Possibile: la raccolta firme per 8 referendum

Rush finale per raggiungere le 500.000 firme per gli otto quesiti referendari


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Possibile, il movimento politico fondato da Pippo Civati e altri dissidenti del Pd, è all'ultima settimana di raccolta firme per otto proposte di referendum. La campagna referendaria è passata decisamente sottotraccia (eufemismo) un po' perché i grandi media hanno fatto di tutto per non parlarne, un po' però anche perché l'organizzazione del neonato movimento non ha brillato per iniziative e presenzialismo (in questo senso sono ben lontani dall'esempio dei radicali). Perciò quest'ultima settimana è una "chiamata alle armi", e Civati mostra un certo ottimismo, anche se non nasconde la mancanza di volontari e di comitati sul territorio, e la ricerca di volontari è sempre aperta.

Ma di cosa trattano gli otto quesiti referendari? I civatiani hanno preferito, per loro stessa ammissione, limitarsi ai temi su cui si è legiferato in questa legislatura, lasciando quindi da parte argomenti come la liberalizzazione delle droghe leggere, l'immigrazione o i diritti civili. Due quesiti sono sulla legge elettorale, tre sull'ecologia, due sul lavoro e uno sulla scuola. Nel dettaglio:


    1° quesito: Eliminazione dei capilista bloccati. "Se si ammette il voto di preferenza per gli altri candidati, superando così le perplessità che questo crea, è irrazionale escluderlo poi per i capolista, creando due tipologie di candidati."

    2° quesito: Eliminazione della legge elettorale proporzionale con premio di maggioranza, capilista bloccati e candidature plurime.

    3° quesito: Eliminazione delle trivellazioni in mare.

    4° quesito: Ricondurre nell’ambito di procedure ordinarie la attività di trivellazione.

    5° quesito: Superare la politica delle "Grandi Opere".

    6° quesito: Eliminare la possibilità di demansionamento, anche per mera organizzazione aziendale, togliendo tutele alle lavoratrici e ai lavoratori.

    7° quesito: Eliminare la nuova normativa sui licenziamenti e assicurare uguali protezioni in merito tra vecchi e nuovi assunti.

    8° quesito: Evitare la precarizzazione progressiva di tutti i docenti nominati a tempo indeterminato sopprimendo il potere di scelta del dirigente scolastico e l’incarico triennale.

Lo scopo è raggiungere le 500.000 firme da presentare alla Corte Costituzionale in modo da andare al voto entro il 2016. È possibile firmare negli uffici dei municipi oppure nei banchetti posizionati nelle principali città italiane (qui la mappa).

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