Anniversario della strage di via D’Amelio: commemorazioni e fiaccolata Palermo

Manfredi Borsellino ricorda le vittime della strage del 19 luglio 1992: "Il Giardino della Memoria è ormai uno dei simboli della legalità e della vera lotta alla mafia".

19 luglio 2015 - Sono riprese questa mattina le commemorazioni in occasione dell’anniversario della morte di Paolo Borsellino. Manfredi Borsellino, figlio del magistrato, ha fatto visita nelle prime ore di oggi al Giardino della Memoria di Ciaculli e reso omaggio alle vittime della strage del 19 luglio 1992, spendendo qualche parola per ricordare le vittime:

Il Giardino della Memoria è ormai uno dei simboli della legalità e della vera lotta alla mafia dove i cronisti e i magistrati spendono energie sane e saldi valori per allontanare da questa terra il cancro della mafia. Questo luogo è importante perché teatro al pari di via D'Amelio di visite di scolaresche che imparano a non disperdere la memoria. Ricordo che il primo albero piantato in questo Giardino è stato proprio quello dedicato a mio padre e agli agenti trucidati quel terribile giorno. In questo momento vorrei spendere parole di elogio e di apprezzamento per quella gente comune e quei bambini che anche quest'anno, sfidando il caldo e rinunciando ad una domenica al mare, si daranno appuntamento nel luogo della strage e lì dove mio padre è nato, in piazza Magione.


Un minuto di silenzio sarà osservato alle 16.58 di oggi, ora della strage, sul luogo dell’attentato, ma prima ci sarà spazio per ascoltare le testimonianze dei familiari delle vittime di mafia. Più tardi, alle 20.30, da piazza Vittorio Veneto a Palermo partirà la fiaccolata che percorrerà le strage della città fino a raggiungere proprio via D’Amelio.

Anniversario della morte di Paolo Borsellino, Mattarella a Palermo

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà oggi a Palermo per commemorare la scomparsa di Paolo Borsellino, ammazzato il 19 luglio 1992 sotto casa dell'anziana madre da un'autobomba telecomandata piazzata dagli uomini di Cosa Nostra al soldo di Riina e Provenzano.

La morte di Borsellino seguì solo di qualche mese quella dell'altro magistrato palermitano antimafia, Giovanni Falcone: i due, amici fraterni e colleghi instancabili, sarebbero poi diventati il simbolo della lotta alla mafia. Nelle celebrazioni del 23esimo anniversario della strage di Via D'amelio si ricorderanno le vite del giudice Paolo Borsellino e dei cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

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Il Presidente della Repubblica parteciperà alla cerimonia organizzata dall’Anm nell’aula magna della Corte d’Appello di Palermo, alla presenza anche dei ministri dell’Interno e della Giustizia, Angelino Alfano e Andrea Orlando. Quindi interverranno oltre a Mattarella e i ministri, il procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli, il capo della polizia, Alessandro Pansa ed il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini. Al termine della cerimonia, Mattarella si sposterà in via D'Amelio per un altro momento di commemorazione.

Prima della celebrazione al Palazzo di Giustizia, alle 13, il ministro dell'Interno Angelino Alfano inaugurerà i nuovi locali del Commissariato di "Porta Nuova" di Palermo.

L’evento inizierà con la proiezione di un video, quindi il saluto del presidente della Corte d’Appello di Palermo, Gioacchino Natoli, e del presidente dell’Anm del capoluogo, Matteo Frasca. In seguito Mattarella si recherà in via D’Amelio, sul luogo della strage dove domani sono attese diverse manifestazioni e presidi

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