Mattarella: "Massimo impegno per riportare in Italia i rapiti in Libia, Padre Dall'Oglio e i marò" | Video

Il Presidente della Repubblica ha parlato alla XI conferenza degli ambasciatori.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto questa mattina all'apertura dell'XI conferenza degli Ambasciatori che si protrarrà fino a domani e alla quale partecipano 134 capi missione che si confronteranno in questi due giorni sul tema della diplomazia per l'Italia.

Il Capo dello Stato ha voluto parlare in questa occasione dei quattro tecnici italiani dell'azienda Bonatti di Parma rapiti in Libia una settimana fa, ma anche di padre Paolo Dall'Oglio, che è stato sequestrato in Siria nel 2013 e che proprio ieri Papa Francesco ha ricordato nel suo discorso facendo un appello per la liberazione del gesuita, ma anche degli vescovi ortodossi e delle altre persone rapite nelle zone di conflitto. Le parole di Mattarella di oggi sembrano proprio una risposta al Pontefice che ieri auspicava un "rinnovato impegno delle autorità locali e internazionali".

L'inquilino del Quirinale oggi ha detto che "l'impegno italiano resta massimo" per ottenere la liberazione dei quattro tecnici della Bonatti e di padre Dall'Oglio e poi non si è dimenticato neanche dell'annosa questione dei marò e ha detto:

"L'Italia si batterà perché Massimilano Latorre resti in Italia e Salvatore Girone possa farvi rientro"

All'apertura dell'XI conferenza degli ambasciatori hanno partecipato anche la seconda e terza carica dello Stato, ossia il Presidente del Senato Pietro Grasso e la Presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini, l'Alto rappresentante per la politica estera europea Federica Mogherini e il sindaco di Roma Ignazio Marino, mentre domani toccherà al Presidente del Consiglio Matteo Renzi chiudere la conferenza.

Presidente Sergio Mattarella sui rapiti italiani

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