Right Livelihood Award 2015 a Gino Strada: Il chirurgo pacifista riceve il "Nobel alternativo"

Gino Strada, chirurgo e fondatore della Ong Emergency, è stato insignito del Right Livelihood Award 2015, conosciuto anche come il "Nobel alternativo". Il riconoscimento gli è stato conferito "per la sua grande umanità e la sua capacità di fornire assistenza medica e chirurgica di eccellenza alle vittime della guerra e dell'ingiustizia, continuando a denunciare senza paura le cause della guerra". A dare l'annuncio è stato oggi, 1 ottobre, il Centro per la stampa internazionale dell'Ufficio degli Affari esteri svedese.

Dunque, la motivazione del premio si è basata su un doppio criterio. Il primo è connesso ai numerosi interventi promossi da Emergency, che ha fino ad aggi ha "lavorato in 15 paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, cliniche pediatriche, posti di primo soccorso, centri sanitari, centri di maternità e un centro di cardiochirurgia". L'altro è inerente invece all'attivismo pacifista di Gino Strada, in riferimento alle campagne da lui sostenute: da quella contro le mine anti-uomo a quelle contro le guerre in Afghanistan e in Iraq.

Per quanto riguarda l'Afghanistan, viene ricordato sul sito del Livelihood Award, che il chirurgo ha rifiutato il finanziamento del Ministero degli Esteri italiano a sostegno della sua Ong. In accordo con le sue convinzioni politiche ed etiche compì quella scelta "sulla base del fatto che sarebbe immorale prendere fondi da un governo che è stato coinvolto nel conflitto" .

Come riporta Adnkronos, Strada ha accolto con grande soddisfazione il riconoscimento: "Ricevere il Right Livelihood Award è un onore e una grande emozione. Oltre vent'anni fa Emergency è stata fondata per offrire cure gratuite a chi soffre le conseguenze della guerra e della povertà. In questi anni siamo stati a fianco delle vittime e ci siamo opposti alla guerra e alla sua logica di sopraffazione" E ha aggiunto: "E' il momento di lavorare a favore delle generazioni future, di seminare, anche nella consapevolezza che non saremo noi a vedere i frutti. Dobbiamo alimentare una cultura diversa, fondata sull'uguaglianza e il rispetto dei diritti umani: l'alternativa è la barbarie che abbiamo davanti e alla quale non possiamo arrenderci".

Oltre a a Gino Strada verranno premiati quest'anno Sheila Watt-Cloutier (Canada) per la difesa dell'Artico e Kasha Jacqueline Nabagesera (Uganda) per la promozione dei diritti delle persone LGBT. Il Premio onorario andrà a Tony de Brum e al popolo delle isole Marshall per l'impegno contro il nucleare.

Cos'è il Right Livelihood Award

Il Right Livelihood Award (Premio al corretto sostentamento) è stato istituito nel 1980 per rendere omaggio al lavoro di quelle persone "che offrono risposte pratiche ed esemplari alle sfide più urgenti che ci attendono oggi". Ha acquisito notorietà come il "Premio Nobel alternativo". Viene assegnato ogni anno di fronte al parlamento svedese il 9 dicembre, il giorno precedente all'assegnazione al Nobel per la pace.

A differenza di altri premi internazionali, il Livelihood Award non vuole essere elitario. I vincitori non appartengono necessariamente a ristrette cerchie del mondo accademico e scientifico o all'establishment politico. Sono stati insigniti del riconoscimento, infatti, personalità che provengono da tutti i ceti sociali: contadini, insegnanti, medici...

Inoltre, non ha categorie specifiche perché ritiene che le sfide del presente abbiano bisogno di risposte su più livelli. Ambiente, sanità, giustizia sociale, diritti umani, libertà di espressione vengono considerate tematiche fortemente interconnesse.

Tra le personalità più note che si sono aggiudicate l'onorificenza, ricordiamo Vandana Shiva (1993), Leonardo Boff (2001) ed Edward Snowden (2014).

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