Elezioni Presidenziali Guatemala 2015: vince il comico Jimmy Morales

Per l'ex comico quasi il 70% dei voti al secondo turno.

Aggiornamento 26 ottobre 2015: Jimmy Morales è il nuovo presidente del Guatemala. Ieri si è tenuto il secondo turno delle elezioni presidenziali, che hanno visto la vittoria dell'ex comico. Morales, candidato del Frente de Convergencia Nacional (FCN-Nacion), ha ottenuto quasi il 70% dei voti. La sua rivale Sandra Torres, attorno al 30%, ha ammesso la sconfitta nella notte.

"Ora possiamo trasformare il Guatemala in una nuova nazione, con responsabilità e diritti", ha detto Jimmy Morales che si è imposto grazie ad una campagna elettorale improntata sul ripristino della legalità dopo i tanti scandali degli ultimi mesi, culminati con le dimissioni del presidente Otto Perez.

Elezioni Presidenziali Guatemala 2015: risultati 1° turno

Per venti anni vi ho fatto ridere, prometto di non farvi piangere”: questo lo slogan elettorale dell'ex comico Jimmy Morales. Slogan, che insieme a discorsi generici contro la vecchia politica, gli ha consentito di capitalizzare il 24,3% delle preferenze al primo turno delle elezioni presidenziali in Guatemala.

L’avvocato e uomo d’affari, Manuel Baldizón, dato inizialmente come favorito, non è andato oltre il 19,4% dei voti. Il suo partito Libertà democratica, di orientamento conservatore, sta evidentemente pagando il prezzo dell'enorme scandalo corruzione che ha portato all’arresto del presidente uscente Otto Perez Molina, a cui il Congresso ha revocato l’immunità. Ricordiamo che quest'ultimo proviene dal Partito Patriota, ma alla fine il clima di sdegno per il giro di tangenti emerso ha investito tutto l'establishment guatemalteco.

In ogni caso, dovrebbe essere Baldizón lo sfidante di Morales al secondo turno, anche se rimane ancora qualche incertezza. Con più del 90% delle sezioni scrutinate, infatti, Sandra Torres, moglie dell’ex capo di Stato Álvaro Colom, è già candidata nel 2011, ha raggiunto 19,2%. L’affluenza totale è stata di circa il 68%. Il prossimo turno elettorale avrà luogo il prossimo 25 ottobre (sarebbe stato evitato se uno dei candidati avesse raggiunto il 50% dei consensi).

Baldizón, nonostante il grande potere mediatico, non è riuscito ad affermarsi. Proprietario di una fortuna di origine incerta, è popolarmente noto come "Dottor copia e incolla" per aver copiato gran parte della sua tesi di dottorato. Inoltre, si presenta compagno di corsa di Edgar Barquin, l'ex governatore della Banca Centrale, accusato di far parte di un'organizzazione criminale e di riciclaggio di denaro sporco.

Morales, invece, noto per la sua carriera di attore, incarna l'antipolitica. L'elettorato, che versa in una situazione economica non facile, ha premiato il suo discorso iconoclasta. Ma anche lui, al di là dei toni, cela degli interessi e pare che abbia incassato l'appoggio di chi sostiene la linea dura dell'esercito.

Per parte nostra rimarchiamo che, al di là della "sorpresa" del comico in testa al primo turno, era molto difficile che ci fossero novità significative alle urne: il sistema di deliberazione democratica è fortemente inquinato in Guatemala. Secondo le Nazioni Unite, il 50% dei finanziamenti dei partiti politici proviene da strutture mafiose, tra cui il traffico di droga e la corruzione. Dopo più di 30 anni di guerra civile, dove si sono susseguiti una feroce dittatura militare appoggiata dagli Usa e dei governi corrotti, per nulla indipendenti da Washington, il paese stenta a trovare una sua strada per far fronte alla dilagante arretratezza economica.

Chi è Jimmy Morales


Jimmy Morales

, 46 anni, è stato attore, regista e produttore. Ha una laurea in economia aziendale, ma ha acquisito notorietà soprattutto come comico televisivo. In politica, però, rimane una grande incognita: il suo programma sembra fatto a posta per prendere consensi in ogni direzione.

L'analista Manuel Conde, ha spiegato a El Pais, che Mroales si è presentato come il "paradigma dell' antipolitica, nel momento in cui sono deflagrati i grandi casi corruzione che hanno rovesciato un governo. Così i pianeti si sono allineati a suo favore". E mentre acquisiva un progressivo aumento di popolarità nei sondaggi, dei grossi interrogativi hanno incominciato a pesare sulla campagna elettorale dell'outsider. "Alcuni settori della capitale emergente, per usare un eufemismo, hanno bussato alle porte di Morales per offrirgli finanziamenti [...] spero li abbia accettati", ha concluso Conde.

Morales ha insistito su un programma in tre punti: salute, istruzione e creazione di imprese che generino occupazione. Si è differenziato dagli altri contendenti perché non ha alcun legame con la politica e ha sempre ribadito la sua estraneità al palazzo. Il suo profilo, però, non è solo di rottura è anche conservativo: evangelico, medico di famiglia, è docente in una facoltà di teologia.

La sua lunga esperienza televisiva lo ha favorito nel prendersi il centro della scena. Sa quello che la gente vuole sentirsi dire. "Sono un uomo onesto, ho imparato dai miei genitori, e io non prometto quello che non si può mantenere"; "Non posso cambiare la vita del Guatemala, ma cercare di convincere i guatemaltechi che ogni persona deve fare la sua parte per migliorare", sono questi alcuni dei messaggi che gli hanno permesso di diventare l'uomo da battere per la presidenza.

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