Annozero: “Il silenzio degli innocenti”. La diretta di Polisblog


Cari amici di PolisBlog,
tra mezzora circa daremo qui inizio alla telecronaca diretta e commentata della puntata di Annozero intitolata Il silenzio degli innocenti.
Preparate telecomando, mouse e tastiera: l'appuntamento è alle ore 21.

Ore 21.05: la trasmissione inizia con alcune precisazioni tecniche di Santoro e con la dichiarazione del silenzio stampa sul caso Englaro.
Sabina Guzzanti in veste Lucia Annunziata che spara una marea di cazzate con gli occhi esageratamente storti, riproduce ironicamente la disputa della prima puntata. Si inizia già ad introdurre l'argomento intercettazioni: "si possono fare il solo mercoledì avvisando l'intercettato".
Prime inquadrature di Gioacchino Genchi che precedono il monologo di Marco Travaglio.

Ore 21.15: Travaglio inizia con l'oscenità del potere svelata dalle intercettazioni. Citando il testo all'esame del Parlamento, Travaglio spiega che si potrà intercettare solo se ci sono gravi indizi di colpevolezza. Nei casi come il rogo di Nettuno o in quello di un omicidio senza sospettati non ci potranno essere quindi intercettazioni. Per molti gravi reati non si potrà intercettare senza aver già individuato - con una qualche certezza - il responsabile. Ad esempio nel caso di sequestro di persona, senza il consenso della famiglia, non si potranno controllare i telefoni.
Le intercettazioni potranno durare massimo 60 giorni, a prescindere da quanto dura il reato: si potrà quindi pedinare un sospettato per mesi ma non ascoltarlo. Non si potrà giustificare una intercettazione solo in base a quanto ascoltato in una precedente intercettazione. Microspie e telecamere nascoste potranno essere installate solo se già è noto che in un certo luogo si sta per commettere un delitto. In ultimo, un'idea di D'Alema e Casini: c'è un budget fisso per le intercettazioni, a prescindere. Finiti quei soldi l'ascolto finisce, comunque.
Annozero può cominciare...

Ore 21.25: Partono le immagini del fratello di Paolo Borsellino che parla degli attacchi ai magistrati e sui ricatti incrociati su cui è basata la Seconda Repubblica. Ricatti fondati sull'agenda rossa di Borsellino, dove erano annotati i contatti con i capi mafia. Attacco a Mancino che dice di non ricordare l'incontro avuto con Borsellino.
Santoro introduce Nicolò Ghedini, onorevole, avvocato e dipendente di Silvio Berlusconi. Ghedini contesta tutte le affermazioni di Travaglio: "Tutto ciò che è stato detto è erroneo". Non sarebbe vero che servono indizi di reato per intercettare: Ghedini inizia a parlare da Azzeccagarbugli per far vedere che è bravo e conosce le leggi.
Si potrà intercettare anche in caso di sequestro e per ogni altro delitto con finalità di mafia. Tutti i reati connessi al contrabbando, al terrorismo e alla droga. Per questi reati basteranno semplici indizi di reato e per massimo 2 anni. Non è vero che le intercettazioni scadono dopo 60 giorni: i tempi sarebbero addirittura allungati, ma solo per motivi di mafia.
Santoro chiede cosa succederà per la corruzione. Ghedini spiega che i giorni saranno 60, che diventano senza limite se c'è il reato di mafia. Inoltre il limite di spesa potrà essere derogato per "comprovate esigenze investigative".
Insomma il discorso viene spostato tutto sulla lotta alla mafia a scapito degli altri reati.
Pierluigi Battista, vicedirettore del Corrierone, valuta che il numero di intercettazioni fatte in Italia sono addirittura di più di quelle fatte in America. Quindi o in Italia vigono regole diverse dal resto del mondo oppure bisogna intervenire. Se c'è il problema della sicurezza allora bisogna intercettare 55 milioni di persone e così crolleranno i reati. Inoltre vengono intercettate persone non indagate, violando la loro privacy.
Santoro, prima di lanciare Genchi, lancia le immagini di Piazza Farnese dell'intervento di Di Pietro.

Ore 21.35: Di Pietro attacca Alfano per i vari lodi approvati e da approvare per salvare i soliti noti. Di Pietro ricostruisce e critica la proposta sulle intercettazioni del governo. Se Di Pietro sapesse parlare un italiano appena più dignitoso sarebbero cavoli amari per Pd e Pdl...

Ore 21.40: Santoro finalmente fa parlare il famoso consulente Gioacchino Genchi.
Genchi dice di non aver mai fatto una sola intercettazione (al Tg hanno detto che erano 5 milioni.. boh!). C'è un equivoco tecnico legislativo sulle intercettazioni, creato da leggi di emergenza seguite alle intercettazioni abusive fatte negli anni. Sono state create le Sale Ascolto, che dovevano garantire il controllo del Procuratore della Repubblica, ed è nato un grande equivoco. Anche per Genchi sono state fatte troppe intercettazioni, fatte male e utilizzate peggio ed hanno creato effetti gravi anche a causa di fughe di notizie. Sono gli avvocati a prendere brogliacci e intercettazioni e a renderli pubblici in base ai propri interessi. Genchi ricorda il caso di un avvocato che prese i brogliacci delle intercettazioni e li consegnò alla moglie di un detenuto. Deve essere valutata l'utilità dell'intercettazione.
Santoro vuole incendiare la serata ma ancora non ci è riuscito, quindi stuzzica Genchi, che spiega che in America le intercettazioni le fanno lo stesso, solo che non risultano a verbale e i costi vengono sostenute dalle aziende telefoniche.
Santoro ci riprova e Genchi spiega che il suo lavoro era sui dati telefonici. Il numero di 7 milioni di numeri e utenze schedate fa ridere Genchi: l'indagine Why not riguardava una serie di fatti e un numero elevato di soggetti e reati già avvenuti. Una testimone ha riferito di fatti avvenuti nel passato e quindi serviva avere dei riscontri delle sue affermazioni. Per verificare i rapporti tra i soggetti sono stati acquisiti alcuni tabulati: tra numeri fissi, cellulari, email e numeri internazionali 752 tabulati. Come si arriva al numero di 7 milioni? I tabulati riguardano le utenze, che possono riguardare più persone e quindi necessitano di accertamento.

Ore 21.50: Interviene Claudio Martelli: Ghedini ha smantellato tutte le notizie che sono circolate. [L'avvocato Ghedini e il Dr. Travaglio si punzecchiano]. Ghenchi anche ha smontato un presunto scandalo. Allora non è successo niente? [questi socialisti riescono a parlare ore senza prendere mezza posizione.] Ci sarebbero dei segreti di Pulcinella, che vengono scambiati tra avvocati e magistrati per ricattarsi. [Martelli è decisamente confuso, per uno che ha fatto il ministro fa veramente una figura misera, dategli un caffé]. Martelli cerca di spostare la discussione sui reati impuniti: il 90% dei reati resta senza un colpevole, questo è il punto: il segreto è usare bene il microscopio e il cannocchiale.
Per fortuna c'è la pubblicità e Martelli torna nell'ombra. Santoro annuncia un video di Grillo e Ghedini cerca di scherzare facendo una smorfia nervosa e iniziando a fare la vittima...

Ore 22.15: Si torna in studio e inizia il video di Grillo in Piazza Farnese: i mandanti delle stragi di mafia stanno ancora qui in un palazzo qui vicino... Il Parlamento è chiuso, abbiamo al governo nani, ballerine, ruffiani. I mezzi di informazione non dicono più niente ed è pieno di uomini della Digos che ci riprendono. La Fiat dichiara di aver comprato un pezzo della Crysler e poi annuncia migliaia di licenziamenti. Ci sono ancora 18 condannati in via definitiva in Parlamento. Ci deve essere il limito dei 2 mandati e devono essere ripristinate le preferenze. Oggi la mafia è stata corrotta dall'interno e dallo Stato: questo è un paese da rifare, con la democrazia dal basso e le liste civiche. Cittadini con l'elmetto che riprendono il controllo dei Comuni, governati da gente pessima.
Di nuovo in studio, di nuovo Ghedini che critica il fatto che in una tv dove si paga il canone si faccia sentire Grillo. Ghedini accusa Di Pietro di demagogia e definisce "una legge giusta" il lodo Alfano. La novità della legge è che non verrà intercettato chi non c'entra nulla e ci saranno maggiori garanzie evitando la gogna mediatica per i cittadini. Ci sarà divieto di pubblicazione e punizioni robuste per gli editori che speculano sul lavoro dei giornalisti. I magistrati devono spiegare meglio perché si intromettono nella nostra privacy.
Ghedini ricorda le accuse che sono state mosse a Genchi: gli intestatari sarebbero quasi 400 mila. Non avrebbe mai ascoltato le telefonate, ma l'acquisizione del tabulato telefonico è tecnicamente una intercettazione. Una sentenza della Consulta dice che i tabulati sono protetti allo stesso modo delle intercettazioni.
Genchi contesta le deduzioni di Ghedini sull'assimilabilità tra tabulati e conversazioni. Ghedini molto nervoso e litiga con Santoro che vorrebbe una sintesi della sentenza. Scintille Ghedini - Genchi, scontro tra gente che mastica di legge e procedure e nervosismo.
Ghedini: "capisco che lei dottor Genchi è indagato e quindi è nervoso". Santoro rilancia ironizzando sul nervosismo del cliente di Ghedini Berlusconi.

Ore 22.25: Travaglio insiste nella sua lettura della riforma: "non vorrei che Berlusconi si allarmasse se sente che non cambia niente".
Travaglio e Ghedini ripropongono le proprie posizioni. Santoro cerca di mediare. Travaglio cita le dichiarazioni dei magistrati e del Sole 24 ore, che criticano la riforma.
Il Parlamento ha creato una Commissione lo scorso anno per studiare il fenomeno delle intercettazioni, concludendo che in Italia i cittadini sono i più garantiti d'Europa.
Si illumina la Torre Eiffel e compare lo scrittore Antonio Tabucchi da Parigi: l'Italia è effettivamente un paese a statuto speciale. Abbiamo indagati e condannati in Parlamento. C'è poi il conflitto di interessi che rende l'Italia un paese speciale. Il lodo Alfano-Schifani contrasta con la Costituzione e non esiste in Europa. Tabucchi sembra più confuso di Martelli, non si capisce molto bene quale sia il suo contributo. Forse lo spiegherà Santoro...
Sì, ecco: a Tabucchi è arrivata una richiesta di danni da Renato Schifani per un milione di euro per diffamazione.
Torna Battista: critica a Tabucchi sul fatto che anche in Francia c'è la non procedibilità. Chiede a Genchi conto del fatto che lui abbia tabulati e dati sensibili di milioni di persone non indagate. Citazione del blog di Travaglio che dimostrerebbe che i tabulati sono altrettanto importanti e invasivi delle intercettazioni. Battista è molto preso dalla cosa...

Ore 22.45: Genchi confessa di aver copiato dai computer che ha studiato alcune canzoni di Guccini e De André. Questo spiega che trattasi di comunista. Battista dimostra di non avere idea di cosa siano le tecnologie informatiche e vagheggia di pennette (forse non ha cenato...).
Genchi dice che i Ros e i Carabinieri non hanno sequestrato niente, hanno acquisito i dati dell'inchiesta Why not.
Santoro spiega che l'accusa per Genchi è di aver controllato agenti dei servizi e parlamentari. Genchi risponde che se l'utenza controllata è intestata alla Camera ma poi viene usata dal figlio di un parlamentare e quel numero viene trovato nella rubrica di uno che è indagato per spaccio il reato è quello del figlio che usa una sim che non potrebbe usare.
Santoro chiede se sono stati analizzati cellulari di un uomo dei servizi segreti, ma Genchi nega di aver fatto questi controlli.
Per Genchi tutto il problema nasce dal fatto che con Why not sono stati toccati i "fili dell'alta tensione": è saltato De Magistris, sono saltati 3 magistrati e un consulente.
Martelli collega la questiona Mastella al caso De Magistris e Santoro riepiloga un po' di storia. Martelli torna sulla assimilabilità tra tabulati e intercettazioni per dare ragione Ghedini e leggere i fogli che lo stesso Ghedini aveva in mano ( lo avrà assunto?).

Ore 22.45: Margherita Granbassi introduce Antonino Monteleone e gli chiede un parere sull'effetto della riforma delle intercettazioni per i blogger.
Per Monteleone se ci sono sanzioni per i blogger che pubblicano notizie coperte si mette un limite alla libertà di informazione e si dovrà trovare un altro modo per comunicare. Travaglio racconta quanto successo in Francia ad alcuni giornalisti che hanno pubblicato alcune intercettazioni illegali e hanno fatto ricorso alla Corte di Strasburgo.
Rispondendo alla provocazione di Ghedini, Santoro chiede a chi segue il programma di andare sul sito di Annozero per scrivere se pagherebbero più volentieri il canone Rai se ci fosse Grillo nella tv pubblica. Ghedini ironizza sul preannunciato filmato di Grillo che arriverà dopo la pubblicità.
Il sito è www.annozero.rai.it e la mail è annozero@rai.it: facciamo uno scherzo a Ghedini??

Ore 23: Ancora Grillo che parla della finanza creativa dei Tremonti, che ha "sodomizzato i conti dormienti per finanziare le social card". Esempio di buone pratiche energetiche e di trasporto pubblico-privato in Germania. "Sono 10 anni che parlo di energie rinnovabili, Obama mi ha copiato!". Fonti alternative, gestione dei rifiuti, connessioni libere e gratuite alla rete, conoscenza come chance di cambiare il mondo. Eliminare la gerontocrazia e gli imprenditori con le pezze al culo. Le liste civiche dovranno sostituire i due comitati d'affari, il Pd e il Pdl, con lo psiconano e topogigio.
Santoro lancia le immagini di Di Pietro che critica il Capo dello Stato, sempre a Piazza Farnese.
Ma non si era detto che si sarebbe parlato di intercettazioni? Eccecc'azzeccano adesso Di Pietro e Napolitano?

Ore 23.14: Dissertazioni e ricordi sulla manifestazione di Piazza Farnese. Travaglio e Ghedini ipotizzano i motivi per cui il Quirinale ha reagito in un certo modo. Prima di ridare la parola a Battista, Santoro lancia un "filmatino" con Occhetto che parla di Cossiga, Fini che attacca Scalfaro con la piazza inferocita che grida buffone, Pannella che critica Scalfaro, Ciampi insultato da Borghezio e altri personaggi in camicia verde (compreso quello che si lamentava perché gli avevano disattivato l'account su facebook) al Parlamento europeo...

Ore 23.20: Mentre Battista parla di un argomento che farebbe addormentare il più incallito degli insonni e Martelli cerca di dare una giustificazione alla sua ectoplasmatica presenza in studio, vi chiedo un consulto: ma era proprio necessario, dopo che durante tutta la trasmissione non si è capito niente di nuovo e di certo sulla questione intercettazioni, ammazzare il patos di Annozero con questa solfa su Di Pietro, i Presidenti della Repubblica, il villipendio??

Ore 23.36: Santoro annuncia che la Redazione di Annozero ha ricevuto 4500 email (circa l'80% sono vostre, vero?) e Martelli si lancia in un amarcord sui bei tempi in cui c'erano i partiti...
La Granbassi presenta Giovanni, autore dello striscione incriminato in Piazza Farnese. Grandissimo Giovanni che parla a Ghedini e si riferisce a Berlusconi come "il suo datore di lavoro". Ghedini protesta, Santoro lo asseconda. Giovanni, senza freni, dice che Pertini non avrebbe firmato certe porcate (parole sante!) e si appella a non lasciare il paese a Pd e Pdl: "siete il popolo della libertà condizionata".
La parola torna a Tabucchi, forse scopriamo perché è stato invitato: analisi sociologica, qualche ricordo sulla disillusione dei giovani, critica alla classe politica italiana che verrà portata via dal fiume della storia....
Genchi ci fa scoprire che ha un blog: De Magistris stava iniziando a fare degli stralci per seguire l'inchiesta Why not ... Riecco Martelli che spara a caso e dimostra di non sapere assolutamente niente delle procedure. Genchi spiega che "gli appalti sono quelli che dava Craxi a Milano". Martelli, ex ministro, scopre questa sera come funziona il sistema dei periti. Per fortuna arriva Vauro con le sue vignette...

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