellato in seguito alla decisione assunta all'unanimità dall'Ufficio di presidenza. Unanimità a cui però non hanno partecipato i rappresentanti di Ncd e Forza Italia.

Ma chi sono i dieci ex deputati? Si tratta di Massimo Abbatangelo (ex deputato di Msi), Giancarlo Cito (ex sindaco di Taranto, ex Msi, oggi in Fi), Robinio Costi (ex Psdi); Massimo De Carolis (ex Dc); Francesco De Lorenzo (ex ministro della Sanità, ex Pli); Giulio Di Donato (Ex Psi); Pietro Longo (Ex Psdi); Raffaele Mastrantuono (Ex Psi); Gianstefano Milani (ex Psi) e Gianmario Pellizzari (ex Dc).

Tutti e dieci - ed è questa la ragione per cui sono stati privati del vitalizio - sono stati condannati ad oltre due anni per reati di particolari gravità. La cosa, però, non è andata giù al vicepresidente della Camera Di Maio, che su Facebook scrive: "Su 1.543 ex deputati che stanno percependo ingiustamente un vitalizio, anche oltre i 3.000 euro al mese, solo 10 avranno il vitalizio sospeso. Dieci sfigati che non avevano nessun partito a proteggerli, mentre tanti altri condannati – i cui reati non furono inseriti nella delibera – sono tutti salvi. Quei 10 mi fanno quasi pena".

Messa così, però, sembra quasi che siano 1.543 gli ex deputati condannati. Ovviamente, non è questa la situazione: 1.543 sono tutti gli ex deputati ancora in vita e che in quanto tali ricevono il vitalizio. Il punto è che il Movimento 5 Stelle si batte per l'abolizione del vitalizio tout court, e quindi anche di chi magari è stato onestamente alla Camera per un lunghissimo periodo della sua vita.

Di Maio prosegue: "Quella ridicola delibera che fu festeggiata come la fine di tutte le ingiustizie, riguarda solo lo 0,6 % di tutti quei politici che con tre giorni in Parlamento si sono guadagnati una pensione da sceicco!”. Un punto che fa discutere è anche il fatto che di questi 1.543 ex deputati ben 346 sono sfuggiti all'accertamento, perché avendo più di 80 anni hanno visto la loro posizione eliminata dal casellario giudiziale.

parlamento-15-marzo-2013-065jpg

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO