Virus - Il contagio delle idee | Puntata 17 settembre 2015

La puntata di stasera, 17 settembre 2015.

  • 23:55

    Nicola Porro intervista l'attrice Valeria Golino: "Quello che mi rende più fiera del mio paese è la bellezza". La puntata di stasera termina qui.

  • 23:27

    Ascoltiamo le dichiarazioni della Boldrini riguardanti i voli di stato. Gomez: "I politici si giudicano dai comportamenti. Buttare via 200mila euro è una cosa negativa". Velardi: "Le missioni di rappresentanza sono cruciali per un paese".

  • 23:23

    Velardi: "E' una polemica contro Renzi che non dipende dalla partita di tennis o dalla partita di calcio". Gomez: "La polemica sui voli di stato riguarda tutti i governi democratici. Non è una questione su Renzi". Velardi: "Con l'invidia sociale, il paese si affossa". Gomez: "In questo caso, i privilegi non si devono avere".

  • 23:20

    Gomez: "Il segreto della sicurezza è la sorpresa. Se sali su un aereo di linea a sorpresa, all'ultimo minuto, non c'è alcun pericolo". Velardi: "Prendere un volo di linea all'ultimo minuto è difficile". Gomez: "Quello di Renzi è stato un errore nel messaggio che ha dato". Ascoltiamo la replica di Renzi: "Se fosse stata una partita di calcio, non ci sarebbe stato alcun problema".

  • 23:14

    Gomez: "Renzi è andato a Courmayeur con un volo di Stato. E' un brutto segnale per lui. E' una questione di stile". Velardi: "Quanti soldi l'Italia ha guadagnato grazie ai voli d'affari in Africa?". Gomez: "Non sto criticando i voli d'affari. Renzi ha fatto un errore di comunicazione, prendo l'aereo di Stato". Velardi: "I grandi capi di Stato non devono utilizzare i voli di linea per una questione di sicurezza".

  • 23:10

    Gomez: "Renzi ha sbagliato ad utilizzare un aereo di Stato. Renzi poteva prendere un volo di linea, pagando a spese sue. Mattarella vola spesso su voli di linea. Anche gli altri grandi leader prendono voli di linea. Renzi ha dato un segnale sbagliato". Velardi: "Renzi ha fatto un'operazione di marketing territoriale per l'Italia".

  • 23:06

    E' il momento de Il corpo a corpo. La domanda è: Renzi ha fatto bene ad andare a vedere la partita di tennis Pennetta - Vinci? Gli ospiti sono Peter Gomez e Claudio Velardi. Parte un filmato riguardante la domanda virale.

  • 23:05

    Ascoltiamo una dichiarazione di Squinzi: "Dobbiamo pensare di ridare lavoro agli italiani". Pinotti: "Per accogliere decentemente i migranti economici, ci deve essere una compatibilità. Il rischio attentati riguarda tutti i paesi. Noi stiamo facendo tutto per prevenire. L'Italia già aiutava la Libia prima che la situazione deflagrasse".

  • 23:00

    Belpietro: "I cittadini che si trovano in queste condizioni fa il confronto con gli immigrati. E' una guerra tra chi paga le tasse e migranti economici". Pinotti: "Ci vuole molto tempo per stabilizzare un paese. Dobbiamo chiudere la drammatica situazione in Siria". Belpietro: "I morti in Siria sono sulla coscienza di chi ha armato i nemici di Assad". Luttwak: "Nei paesi Islam, la scelta è tra dittatura e anarchia".

  • 22:50

    Pinotti: "Chi gestisce uno Stato deve dare una risposta a quelle persone. Il debito pubblico pesa sull'Italia. La missione della Marina ha un costo di 26 milioni ma non è una spesa di salvataggio, è una spesa di difesa. Questo governo ha speso un miliardo per la sicurezza del territorio. Ci sono due temi: l'emergenza e prevenire l'emergenza".

  • 22:42

    In collegamento da Dolo, uno dei paesi colpiti dalla tromba d'aria dello scorso luglio, c'è Francesca Parisella. Gli abitanti dichiarano che l'intervento dello Stato non è stato sufficiente.

  • 22:32

    Don Corazzina: "Questo dibattito è volgare. La responsabilità non è di Papa Francesco. Un bombardamento non può stabilizzare un territorio". In questo servizio, c'è un'intervista ad Antonio Martino: "La situazione di Siria è un errore della politica americana che ha armato i nemici di Assad. Il governo Renzi deve intervenire in Siria e in Libia. L'Isis avrebbe avuto vita difficile con Gheddafi". Pinotti: "Abbiamo investito nelle missioni internazionali e non si possono tagliare i consumi intermedi".

  • 22:26

    Pinotti: "L'esportazione delle armi dipende dal ministero degli esteri. Non sto scaricando le colpe. Tutte le armi vendute dall'Italia rispettano la legge 185. L'Italia non ha venduto nessuna bomba all'Arabia Saudita". Luttwak: "Le armi possono stabilizzare o destabilizzare. Il Papa è andato a Lampedusa e ha detto ai migranti: "Venite in Italia, vi accogliamo"".

  • 22:22

    Pinotti: "Quelli che non vogliono restare in Italia, non fanno richiesta d'asilo". Belpietro: "Chi arriva dal Marocco, non sta scappando dalla guerra". In collegamento c'è Don Fabio Corazzina: "Mi piacerebbe vedere Luttwak a Lampedusa scegliere le persone che possono entrare... C'è un diritto internazionale. Perché il governo non riesce a fermare il flusso d'armi verso i paesi che calpestano i diritti umani?".

  • 22:15

    Pinotti: "Bisogna risolvere i problemi in Libia e in Siria". Belpietro: "I 200 giovani del Marocco non scappano dalla guerra eppure non sono stati rimpatriati".

  • 22:14

    Luttwak: "La mossa strategica sarebbe mandare molte risorse in Siria e in Giordania. Le persone salvate che non vengono da paesi in guerra devono ritornare al loro paese con l'aeroplano". Pinotti: "Sono d'accordo sul fatto che non possiamo accogliere tutti. Il tempo dei rimpatri è un problema".

  • 22:07

    Belpietro: "Parliamo tanto di accoglienza ma poi l'accoglienza la facciamo sotto i ponti. A Milano, ci sono eritrei e siriani abbandonati. L'accoglienza è una cosa seria e si fa nei confronti dei profughi". Pinotti: "Cerchiamo di accogliere tutti dignitosamente".

  • 22:03

    Pinotti: "Le scene più terribili li ho viste in altri confini. Io non mi pongo oggi il problema di controllare le frontiere. Quella è una situazione momentanea ed emergenziale. In Europa, questo tema ha avuto un'accelerata. Il tema è dove vogliono andare quelle persone e dove vogliono andare non è l'Italia. Bisogna trovare una soluzione condivisa per l'Europa".

  • 21:59

    Pinotti: "I migranti non si possono far affogare nel mare. In alcuni casi, le identificazioni sono difficili ma le identificazioni avvengono". Belpietro: "Le persone, però, sono entrate nel paese lo stesso. Si può prendere anche un'impronta digitale". Pinotti: "L'Italia ha chiesto che il trattato di Dublino venga modificato". Va in onda un filmato girato nel centro di accoglienza di Schio.

  • 21:56

    Belpietro: "Una volta che sono arrivati in Italia, per l'Europa, devono restare in Italia. Quasi 50mila migranti si sono rifiutati di dare l'identità. Ma in quale paese al mondo, si possono accettare 50mila estranei?". Pinotti: "Perché bisogna dare l'immagine di un paese dove lo stato non esiste?".

  • 21:53

    Pinotti: "Dal momento in cui una nave della Marina avvicina un barcone che sta affondando, le persone si salvano e basta. Poi ha ragione Luttwak, il profugo va distinto dal migrante. Il problema è la lentezza dei rimpatri. La gran parte di chi arriva non vuole rimanere in Italia. Le richieste d'asilo sono state 22mila. Bloccare le frontiere non è la soluzione".

  • 21:49

    In collegamento c'è Edward Luttwak. Vediamo un servizio dedicato ai soccorsi in mare. Luttwak: "Forse un giorno ci sarà un'Unione Europea che funziona ma ora non c'è. L'Europa è un soggetto che non esiste. Il movimento delle persone, invece, c'è. Quando una legge internazionale è violata, ci sono sempre terribili conseguenze. L'Italia non ha mai separato profughi dai migranti economici. Il profugo ha diritto all'asilo, il migrante no".

  • 21:38

    Pinotti: "Il califfato ha dichiarato guerra all'occidente e agli stati arabi moderati. L'Isis non va sottovalutato".

  • 21:36

    Belpietro: "E' probabile che quello che sta succedendo in Sicilia può accadere anche a Trieste. Non è un problema di accoglienza, è evidente che non possiamo accogliere tutti. La soluzione non è l'accoglienza. I paesi occidentali hanno alimentato le illusioni delle primavere arabe e ora siamo di fronte ad una situazione che non controlliamo. E' una guerra".

  • 21:34

    Pinotti: "Quello che è successo, il fallimento delle primavere arabe, l'Isis e ciò che sta succedendo in Libia e in Siria, ha creato una situazione d'emergenza. Pensare che sia un problema riguardante i paesi sul mare è sbagliato. Ora si è capito che questo problema non si può risolvere se ogni paese pensa solo a se stesso. La posizione dell'Ungheria è a sé stante. La soluzione non è quella".

  • 21:31

    Nel primo servizio, guardiamo le immagini degli scontri tra polizia e immigrati nel confine tra Serbia e Ungheria. Nicola Porro: "Per quanto tempo abbiamo sottovalutato il problema dell'immigrazione? Troppo tempo. Ora, quanto tempo ci vorrà per sottovalutare il filo spinato?". In studio, ci sono il ministro Roberta Pinotti e il giornalista Maurizio Belpietro.

  • 21:22

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con Lo Sgarbo di Vittorio Sgarbi: "Ho chiesto a Renzi l'apertura gratis dei musei. Per non essere dei barbari, bisogna conoscere e gli italiani non conoscono. Quello che sta succedendo in Siria è colpa dell'ignoranza. In nome di Dio, non si può distruggere e non si può uccidere. L'arma segreta è la cultura".

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Virus - Il contagio delle idee è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2 ogni giovedì a partire dalle ore 21:10, condotto dal giornalista Nicola Porro.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, lo Sgarbo con Vittorio Sgarbi e l'intervista di Nicola Porro in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 17 settembre 2015

Questa sera, andrà in onda la seconda puntata della terza edizione.

Il titolo della seconda puntata è Dichiarazione di guerra.

In studio, ci saranno il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e il direttore del quotidiano Libero, Maurizio Belpietro. I due ospiti si confronteranno sull'Europa in guerra, sui fili spinati, sui muri alzati e sull'allarme attentati riguardo i quali, però, nessuno ha il coraggio di parlare esplicitamente.

Durante Il corpo a corpo, Nicola Porro intervisterà Peter Gomez, direttore del sito de Il Fatto Quotidiano, e il giornalista Claudio Velardi.

La domanda virale di stasera sarà la seguente: ha fatto bene ‎Renzi‬ ad andare alla finale ‪di Us Open tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci‬?

A fine puntata, Nicola Porro intervisterà l'attrice Valeria Golino.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus - Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:10.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma condotto da Nicola Porro ha un sito ufficiale.

Virus - Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Durante la messa in onda del programma, sarà possibile esprimersi a favore di uno dei due ospiti in studio attraverso gli hashtag che verranno comunicati durante la puntata.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

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