Ballarò, puntata 6 ottobre 2015: tutte le dichiarazioni degli ospiti

Questa sera la nuova puntata di Ballarò in diretta su Blogo.

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Ballarò, puntata 6 ottobre 2015: diretta

  • 21.10

    La quinta puntata di Ballarò ha inizio. Giannini come tutti i martedì ci parla delle "due Italie, quella in difficoltà e quella che ce la fa". Subito collegamento con Francesca Fagnani e le pensionate di Brescia. Eva Giovannini, invece, è in Sicilia (a Letojanni) per parlare dell'ennesimo crollo, sull'autostrada Messina-Catania.

  • 21.19

    Primo ospite Alan Friedmanper parlare di "My way: Berlusconi si racconta a Friedman", il suo ultimo libro che uscirà giovedì. Ma prima di sentirlo la Copertina di Alessandro Poggi sui principali fatti politici della settimana.

  • 21.26

    Friedman: "Com'è nato? Come una sfida, nel marzo 2014. Ho incontrato Berlusconi, gli ho detto che sarà libro onesto, non farò sconti. Lui ha accettato e registrato un video per dire come Steve Jobs 'Io racconto la mia storia e tu scrivi quello che vuoi'. Mi ha aperto le porte di casa, ho conosciuto tutti". E subito clip di Friedman ad Arcore con Silvio che racconta la sua vita.

  • 21.30

    Friedman: "In 18 mesi ho visto Berlusconi in diversi umori. I numeri lo danno in arretramento, ma lui non vuol gettare la spugna. Vuole ricostruire il centrodestra, con Salvini"

  • 21.33

    Berlusconi sulle Olgettine: "Tutte le ospiti di queste mie cene hanno visto il loro nome sui giornali e su internet sono apparse come escort di Berlusconi. La loro vita è stata rovinata, non trovano l'amore, lavoro, nemmeno a Mediaset, e neanche casa. Non mi sento colpevole di nulla. Le ho aiutate e le aiuto fin quando non escono da questa situazione di vita". Friedman sulla vicenda nicchia: "Non sono un giudice". Poi ancora clip del Cavaliere che tesse le lodi di Putin parlando di "paladino della democrazia nel suo Paese". "Loro si amano" afferma Friedman. Quando Giannini pone il dubbio sulla 'democraticità' di Putin Friedman ribadisce: "Io ho fatto solo lavoro di giornalista onesto". Alla terza volta che lo ripete credo si sia capito eh.

  • 21.40

    Travaglio: "Riforma del Senato? Non mi convince che un Governo modifichi la Costituzione e non lo faccia il Parlamento. E che si tratti di un Governo non eletto. Il problema delle lungaggini non è dovuta al Senato ma alle leggi orribili". Mieli: "La riforma va nella direzione giusta perché toglie di mezzo il Senato. Sono 36 anni che si cerca di eliminare il Senato. Bisogna toglierlo perché fu tenuto malvolentieri, nasce nella storia come bilanciamento voluto dalla sinistra alla paura dei Parlamenti. E' un doppione con la stessa maggioranza, una cosa assurda in re ipsa. Gli italiani essendo un popolo colto potranno esprimersi in massa con un referendum contro la nuova riforma del Senato".

  • 21.50

    La giornalista Cecilia Carpio, stasera in studio, analizza lo stato dell'arte dei partiti sulla Riforma del Senato.

  • 21.54

    Cecilia Carpio ha intervistato D'Anna, il senatore delle polemiche degli ultimi giorni, che dice: "Nessuna presidenza di commissione ai verdiniani? Perché escluderlo? Non è scambio, è riconoscimento politico". Verdini, invece, è sfuggente: "Non entro nel Pd".

  • 21.56

    Travaglio: "Verdini? Se il Pd vuol tenerselo se lo tenga. Il problema è che stanno cambiando la Costituzione e non un regolamento condominiale con una minoranza". Mieli: "Devi sopportare solo 5 mesi di questa riforma poi potrà esserci un referendum".

  • 22.02

    Ospiti in studio Matteo Ricci del Pd e Vito Crimi del M5S. Di nuovo collegamento con Eva Giovannini dalla Sicilia per il crollo sull'autostrada Messina-Catania e del dissesto idrogeologico della Regione.

  • 22.13

    Scontro, sempre sulla Riforma del Senato, tra Ricci e Travaglio che accusa: "Avete mentito agli elettori".

  • 22.16

    Crimi: "Con i tagli ai nostri stipendi abbiamo dato ai Comuni ed è stata costruita una strada. In 15 giorni. Si può fare". Mieli: "Sul dissestro idrogeologico come in caso di guerra il Paese dovrebbe unirsi". Poi servizio di Marzia Maglio sullo stato della riforma di abolizione delle Province.

  • 22.24

    Ricci: "Se si vuole cambiare da qualche parte bisogna iniziare. Ottomila comuni italiani come li conosciamo non reggono più". Mieli: "è come una forma di eutanasia per le province e per il Senato", Travaglio: "non hanno abolito le province, ma le elezioni per le province come per il Senato. Perché ci sono 256 persone della Casta nelle province".

  • 22.31

    Travaglio a Ricci: "Glielo spieghi al suo leader e alla sua Ministra che hanno detto che questa riforma la chiedono da 70 anni quando la Costituzione ha 67 anni, glielo dica!". Servizio sulla spending review e il taglio degli enti inutili/poltrone e l'intervento sulle partecipate.

  • 22.40

    Ricci dice che nella stabilità si lavorerà sul taglio alle partecipate e agli enti inutili.

  • 22.49

    Crimi sulla proposta di reddito di cittadinanza del M5S: "Uno Stato che elargisce il reddito di cittadinanza ha interesse che le persone trovino lavoro", Ricci: "L'azione più importante per i cittadini e i più deboli è dare un segno positivo all'economia". Giannini saluta Crimi e annuncia: "Dopo la pubblicità si parla di tasse". Suona proprio come una minaccia. In effetti l'ultima ora di Ballarò è la più pesante.

  • 22.57

    Mieli: "I tagli spesa pubblica si fanno non per trovare soldi all'ultimo momento ma per un programma preciso indipendente. Ogni volta che arriva un commissario alla spending review ricomincia, ad esempio dalle auto blu". Servizio sulle tasse in Austria.

  • 23.03

    Barbagallo sul taglio della Tasi: "Lo ha detto l'Europa 'meglio ridurre le tasse sul lavoro. SIamo in un paese cattolico, Renzi ha parlato di funerale della Tasi. Ma dopo il funerale c'è la resurrezione".

  • 23.10

    Il sindaco di Milano Pisapia: "Senza gettito della Tasi c'è impegno del governo a restituire le somme della Tasi e dell'Imu agricola che sono 4,6 miliardi. I comuni andrebbero tutti in default. Non è misura che condivido totalmente, anche qui farei una gradualità e". Sulle prossime elezioni: "Non mi ricandido, lo dissi subito. Se avessi perso avrei fatto per 5 anni consigliere comunale d'opposizione. Non mi ricandido per segnale di coerenza e di non essere attaccato alle poltrone. Ho dato tutto me stesso, giusto che ci siano altri a continuare. Nessun pressing di Renzi, c'è rispetto delle reciproche posizioni. In tanti vorrebbero insistere fino alla fine, il mio compito è accompagnare un centrosinistra alla vittoria". Sulle primarie: "Hanno sottoscritto programma d'intenti unanime i partiti. Si faranno. E' stataelaborata da 11 saggi una carta dei valori e una serie di regole che possano evitare errori durante le altre primarie. Io sulle primarie non prenderò posizione. Io anti-Renzi secondo Scalfari? Non lo sono e non lo voglio essere, dopo questi 8 mesi ho una visione diversa in parte con Renzi. Credo in un centrosinistra unito che si confronti con un centrodestra unito o diviso che sia".

  • 23.15

    "Farebbe sindaco a Roma" chiede Mary Pan leggendo la domanda del web. Pisapia: "No, ogni sindaco deve conoscere la propria città. Se uno non conosce la propria città non può amministrarla".

  • 23.20

    Servizio sui pensionati che vannoa vivere in Romania. Dopo, collegata dagli States, la professoressa Elsa Fornero. I servizi sugli anziani pensionati espatriati vanno a finire sempre sulle donne dell'est. Un classico.

  • 23.25

    Fornero: "Le condizioni sono diverse, l'Italia è modestamente in ripresa. La differenza col 2011 quando il governo tecnico fu chiamato a prevenire una crisi finanziaria. Oggi si comincia a soddisfare qualcuna delle aspirazioni dei lavoratori. Quella riforma non fu inutile, se oggi stiamo meglio forse in parte è anche per quella". Barbagallo: "Legge incostituzionale, soldi tolti ai pensionati italiani e maltolto da restituite". La Fornero replica: "La Consulta non ha dichiarato incostituzionale la riforma, ma il blocco della rivalutazione".

  • 23.30

    Barbagallo ricorda che "ci furono molti suicidi" e la Fornero si indispettisce: "Se questo è il livello del dibattito, non bisogna giocare sulle emozioni. Il sindacato non fece sciopero generale". "Non è vero" replica Barbagallo. Travaglio attacca: "Se davate meno soldi alle banche invece...".

  • 23.34

    "Se fosse ancora Ministra come interverrebbe sulla questione pensioni?" chiede Giannini. Fornero: "Dopo 4 anni conti sugli esodati non sono ancora precisi. Problema sfumato, spesso si confonde tra problema pensionamento giovane e mancanza di lavoro. Poi bisogna porsi problema dei lavoratori precoci, magari è possibile reintrodurre qualche forma di flessibilità. Siamo al primo posto in Europa come trattamento pensionistico". Barbagallo: "Non è vero perché sono considerate insieme assistenza e previdenza".

  • 23.39

    Le lavoratrici e le pensionate collegate da Brescia con Francesca Fagnani lamentano la propria condizione dopo la riforma Fornero. Ricci in studio prova a dare qualche risposta: "Ricci: Sugli esodati un pasticcio enorme, stiamo cercando di metterci una pezza".

  • 23.47

    Mieli a costo di essere impopolare: "Voglio difendere Elsa Fornero, l'Italia stava affondando e la riforma fu votata da tutto il Parlamento. Un minimo di memoria sul Governo Monti, c'è un vituperare". Travaglio concorda: "Certo, almeno quelli che erano alleati". Al rientro dalla pubblicità un servizio sulle nuove professioni giovani: "lo streetfood".

  • 23.56

    Sondaggi di Alessandra Ghisleri. Notevole la percentuale degli elettori del Pd che accetterebbe l'ingresso nel partito di Verdini e Alfano (82%).

  • 23.59

    Intenzioni di voto: PD segna una crescita dello 0,6%. Anche rispetto alla fiducia nel Governo Renzi si registra una lieve crescita. Chiusu i sondaggi, il Blob dei principali fatti della settimana avvenuti in rete di Federico Mello.

  • 00.04

    Leggero sforo. Giannini si scusa con Lineanotte e chiude la puntata.

Ballarò, puntata 6 ottobre 2015: anticipazioni e temi


In onda stasera, martedì 22 settembre 2015, alle 21:05, la quinta puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico di Rai 3 condotto dal giornalista Massimo Giannini.

Anche questa puntata il collegamento con il mondo della rete sarà garantito e curato dalla postazione web gestita dalla giornalista Mary Pan.

Caro Pisapia...Mandateci le vostre domande al sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Gliele gireremo in diretta questa sera!#chiediaBallarò

Posted by Ballarò on Martedì 6 ottobre 2015

Ballarò, puntata 6 ottobre 2015: ospiti

In apertura il giornalista e scrittore Alan Friedman, a poche ore dall’uscita del suo ultimo libro "My way: Berlusconi si racconta a Friedman" mostrerà in esclusiva le immagini della video intervista a Silvio Berlusconi che fa da sfondo al libro.

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Si aggiungeranno in un secondo momento al dibattito anche il direttore de "Il Fatto Quotidiano" Marco Travaglio e il Presidente di RCS Libri Paolo Mieli. Ancora, tra gli ospiti, il sindaco di Firenze Dario Nardella (PD) il sindaco di Milano Giuliano Pisapia (Sel), l’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero, la senatrice Barbara Lezzi (M5s) e il segretario Uil Carmelo Barbagallo.

Ballarò, puntata 6 ottobre 2015, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, puntata 6 ottobre 2015, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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