La sinistra Pd all’attacco della legge di stabilità

Secondo Pier Luigi Bersani l’eliminazione della Tasi sulle case di lusso è incostituzionale

Le norme sulla casa della legge di stabilità sono incostituzionali. A dirlo non è l’opposizione, ma la sinistra Pd, con Pier Luigi Bersani, l’uomo che ha vinto le elezioni 2013 senza mai governare e che da un paio d’anni si trova nella minoranza che tenta di arginare le derive assolutistiche di Matteo Renzi.

Bersani replica alle parole di Matteo Renzi, a quel “tagliare le tasse non è di destra, è giusto. È una questione di buon senso non ideologica, gli italiani ne hanno pagate troppe” con cui ieri il premier ha inaugurato lo stabilimento Danieli di Buttrio. L’ex segretario Pd affida la sua riflessione a Facebook:

“Siamo ancora a sfidare l'intelligenza degli italiani. Dire che, a parità di welfare, abbassare le tasse è buono e giusto è come dire ‘viva la mamma’. Nessuno può obiettare. Ma abbassarle prima di tutti a chi, e come, e per che cosa? Spero sia ancora possibile discuterne. Aggiungo: che cosa vogliamo fare dell'articolo 53 della costituzione, che parla di progressività? Le norme sulla casa introducono per via di fatto un 53 bis: chi ha di più paga di meno”.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);}(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

Siamo ancora a sfidare l'intelligenza degli italiani. Dire che, a parità di welfare, abbassare le tasse è buono e giusto...

Posted by Pierluigi Bersani | Pagina Ufficiale on Domenica 18 ottobre 2015

Ecco, ma che cosa dice l’articolo 53 al quale fa riferimento Bersani?

Art. 53. Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Quello sulla casa non è il solo provvedimento a essere oggetto di critiche, pensiamo, per esempio, all’incostituzionalità del canone Rai che il Governo Renzi ha deciso di far pagare anche a coloro che, pur avendo un contratto dell’energia elettrica, non possiedono “un apparecchio adibito alla ricezione di radioaudizioni televisive nel territorio italiano” (Regio decreto legge 21 febbraio 1938, n. 246).

L’altra critica arriva da Gianni Cuperlo, il leader della sinistra dem che, sempre tramite Facebook, ha deciso di porre un quesito al titolare del dicastero dell’economia:

“Caro ministro Pier Carlo Padoan, mi piacerebbe che tu rispondessi a una domanda banale. Meno di un anno fa (era il 19 novembre del 2014) durante un question time alla Camera tu, replicando all'interrogazione di un deputato, hai pronunciato le seguenti parole: 'La scelta di limitare la circolazione del contante e di procedere ad un progressivo abbassamento della soglia, è motivata dall'esigenza di fare emergere le economie sommerse in considerazione del vasto utilizzo di tale modalità di pagamento in Italia e alla necessità di aumentare la tracciabilità delle movimentazioni finanziarie per contrastare il riciclaggio dei capitali di provenienza illecita, l'evasione e l'elusione fiscale'. Ecco, caro Ministro, cosa è accaduto in un anno che ti ha spinto a cambiare radicalmente opinione e soprattutto politica? Sono emersi degli studi che hanno smentito le tue parole dell'anno scorso? Oppure c'è qualche altro elemento che ti ha spinto a una riconsiderazione tanto radicale? Così, per capire. Grazie dell'attenzione e un caro saluto, Gianni Cuperlo”.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);}(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

Caro Ministro Pier Carlo Padoan,mi piacerebbe che tu rispondessi a una domanda banale. Questa: meno di un anno fa (era...

Posted by Gianni Cuperlo on Sabato 17 ottobre 2015

Alcuni dei passaggi fondamentali della Legge di stabilità sono irricevibili per la sinistra dem, mentre da parte della destra dem non arrivano mai difese nel merito, ma solamente accuse alla controparte di una strumentalizzazione politica dei provvedimenti per tenere vivo lo scontro interno al partito.

Quanto al giudizio della Commissione europea sulla Legge di stabilità, lo stesso ministro Padoan ha espresso tutta la sua fiducia: “Non sarà rispedita al mittente. Non c'è alcun timore”.

Già ma il fatto che piaccia all’Europa non vuol dire che piacerà ai dissidenti Pd e agli elettori più critici, quelli che si sono accorti da tempo della trasformazione di quello che una volta era un partito di sinistra.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO