Matteo Renzi a "Otto e Mezzo": "Pil da rivedere in rialzo. Legge di Stabilità da 27 miliardi"

Il Presidente del Consiglio è stato ospite della trasmissione di La7.

Matteo Renzi a Otto e Mezzo

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato ospite stasera di Otto e Mezzo, la trasmissione di La7 dove ha parlato un po' di tutto: dalla segreteria del Pd alla possibilità di un secondo mandato, dalla legge di Stabilità e il Pil fino alla finale degli US Open femminili tutta italiana che è andato a vedere a New York.

Il Premier, che oggi è stato in riunione per tre ore con il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e con il sottosegretario Claudio Vincenti (più i loro rispettivi staff), ha anticipato che la legge di Stabilità sarà di circa 27 miliardi di euro e non ci sarà alcun sforamento di conto e poi ha aggiunto:

"Diamo una notizia: dal 2016 il debito scende"

Ha anche detto che nella legge di Stabilità saranno usate le clausole di flessibilità, ma non del tutto per non sforare i vincoli europei, mentre per quanto riguarda la sanità ha spiegato:

"Se le cose vanno in una certo modo, male che vada nella legge di stabilità ci saranno le stesse cifre di quest'anno"

E sempre all'insegna del suo ormai rinomato ottimismo, Renzi ha aggiunto:

"L'Italia ha previsto una crescita del Pil dello 0,7 per il 2015. Ma nell'aggiornamento del Def, che avremo al prossimo Consiglio dei ministri passerà dallo 0,7 allo 0,9"

Tra gli altri temi caldi di questo periodo c'è senza dubbio quello dei migranti:

"Io, sull'immigrazione, non ho mai visto l'Europa unita e ci ho fatto nottate: a luglio l'Italia con poche partnership, come Malta, era a dire di smettere di pensare che fosse solo il problema di pochi Paesi. C'è tanta strada da fare. Ma sembra che finalmente i colleghi Ue si siano convinti di tre cose insieme: centri di identificazione, politica di rimpatrio ma è fondamentale anche la cooperazione internazionale"

Capitolo Pd: Renzi dice di non avere alcuna intenzione di lasciare la segreteria, mentre per quanto riguarda l'incarico di governo, al massimo farà due mandati, quindi spera di essere rieletto, ma poi "vado a casa".

Infine, come aveva già fatto nella sua newsletter, il Premier è tornato sulle polemiche per il suo volo (di Stato) a New York per assistere alla finale degli US Open tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci:

"Non potevo perdere e nemmeno vincere, è l’Italia che ha vinto, due giovani donne del Sud che arrivano a una finale del Grande Slam è una cosa talmente grande e straordinaria. Se fosse stato calcio nessuno avrebbe fatto polemiche, mi viene quasi il sospetto che andare a vedere due tenniste abbia fatto storcere la bocca, se era la Nazionale i politici sarebbero andati, lo sport deve unire, non facciamo polemiche"

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