Ballarò, puntata 22 settembre 2015: tutte le dichiarazioni degli ospiti

Ballarò, diretta della puntata di stasera 22 settembre 2015

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Ballarò, puntata 22 settembre 2015: diretta

  • 21.09

    Massimo Giannini apre la puntata parlando di due facce dell'Italia collegandosi subito con Eva Giovannini da Roma (dalla sede Ericsson dove si paventano licenziamenti) e con Alessio Lasta da Ravenna per raccontare la stampante 3d più grande del mondo. L'Italia che fa fatica e quella che ce la fa e non si arrende.

  • 21.18

    Giannini replica alle dichiarazioni di Renzi alla direzione PD: "Noi facciamo solo giornalismo, partendo da dati e numeri, con onestà. Raccontiamo quello che va bene ma anche quello che va male. Abbiamo raccontato le due facce, continueremo a farlo con la determinazione. Non facciamo narrazione. Dicono che i talk show sono in crisi, ma è in crisi il discorso politico. Come un ammalato che invece di curarsi spezza il termometro. Rinnovo l'invito al Presidente Renzi, venga a Ballarò che poi Rambo, se vogliamo, andiamo a vedercelo al cinema".

  • 21.23

    Ospite Stefano Bollani. Che si riverla anche un simpatico imitatore: imita prima Jhonny Dorelli e poi Jovanotti. Poi si esibisce in "Arrivano gli alieni".

  • 21.28

    Copertina di Alessandro Poggi. La prima intervistata è la Boschi, ma non fa che ripetere pedissequamente quello che tutto il PD ripete nei talk e nelle interviste.

  • 21.33

    Giannini saluta Mary Pan diventata quasi un ologramma. L'altra volta è intervenuta appena una o due volte. Poi introduce Dario Franceschini che esordisce scherzando: "Sempre scomode le poltrone di Ballarò".

  • 21.38

    Servizio di Claudio Pappajanni sulla vicenda del Colosseo. Franceschini: "La misura dell'equiparazione dei musei agli ospedali non ha risolto i problemi delle risorse e del personale. Ci sono molti problemi da risolvere, non c'è stata cultura di valorizzazione. L'episodio cosa a sé che aumenta il danno. E' un danno anche al sindacato".

  • 21.44

    Franceschini: "Lasciare in fila persone che hanno prenotato magari il viaggio della vita. Ma anche il danno all'immagine del Paese. E' una conquista riconoscere che i beni culturali sono servizi essenziali. Non vengono tolti diritti. C'è un problema di personale, siamo in spending review. D'ora in poi sarà il singolo museo a stabilire quanto personale serve. I musei italiani non avranno mai numeri del Louvre, non abbiamo un museo nazionale. Abbiamo un sistema museale, il museo diffuso".

  • 21.50

    Il Ministro risponde ad un tweet: "Più risorse per i beni culturali? E' quello che stiamo facendo, ma c'è la spending review. In questa Stabilità mi sto battendo per avere più risorse. La politica nazionale non ha mai fatto un investimento sui beni culturali. Stiamo invertendo questa tendenza".

  • 22.05

    Giannini presenta gli ospiti e poi manda una clip del servizio di Giletti sull'Isis mandato ad Aspettando l'Arena domenica scorsa. Giletti: "L'Italia aspetta l'America, non c'è più tempo. L'ondata dei profughi è solo inizio, arriverà lo tsunami. Non ci si può abituare all'idea dei container".

  • 22.09

    Servizio di Filippo Barone sulla vicenda della Banca popolare di Vicenza. Un dipendente (dal volto coperto) parla di prestiti e mutui solo in cambio della sottoscrizione di azioni.

  • 22.17

    Giannino: "Vicenda che emerge grazie al nuovo regime di controlli della BCE. Si abbatte di oltre 80% il valore delle partecipazioni. Questo aspetto ci dice che molte banche, e anche colpa dell'informazione che raccontava del mondo bancario più bello del mondo, avevano condotte illecite".

  • 22.21

    Giletti: "Ci vorrebbe Rambo vero. Bisogna far fuori le persone che stanno in questi posti che non aiutano il sistema Paese, ma creano sistemi clientelari.La gestione di queste banche è la stessa da 20 o 30 anni, non danno i soldi agli imprenditori puri e onesti. Io devo aspettare Draghi alla BCE? Chi fa i controlli in Banca d'Italia? Ci si accontenta di un controllo documentale o si va a fondo?".

  • 22.26

    De Micheli: "In caso di crack della banca? Chi ha depositi fino a 100mila euro non ha rischi. Poi ulteriore garanzia data dall'UE, compartecipazione degli azionisti. Rimaniamo uno dei Paesi che ha più garanzie per i piccoli risparmiatori. Sul caso Banca popolare di Vicenza la magistratura ci darà le risposte.".

  • 22.39

    L'intervento di Renzi sulle pensioni alla direzione Pd. De Micheli: "Il capitolo pensioni mai stato chiuso. Ci sono sul tavolo varie possibilità che stiamo studiando. L'Opzione donna? Garantire ad alcune donne che hanno avuto una particolare vita lavorativa di andare in pensione un po' prima. Ci saranno meccanismi selettivi".

  • 22.47

    Fedriga: "Il muratore non è nella lista dei lavoratori usuranti e deve andare in pensione a più di 67 anni secondo la Fornero. Follia sotto tutti i punti di vista. Calcolo miope se guarda quanto risparmia per la Fornero, ma ci sono costi sociali". Giletti: "Errori sugli esodati, ma la legge Fornero è da storicizzare. Guardo questi giovani e non so se avranno una pensione. Continuo una battaglia, anche se populista, voglio che quegli ex consiglieri regionali che hanno vitalizi capiscano che deve dare. E' un privilegio".

  • 22.57

    Giannino: "Leggendo la nota del DEF si capisce che 10 miliardi di tagli sono troppi. Poi si aprono i giornali e ci sono tutti dati diversi. Per il Messaggero 6, Il Corriere 5".

  • 23.14

    Giletti a proposito dell'aeroporto di Crotone: "Mi stupisce che nessuno sia in grado di allungare una pista", poi sulla sanità: "In molti casi lo Stato può fare poco, la sanità è in mano alle Regioni. Questa storia delle siringhe con lo stesso costo e la centralizzazione la sento da anni. Ma si dovrà pur fare questa siringa a qualcuno prima o poi!". De Micheli: "Una delle cose da fare è individuare tempi e modi sull'utilizzo delle risorse. Per quanto riguarda la sanità i tagli sui servizi essenziali non li abbiamo fatti e non li faremo".

  • 23.21

    Alessandro Poggi strappa qualche dichiarazione a Prodi: "Che Europa è? Non è Europa. Nel Rinascimento eravamo primi in tutto. Poi con la prima globalizzazione la scoperta dell'America siamo scomparsi. Con la seconda globalizzazione della rete, Google, Apple, Amazon, altrettanto. Nessuna è europea. Cosa lasciamo ai giovani?! I gufi? Non sono Prof di ornitologia. Sono animali simpatici, averne ossessione significa aver paura della notte".

  • 23.28

    Si unisce al parterre di ospiti Melany Libraro, general manager di Subito.it

  • 23.32

    Eva Giovannini dallo stabilimento Ericsson di Roma. Si chiude nonostante bilanci a posto e rischiano il posto 226 tra dirigenti, quadri e impiegati/Ingegneri. L'azienda parla di compattare la competitività sul mercato. Si continua a ribadire che si tratta di colletti bianchi e personale qualificato quasi il rischio licenziamenti debba riguardare sempre e solo maestranze. L'appello dei lavoratori e la risposta della De Micheli: "L'azienda ha accettato di aprire degli esodi incentivati. Ci sarà un tavolo di trattative l'otto ottobre".

  • 23.41

    Libraro: "Jobs Act? Abbiamo deciso di internalizzare il call center. Abbiamo fatto molte assunzioni, 25. Di cui molti con Jobs Act. Passeremo da 25 a 50 in 6 mesi grazie agli sgravi fiscali. Nel nostro caso funziona ad accelerare il nostro business". Da Ravenna Alessio Lasta e la stampante 3d che stampa pareti 6 metri per 6 che si preannuncia rivoluzionaria.

  • 23.53

    Sondaggi della Ghisleri. Il primo sul Jobs Act. Poi due cartelli sulla riforma del Senato.

  • 23.57

    Cartello - Le intenzioni di voto: leggera crescita del M5S. Calo per Pd e Lega Nord.

  • 23.58

    Il BLOB di Federico Mello con tutto il meglio e il peggio della settimana della rete

  • 00.00

    I saluti di Giannini. Puntata finita, appuntamento alla prossima settimana.

Ballarò, puntata 22 settembre 2015: anticipazioni e temi


In onda stasera, martedì 22 settembre 2015, alle 21:05, la terza puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico di Rai 3 condotto dal giornalista Massimo Giannini.

Introdotta la scorsa settimana, anche in questa puntata il collegamento con il mondo della rete sarà curato dalla postazione web gestita da Mary Pan.

All’indomani della Direzione nazionale PD alla ricerca di un accordo sulle riforme ci sono altre questioni che sono in attesa di soluzioni: dalla legge di stabilità al rebus pensioni, oltre al lavoro. Questi i temi della puntata.

Ballarò, puntata 22 settembre 2015: ospiti


In apertura di puntata il pianista Stefano Bollani, amico di Ballarò, autore del nuovo album Arrivano gli alieni, si esibirà in una speciale performance.

A seguire il Ministro della Cultura Dario Franceschini sarà protagonista di un faccia a faccia con Massimo Giannini.

Prenderanno poi parte al dibattito il Sottosegretario all’Economia Paola De Micheli (PD), il Capogruppo Lega Nord alla Camera Massimiliano Fedriga, il giornalista editorialista di Radio24 e de Il Messaggero Oscar Giannino, e il conduttore de L’Arena di Raiuno Massimo Giletti.

ballaro 20 gennaio 2015 massimo giletti

Ballarò, puntata 22 settembre 2015, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, puntata 22 settembre 2015, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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