Ncd, Quagliariello 'minaccia' di creare un nuovo gruppo al Senato. Alfano: "Non trattengo nessuno"

Il Senatore Quagliariello ha invitato una lettera ad Alfano, comunicandogli di essere pronto a formare un nuovo gruppo al Senato se NCD non uscirà dal governo

Aggiornamento ore 18:55 - Angelino Alfano ha risposto pubblicamente alla notizia delle dimissioni di Gaetano Quagliarello da coordinatore nazionale di NCD: "Non ho forzato nessuno a entrare nel Nuovo Centrodestra, non trattengo con la forza nessuno. Di certo c'è che se tiro la riga, dopo due anni di sacrifici noi abbiamo un bilancio molto in attivo". Le parole del Ministro dell'Interno sono chiarissime: NCD non uscirà dal governo e, più in generale, non intende mettere in discussione la sua linea politica.

A questo punto bisogna capire quale sarà la reazione all'interno del gruppo di Alleanza Popolare. Una scissione potrebbe avere gravi conseguenze per la stabilità della maggioranza al Senato, che rischia di dover contare in modo stabile sui 13 verdiani di Ala. Laura Bianconi, Federica Chiavaroli e Bruno Mancuso, tre esponenti di Alleanza Popolare al Senato, hanno sposato la linea di Alfano dichiarando di voler continuare a "tenere i piedi ben piantati in questo governo, senza prevederne alcuna uscita che significherebbe soltanto rinnegare la nostra storia e la ragione stessa della nostra nascita".

Probabilmente in NCD non credono che Quagliarello riesca a spostare un numero significativo di senatori al punto da arrivare a quota 10 per formare un nuovo gruppo. La notizia è invece stata accolta con entusiasmo da Brunetta che, attraverso twitter, ha manifestato il proprio compiacimento: "Ogni tanto qualche barlume di luce tra gli amici di Ncd. Obiettivo è ricostruire il centrodestra, non fare il tappetino di Renzi. Bene Quagliariello".

Ncd, Quagliariello minaccia di creare un nuovo gruppo al Senato

Gaetano Quagliariello si è dimesso dall'incarico di coordinatore nazionale del Nuovo Centro Destra. Il Senatore ha comunicato tramite lettera la sua decisione ad Angelino Alfano, Presidente del suo partito e Ministro degli Interni. In questa missiva l'ex Ministro delle Riforme ha dato voce ai malumori di una parte rilevante del partito, che avrebbe vissuto con travaglio l'approvazione della Riforma del Senato dovendosi appiattire ai compromessi frutto della discussione interna al PD.

A far traboccare il vaso è stata poi la scelta di incardinare al Senato il DDL Cirinnà sulle Unioni Civili. Nella sua lettera Quagliariello avrebbe dunque 'minacciato' Alfano, chiedendo al suo partito di uscire dal Governo per scongiurare la sua fuoriuscita dal gruppo di Area Popolare (NCD-UDC). Quagliarello avrebbe anche annunciato di essere pronto a costituirne uno nuovo, per il quale sarebbe necessario l'appoggio di almeno 10 senatori. Se Area Popolare perderà 10 dei suoi 36 senatori il governo potrebbe entrare in grossa difficoltà.

Sono stati infatti 170 i voti alla riforma del senato, considerando anche i voti dei 13 verdiani di Ala. Se 10 o più senatori di NCD dovessero uscire dal gruppo, il governo non potrebbe più contare sulla maggioranza assoluta (161 voti) necessaria per approvare leggi costituzionali.

Potrebbe essere l'inizio di una crisi di governo.

gettyimages-183714891.jpg

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO