Ballarò, puntata 29 settembre 2015: tutte le dichiarazioni

Questa sera la nuova puntata di Ballarò in diretta su Blogo.

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Ballarò, puntata 29 settembre 2015: diretta

  • 21.12

    L'editoriale di Giannini si apre sulla legge delega per la regolamentazione in materia di intercettazioni: "Nuova legge bavaglio. Materia deve essere regolata, si parlava dell'udienza filtro. Perché quella norma è stata stralciata? Perché la politica ha paura di rendere conto? Dal centrodestra me l'aspetto, ma dal centrosinistra no perché quando ci provò Berlusconi scesero in piazza per la legge liberticida". Poi collegamento dal Policlinico di Milano per parlare con medici e pazienti del decreto sulla sanità.

  • 21.22

    Giannini saluta Mary Pan che ricorda l'hashtag #chiediaballarò per fare domande all'ospite, il ministro Beatrice Lorenzin. Si entra subito nel vivo del decreto e soprattutto sugli esami 'inutili': Non si tagliano 208 prescrizioni, è stato un titolo giornalistico. Quelle 208 continueranno ad essere prescrivibili. Cosa cambia? Ci sarà appropriatezza prescrittiva. Non riguardano ipotesi di cancro ictus o infarto. Decide il medico, non la burocrazia o il Ministero. Sanzioni? Solo di fronte a violazioni macroscopiche. Il medico motiva e non accadrà nulla. Se non motiva bene sarà chiamato a un contraddittorio. Quanto risparmiamo? Poco, ma i pazienti non si dovevano allarmare". La replica del Ministro: "Il decreto è altra cosa dal taglio che è stato deciso dalle Regioni. Ribadisco che non ci sarà un malato in Italia che non avrà diritto ad una cura che il suo medico ritiene opportuna. Deve solo motivare, si tratta di maggiore responsabilizzazione.In questi anni di crisi il Servizio Sanitario Nazionale si è retto solo sui sacrifici di medici e infermieri".

  • 21.35

    Domanda degli utenti "Ha mai chiamato al CUP e si è sentita dire che c'è posto tra un anno". "Certo che mi è capitato, a me e alla mia famiglia. Al Ministero mi arrivano segnalazioni di tutti i tipi. Come si risolve? Si risolve, con l'appropriatezza, non ci devono essere più sprechi, il patto della Salute".

  • 21.40

    "Sta a noi insieme ai medici rassicurare i pazienti. I medici vanno aiutati, vanno stabilizzati i precari, ma abbiamo bisogno di fare questa riforma insieme a loro. Cottarelli e i tagli? Non li stiamo tagliando, dobbiamo arrivare a 2 punti di PIL in più. Come un buon padre di famiglia occorre risparmiare per reinvestire nel sistema salute".

  • 21.47

    Dopo la copertina arriva Matteo Salvini che risponde subito sulla questione Nigeria: "Non so cosa è successo, non dovevo essere qui. Ho fatto tutto, visti, vaaccinazioni. La Nigeria è un Paese in crescita, insieme a un gruppo di imprenditori volevo capire perché esportano immigrati. Non era operazione propagandistica, era anche rischiosa. Pagavo 11mila euro di guardia del corpo perché è un Paese a rischio".

  • 21.53

    Salvini: "Perché gaffe? Ho fatto quello che dovevo fare. E' vergognoso che una persona che voleva portare un piccolo aiuto venga lasciato a casa mentre invece a Roma senza passaporto ne fanno di tutti i colori". 'Perché non lo caccia Buonanno' chiede Giannini. La replica: "Ha detto una ca**ata perché quando c'è anche un solo morto si deve pregare in qualunque religione si professi. Gli dico che ha fatto una ca**ata credo possa bastare. L'immigrazione comunque va regolata. Noi stiamo cercando di evitare che gli italiani siano una minoranza in casa loro. Alleanza con Berlusconi? Guardo ai progetti non alle persone. Sceglierenno gli italiani".

  • 21.58

    La chiosa di Salvini: "Secondo me Renzi è un incapace, pericoloso. E se lo mando a casa è meglio per gli italiani".

  • 22.01

    Presentazione degli ospiti poi il servizio di Francesca Fagnani dalla Milano Fashion Weekper capire se l'Italia sta ripartendo".

  • 22.09

    Si parla dei temi economici. Airaudo: "Questi dati sulla crescita non riportano le disuguaglianze. Il tema è se questa ripartenza, ma siamo lontanissimi dal riportare gli italiani a prima della crisi. Dovremmo muoverci più rapidamente".

  • 22.13

    Ascani: "E' ripartita la domanda interna. Sono dati piccoli ma bisogna dirlo che il Paese riparte. Ditee che 230mila persone disoccupate che ora hanno un lavoro è poco? Possiamo fare di più, ma stiamo facendo". Airaudo: "Non ti permetto di dire che non conosco le persone, per me un posto di lavoro salvato è il mondo".

  • 22.17

    Napoletano, direttore del Sole 24 ore collegato da Milano: "Sono segnali importanti che non vanno sottovalutati ma che vanno consolidati. Anche noi in Italia dovremo fare i conti con il ciclone Volkswagen. Mai avrei creduto che un tarocco di tali proporzioni potesse essere messo in atto dalla Germania. Questa cosa incide sulla reputazione. Pochi sanno che la Lamborghini appartiene alla Volkswagen, quindi un pezzo di quella ripresa in Italia rischia. Quindi non fare trionfalismi, ma fare riforma della Pubblica Amministrazione".

  • 22.28

    Moretti Polegato ad di Geox: "I consumi stanno riprendendo. Cosa serve per far crescere la nostra industria? L'Italia deve valorizzare la creatività e trasformarla nel business. Non è un fatto economico, ma culturale. Va insegnato cosa significa innovare. In Italia non dobbiamo creare solo prodotti, ma progetti. Le misure del Governo Renzi? Sta dando una nuova credibilità a questo Paese e noi produttori abbiamo bisogno di questo per esportare. Per la disoccupazione giovanile si dovrebbero inserire agli ultimi anni di scuola delle esperienze di lavor".

  • 22.36

    Tocca ora ad Andrea Guerra, consigliere strategico di Palazzo Chigi per le politiche industriali che viene presentato da un servizio di Cecilia Carpio. Però prima di ascoltarlo c'è il reportage sulla Volkswagen di Alessio Lasta e Stefano Sandrucci.

  • 22.45

    Guerra: "Siamo in un mondo nuovo, una nuova rivoluzione industriale. Un mondo nuovo, ma instabile. Noi stiamo vivendo un mondo nuovo. Le persone e le aziende devono avere delle regole etiche. Volkswagen? Schock nel breve periodo, ma farà ragionare tutte le aziende del mondo sulla loro credibilità nel lungo periodo".

  • 22.50

    Guerra: "Ho lavorato 26 anni in azienda. Ho lasciato in Luxottica un pezzo del mio cuore, un progetto fantastico. Ho voluto dare indietro un contributo al mio Paese. Con Renzi non amicizia, ma stima reciproca. Mi ha dato questa opportunità ed ho accettato. Leopolda è stata grande innovazione, organizzato bene e in quel contesto tante persone si sono conosciute. Diventato primo Ministro è normale che sia andato a pescare da lì, l'importante che tenga presente che la diversità dà valore. Pregi e difetti di Renzi? Sono stato bene, è divertente stare, ascolta ed è sempre di buon umore. Difetto dal mio punto di vista è quando si scorda di avere 40 anni e si fa prendere dai tatticismi, deve tenere conto della sua generazione di riferimento. Ha ridato movimento e sono cose che danno credibilità".

  • 22.57

    Guerra passerà a lavorare con Farinetti per Eataly: "Rppresenta per me l'imprenditoria 2.0 italiana. Non esiste da molto, ma è rispettata nel mondo. Ha fatto leva sulle emozioni e Farinetti l'ha capito".

  • 23.02

    Si aggiunge agli ospiti una radiosa Nunzia De Girolamo che dice di "essere tornata a casa" a proposito del suo rientro in Forza Italia. Poi servizio di Claudio Pappaianni sugli evasori a San Marino.

  • 23.10

    Si passa al tema tasse, come ogni martedì intorno alle 23. L'Iva è l'imposta più evasa come testimonia il cartello. Ascani: "14 miliardi recuperati dall'evasione quest'anno".

  • 23.20

    La De Girolamo parla delle clausole di salvaguardia, ma subito Giannini la punzecchia sostenendo che è stato in primis Berlusconi e poi Monti a rinviarle. De Girolamo riesce poi a fare la sua domanda alla Ascani: "Voi le clausole di salvaguardia le spostate di tanto in tanto come Totò?", la risposta: "Anche quest'anno le clausole di salvaguardia verranno disattivate".

  • 23.28

    Cerno: "Il tema dell'evasione fiscale è antico, e si è modificato nei modi. Più che evasione, si deve parlare di evasioni. C'è l'elusione, che è scientifica per portare via allo Stato certe risorse, e poi l'evasione di alcune professioni che è servita come una sorta di welfare per tenere buona una parte dei cittadini. Ad un certo punto ce la siamo presi più con gli onesti. Quelli che vanno alle Cayman passando per la Svizzera non li beccano mai, ci deve essere differenza tra chi non vuole e chi non può".

  • 23.39

    De Girolamo: "Hanno ragione gli imprenditori. Stanno solo indietro alle carte, visto che non abbiamo la semplificazione, e alle tasse. Il Paese reale non sono i romanzi elettorali di Renzi, ma quella gente lì. In quale voce sono contabilizzati gli 80 euro di Renzi?". Ascani: "Sono gli economisti che hanno parlato di ripresa dei consumi".

  • 23.46

    Intanto Sabina Guzzanti, su Facebook, attacca Giannini e Ballarò per l'intervista a Guerra:

    INTERVISTA RIPARATORIAGuardando Ballarò l'intervista ad Andrea Guerra direi che l'anatema di Renzi ha fatto effetto....

    Posted by Sabina Guzzanti on Martedì 29 settembre 2015
    INTERVISTA RIPARATORIA Guardando Ballarò l'intervista ad Andrea Guerra direi che l'anatema di Renzi ha fatto effetto. Intervista lunghissima stile fantasy con l'Italia che riparte, Renzi simpatico, non fa nemmeno le slide, non è decisionista e ha fatto tanti passi avanti facendo cose di cui si parlava da anni ma nessuno era riuscito a fare tipo distruggere la scuola pubblica, lo statuto dei lavoratori, togliere al parlamento le sue prerogative, legge bavaglio e occupazione totale della tv pubblica. Dei passi avanti si sono fatti e ora Guerra è pronto per una nuova sfida EatItaly. Mai nome fu tanto spudorato per lo sponsor di RENZI dopodiché sbaglia il nome del giornalista che ha fatto il servizio e fa la voce grossa col la de girolamo La tv non si deve guardare direte voi. Ma la tv è nostra. Si guarda come Ulisse guardava casa sua occupata dai proci. Nel mondo che verrà questo " giornalismo" non esisterà più".
  • 23.55

    Momento sondaggi di Alessandra Ghisleri. Per gli italiani pesa più la burocrazia delle tasse. Il 64% non vede ripresa: il dato è diminuito. Infine, le intenzioni di voto: in leggera crescita il PD, ma non si vedono i cartelli e cresce ancora il M5S. La fiducia nel Governo è leggermente in crescita.

  • 23.59

    Sul finire della puntata il Blob dei principali fatti della settimana avvenuti in rete.

  • 00.01

    Puntata finita.

Ballarò, puntata 29 settembre 2015: anticipazioni e temi


In onda stasera, martedì 22 settembre 2015, alle 21:05, la quarta puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico di Rai 3 condotto dal giornalista Massimo Giannini.

Anche questa puntata il collegamento con il mondo della rete sarà garantito e curato dalla postazione web gestita dalla giornalista Mary Pan.


Ballarò, puntata 29 settembre 2015: ospiti

In apertura di puntata il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin sarà protagonista di un faccia a faccia con Massimo Giannini e con gruppo di medici collegati in diretta.

A seguire un secondo faccia a faccia sarà con il segretario della Lega Nord Matteo Salvini.

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Prenderanno parte al dibattito, tra gli altri, l'On. Anna Ascani (Pd), l'On. Giorgio Airaudo (Sel), l'On. Nunzia De Girolamo (Fi), il direttore de Il Sole 24 ore Roberto Napoletano e il direttore de Il Messaggero Veneto Tommaso Cerno. E poi gli imprenditori Mario Moretti Polegato, Presidente e fondatore di Geox, e Francesco Pugliese Amministratore delegato di Conad. Inoltre, nel corso della puntata Massimo Giannini intervisterà Andrea Guerra, ex Luxottica, consigliere strategico di Palazzo Chigi per le politiche industriali.

Ballarò, puntata 29 settembre 2015, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, puntata 29 settembre 2015, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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