Afghanistan, confermata la morte del Mullah Omar, forse avvelenato per conto del suo successore

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2 agosto - Il Mullah Omar non sarebbe morto a causa di una malattia, ma sarebbe stato avvelenato. L‘accusa, scrive il portale di notizie Khaama Press, è contenuta in un comunicato dal gruppo scissionista talebano denominato Movimento islamico Fidai Mahaz. A ordire il complotto sarebbe stato il nuovo leader dell'Emirato islamico dell'Afghanistan, il Mullah Akhtar Mansour, e l’uccisione sarebbe stata causata da una guerra interna al movimento che guida i talebani afghani.

30 luglio - Stando a quanto riporta Al Jazeera, i talebani avrebbero confermato la morte del loro capo, il Mullah Omar. Non solo: l'elezione del loro nuovo capo ha già avuto luogo, e la nomina è toccata a Mullah Akhtar Mansoor. Quest'ultimo aspetto, però, non è ancora stato ufficialmente confermato.

Il mullah Omar è morto?

18.20 - Il governo afghano ribadisce l’indiscrezione diffusa in mattinata, fornendo qualche dettaglio in più, ancora da verificare. Abdul Hassib Seddiqi, portavoce della Direzione nazionale della sicurezza dell’Afghanistan, ha spiegato alla BBC che il mullah Omar è morto in un ospedale in Pakistan per non ben precisati problemi di salute.

Le informazioni raccolte, secondo il governo afghano, sono da considerarsi credibili. Dal Pakistan, dopo questo particolare, non sono arrivate conferme né smentite, ma il Paese aveva sempre negato la presenza del mullah Omar si trovasse entro i propri confini.

15.50 - Il mistero che circonda la morte del mullah Omar si fa ancora più fitto. Se il governo afghano, eletto lo scorso anno e ormai da mesi impegnato in trattative di pace coi Talebani, ha lanciato l’indiscrezione, da più fronti arrivano dubbi sulla veridicità della stessa.

Un ufficiale della sicurezza in Pakistan, il Paese che sta ospitando quelle discussioni, ha detto all’Associated Press che si tratta di mere speculazioni mese in giro per destabilizzare le trattative. Dagli stessi Talebani, inoltre, è arrivata la smentita.

Il portavoce Qari Yousef Ahmadi, citato da SkyNews, ha confermato che il Mullah Omar “è ancora vivo e alla guida del movimento”.

13.40 - L’ufficialità della morte del mullah Omar non è ancora arrivata, ma dal governo afghano sono arrivate nuove precisazioni. Sayed Zafar Hashemi, portavoce del presidente Ashraf Ghani, ha spiegato:

Non appena avremo ulteriori autenticazioni ne renderemo partecipi i media e i cittadini dell’Afghanistan.

I Talebani, che avevano promesso un comunicato a breve, non hanno ancora rilasciato alcuna comunicazioni, di fatto non confermano o smentendo la notizia.

11.40 - Il mullah Mohammed Omar, guida spirituale e leader supremo dei Talebani, latitante ormai dal 2001, sarebbe morto un paio di anni fa. A confermarlo oggi è stato un funzionario del governo afghano, che a 1TvNews si è però limitato a fare questo breve annunciato, confermano il decesso avvenuto due o tre anni fa, senza però aggiungere altri dettagli.

La notizia si è diffusa a macchia d’olio, pur mancando dei particolari che ci permettono di verificarla. Non è la prima volta che il mullah Omar viene dato per morto - più volte negli ultimi anni è circolata questa voce - ma mai prima di oggi erano arrivate conferme da parte di fonti del governo afghano.

Un portavoce dei Talebani, contattato dalla BBC, ha anticipato che il gruppo rilascerà a breve un comunicato. Sulla testa di Omar, subito dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti avevano messo una taglia da 10 milioni di dollari.

(in aggiornamento)

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