47 35 Parallelo Italia | Puntata 25 agosto 2015

La sesta puntata del programma di Gianni Riotta.

  • 23:27

    La puntata di stasera di 47 35 Parallelo Italia termina qui.

  • 23:26

    Gianni Riotta intervista una coppa omosessuale. Manildo: "Non ci sono paure in particolare. Bisogna uniformarci all'Europa. Serve una legge che regolamenti le unioni".

  • 23:23

    Bonafè: "In molti stanno scommettendo sul fallimento di Renzi. Noi ci misuriamo sul processo delle riforme e non sulle nostre diatribe interne". Zaia: "Votare è la soluzione migliore". Gomez: "Chi esce dal PD è morto. La riforma costituzionale sarà rivista".

  • 23:20

    Bonafè: "I rappresentanti della prima repubblica ci hanno portato in questa condizione. In un anno e mezzo, Renzi non può risolvere i problemi strutturali di questo paese ma Renzi non ha fatto solo annunci". Zaia: "Casini è un alleato di questo governo". In questo servizio, vediamo un'intervista a Luciano Fontana: "Sull'economia, Renzi vince o perde la sua scommessa di governo. La riforma fiscale è la priorità. In questo momento, non ci sono alternative al governo Renzi. Il problema più grande per Renzi è il PD e la sua scissione sotterranea. Ho molti dubbi che si arrivi al 2018".

  • 23:17

    Gomez: "Il germe della mafia funziona con il consenso popolare ai clan". Va in onda un servizio dedicato al governo Renzi: i voti dei protagonisti della prima repubblica. I voti: Mussi: 10; Casini:8; Di Pietro: 4--.

  • 23:09

    Bonafè: "Marino fu il primo a denunciare le infiltrazioni mafiose a Roma. Le bande criminali a Roma hanno proliferato durante le precedenti amministrazioni". Zaia: "Il ministro degli Interni si deve dimettere. Il funerale è l'ultimo dei problemi. Gran parte del paese è in mano ai criminali, criminali che non ricevono mai la visita dell'agenzia delle entrate. Le forze dell'ordine dove sono?".

  • 23:02

    Gomez: "Abbiamo scoperto che Roma aveva dei re. Le amministrazioni a Roma sono state tutti conniventi perché queste famiglie portano voti. L'inadeguatezza di Marino nel fronteggiare la situazione è evidente ma il passo in avanti lo devono fare i romani".

  • 22:48

    Gianni Riotta intervista Giovanni Manildo: "Il Veneto è una terra accogliente perché c'è una fortissima rete di integrazione". In collegamento da La Romanina, quartiere di Roma, c'è Laura Bonasera che si occupa del caso del funerale di Vittorio Casamonica.

  • 22:42

    Zaia: "Questa ragazza è padovana e ha vinto le selezioni di Miss Italia. Chi ci attacca sull'immigrazione, quindi, non conosce il Veneto". Bonafè: "Non bisogna fomentare le paure". Fobini: "Immigrazione e terrorismo non sono sinonimi. Il lavoro regolare degli stranieri in Italia aiuta le pensioni e molti di loro sono arrivati in Italia come clandestini".

  • 22:38

    Scolari: "Integrarsi è difficile anche a causa della religione che crea grandi divisioni. Siamo davanti ad un tipo diverso di immigrazione". Ahlam El Brinis: "Miss Italia è sempre stato il mio sogno. Io sono cresciuta a Padova. A 15 anni, sono entrata nel mondo della moda. Ho fatto diversi concorsi prima di approdare a Miss Italia. Ho vinto la selezione regionale e andrò alla prefinale. Ero contentissima ma ho cominciato a ricevere messaggi molto negativi da parte di italiani che non volevano una bellezza non italiana e che hanno attaccato la religione. Molti italiani mi hanno chiesto di sfilare col velo e questa cosa mi ha sconvolto. Non do peso alle minacce e agli insulti. Il mio obiettivo è Miss Italia e non mi fermo".

  • 22:30

    Gomez: "E' surreale affermare che gli antiberlusconisti hanno contribuito a bloccare il paese. E' solo campagna elettorale". Va in onda un servizio dedicato ad un imprenditore straniero in Italia.

  • 22:27

    Fobini: "Non è chiaro dove questo governo vede il confine tra settore pubblico e settore privato. Non è chiaro cosa vuole fare con i burocrati. Il Jobs Act è buono ma non ho visto una buona gestione dell'amministrazione". Bonafè: "Le parole di Renzi sul berlusconismo e sull'antiberlusconismo che hanno bloccato il paese corrispondono a verità. Non abbiamo prodotto risultati e oggi il paese è in pausa. Dobbiamo ridare competitività al paese".

  • 22:22

    Gianni Riotta intervista l'imprenditore Giancarlo Aneri: "Serve meno burocrazia e un sistema paese che possa aiutare i ristoratori". Riotta intervista anche l'imprenditrice Silvia Mion: "Ci occupiamo di comunicazione on-line e abbiamo fatturato diversi milioni di euro. Noi abbiamo voglia di fare ma servono meno vincoli".

  • 22:15

    Gomez: "Ci sono stati tanti falsi antiberlusconismi. C'è stato un antiberlusconismo vero e uno di comodo. Questo si sta vedendo adesso". Va in onda un servizio dedicato all'economia del Veneto.

  • 22:12

    Bonafè: "Questo governo ha agito sui problemi strutturali di questo paese che è fermo da 20 anni. La strada non è spianata ma è in salita. I primi dati sull'economia, però, ci dicono che siamo sulla strada giusta. L'alternativa non è il blocco del paese". Zaia: "Si sono annunciati risultati che non vediamo". Bonafè: "Come mai nei governi passati, questi problemi non sono stati affrontati?". Zaia: "Non serve ancora rievocare i governi Berlusconi".

  • 22:08

    Fobini: "Renzi non è stato tenero nei confronti delle lobby nella prima parte del suo governo. Renzi non fu tenero con Confindustria. Renzi, però, ha fatto delle leggi ben viste dalle imprese e meno dai sindacati. E' un quadro misto". Gomez: "Renzi è sceso a patti con le lobby".

  • 22:06

    Zaia: "I Benetton sono un'icona per i veneti. Hanno una visione cosmopolita. Il presidente Renzi ha intrapreso una nuova direzione nella politica basata sulla leadership: è un uomo di sinistra che si rivolge ai moderati". Gomez: "Renzi ha rinnovato le concessioni autostradali a Benetton senza gara".

  • 22:02

    In questo servizio, intervista a Luciano Benetton: "Il nord-est d'Italia può essere in grado di costruire realtà che i mercati possono apprezzare. Sono favorevole al modo di affrontare i problemi di questo tipo di governo. L'Italia deve essere all'altezza degli altri paesi d'Europa. Abbiamo perso molti anni per le riforme".

  • 21:54

    Gomez: "Il problema non riguarda solo l'Italia. Gli Usa gestirono l'immigrazione a livello federale. Questo è il punto. Da noi, si fermano pochi immigrati quindi il problema rischia di diventare il loro". Pinotti: "L'Europa deve affrontare questo tema. Solo l'Italia stava ponendo questo problema. Oggi c'è una consapevolezza diversa. L'Europa ha deciso di agire su questi due piani: triplicare Tritium e contrastare gli scafisti".

  • 21:50

    Scolari: "Il fenomeno dell'immigrazione durerà a lungo. Le situazioni in Libia e in Siria non si risolveranno nei prossimi 2-3 anni. Sono fronti aperti. Spero nella tregua in Libia tra le varie fazioni". Zaia: "In Libia è una partita complicata. Le soluzioni che abbiamo proposto per l'Afghanistan possono funzionare anche in Libia". Bonafè: "Il governo sta sollevando da molto tempo il problema della Libia".

  • 21:46

    Zaia: "Ci sono potenzialmente mezzo miliardo di cittadini pronti a varcare il Mediterraneo. L'Africa in Europa non ci può stare. Il tema è la capacità e l'incapacità di gestire questi flussi. Dobbiamo capire se tutti sono davvero meritevoli di ricevere un aiuto". Bonafè: "Non è sempre colpa dei governi, in questi anni ci sono stati sconvolgimenti come la guerra in Libia". Zaia: "Abbiamo chiuso il semestre europeo senza presentare il dossier italiano sull'immigrazione".

  • 21:42

    In collegamento da Belgrado, c'è Liana Mistretta che ci mostra la tendopoli costruita dai rifugiati. Fubini: "E' impossibile che la Germania abbia accolto 800mila immigrati in un anno. Tra l'Italia e la Grecia, sono arrivate 300mila persone. E' un fenomeno tragico ma non è epocale. Sono fenomeni che si sono ripetuti tragicamente molte volte".

  • 21:36

    Bonafè: "Abbiamo davanti un fenomeno di proporzioni epocali. Dobbiamo dare risposte non legate agli stati nazionali. L'Europa deve essere in grado di affrontare questa sfida. I dati sull'immigrazione sono importanti ma non sono la catastrofa umanitaria che si legge sui giornali". Gomez: "Abbiamo una carenza di rispetto delle regole che fa gioco ai paesi e non solo in Italia. Il nostro problema è che noi rimpatriamo metà dei clandestini perché costa troppo. Dobbiamo cominciare dagli aeroporti a selezionare i profughi".

  • 21:29

    Pinotti sui Marò: "Al tribunale del mare, abbiamo chiesto che non fosse la giustizia indiana a giudicare i Marò e il rientro di Girone. Abbiamo ottenuto il "congelamento" della giurisdizione indiana su questo caso". Zaia sugli immigrati: "Noi vogliamo aiutare chi scappa dalla guerra e dalla morte. Vogliamo avere la certezza, però, di aiutare i profughi. Noi abbiamo paura dell'ignoto, non del diverso".

  • 21:26

    Pinotti: "Le parole di Mattarella sono state importanti. Da quando la violenza dell'Isis è cresciuta, io ho chiesto dal governo e dal parlamento che l'Italia avesse un ruolo significativo. Non si tratta solo di impegno militare. In Libia, il lavoro fatto dall'inviato dell'Onu è stato difficile e lungo. Anche la Libia sta diventando preda dell'Isis. L'ultimo accordo è stato sottoscritto da molti ma non dal governo di Tripoli. Ci saranno incontri e nuove trattative. Chiedo di trovare un accordo. La Libia fuori controllo sarà un problema anche per noi".

  • 21:22

    Ahlam El Brinis, miss musulmana, prende la parola: "Ho partecipato alle selezioni di Miss Italia e sono arrivata alle pre-finali. Secondo tante persone, però, io non dovrei partecipare perché non sarei italiana ma io sono nata qui". Va in onda la copertina dedicata al terrorismo.

  • 21:16

    Inizio trasmissione. L'editoriale di Gianni Riotta: "Cercheremo di capire cosa sta accadendo alla nostra economia. Stiamo tornando alla crisi del 2008 o siamo in ripresa?". Riotta presenta gli ospiti.

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47 35 Parallelo Italia è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su Rai 3 ogni martedì sera a partire dalle ore 21:10, condotto dal giornalista Gianni Riotta.

Questa sera andrà in onda la sesta puntata.

47 35 Parallelo Italia | Anticipazioni puntata 25 agosto 2015

La puntata di stasera andrà in onda dal Complesso Museale di Santa Caterina di Treviso.

Gli ospiti di stasera saranno Luca Zaia, presidente Regione Veneto, Simona Bonafè, europarlamentare PD, Federico Fubini, vicedirettore de Il Corriere della Sera, Peter Gomez, direttore de Il Fatto Quotidiano.it, Rolla Scolari de Il Giornale e Roberta Pinotti, ministro della Difesa, in collegamento da Genova.

47 35 Parallelo Italia | Dove vederlo

47 35 Parallelo Italia va in onda questa sera su Rai 3 a partire dalle ore 21:10.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

47 35 Parallelo Italia | Second Screen

Il programma di Gianni Riotta ha un sito ufficiale.

47 35 Parallelo Italia è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale.

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Durante la messa in onda del programma, sarà possibile commentare la puntata con il seguente hashtag: #ParalleloItalia.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

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