La spending review secondo Gutgeld: "Con i tagli alla sanità risparmiamo dieci miliardi"

Il più fidato consigliere economico di Renzi nonché ennesimo commissario alla spending review racconta come trovare le risorse per abbassare le tasse.

yoram gutgeld

Il taglio delle tasse promesso da Renzi sarà con tutta probabilità la telenovela estiva della politica. E se l'obiettivo di Renzi era anche quello di distrarre l'opinione pubblica dalla quantità di questioni spinose che si stanno accumulando una sopra l'altra (Roma, Crocetta, Alitalia, Pompei, solo per dirne alcune), si può dire che per il momento la missione è in buona parte riuscita. Ma come tutte le telenovelas, anche questa del taglio delle tasse dev'essere costantemente rinfocolata. Il lavoro, oggi, è affidato all'intervista su Repubblica del commissario alla spending review Yoram Gutgeld.

L'obiettivo è tagliare dieci miliardi nella prossima legge di stabilità. Soldi che, evidentemente, serviranno a trovare le risorse per il taglio delle tasse annunciate. Questi dieci miliardi si troveranno attraverso tagli alla sanità.

"Abbiamo ospedali gestiti bene ed altri meno bene - insiste Gutgeld nell'intervista -. Noi crediamo che sia giusto prevedere che questi ospedali facciano uno sforzo per equilibrare la gestione economica nell'arco di un determinato numero di anni. Non faremo scelte da ragionieri, ma ci preoccupa migliorare l'operatività e i servizi dello Stato"

Per gli ospedali che non riescono a tenere sotto controllo il budget, saranno previste sanzioni: "I meccanismi dovranno essere concordati con la conferenza Stato-Regioni. Sarà un processo progressivo". Ma gli sprechi della sanità, ovviamente, variano moltissimo da regione a regione. "(Ci sono) differenze importanti tra Regioni e all'interno di singole regioni nelle prescrizioni di esami clinici. Uno dei motivi è la cosiddetta 'medicina difensiva', esami prescritti per non incorrere nel rischio di cause legali dei pazienti".

"Su questo fronte c'è già un lavoro del ministero per risolvere questo problema che vorremmo accelerare". Per la diagnostica, dice il commissario, "ragioneremo insieme alla Conferenza Stato-Regioni su obiettivi specifici utilizzando soglie di riferimento". Esclude che con queste misure sulla sanità ci sia il rischio di disagio sociale, "anzi - assicura - questo nuovo approccio per rendere le strutture più efficienti porterà nel tempo non solo un risparmio ma un miglior livello di servizio".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO