Ballarò, puntata 20 ottobre 2015: tutte le dichiarazioni degli ospiti

Ballarò, 20 ottobre 2015: diretta della puntata con Pierluigi Bersani e Pier Carlo Padoan.

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Ballarò, puntata 20 ottobre 2015: diretta


  • 23.53

    Sondaggi. Questa settimana il M5S guadagna quasi mezzo punto, arriva al 27%. Il PD al 31,3%, Lega al 14, Forza Italia 12,1, FDI 4,4% e gli altri. La fiducia del governo questa settimana è salita del 0,4% (26,8%) e la fiducia in Renzi è cresciuta dello 0,7% (30,5%). Il M5S, invece, non sembra essere pronto a governare per il 53,2%. Ora "al volo" il blobbone di Federico Mello.

  • 23.43

    Rampini: "La crescita non riparte a causa di queste diseguaglianze. Stiamo ritornando all'800, quando c'erano da una parte i ricchi e dei poveri si occupava solo la Chiesa". Lezzi: "Non è che abolendo il Senato si permette ad un ragazzino di andare a scuola". Bonafè: "Ci vogliono riforme per la crescita, di cosa stiamo parlando? A parole siamo tutti bravi".

  • 23.39

    Don Mapelli spiega: "Qui abbiamo più di 1500 utenti. Le risorse che vengono messe dal governo, 600 milioni di euro, sono largamente insufficienti. Chiediamo da tempo che ci siano delle riforme strutturali". Si poteva fare di più? Bonafè: "Si può sempre fare di più, non mi risulta che in passato ci siano state delle risorse simili. Oggi ci sono 600 milioni, abbiamo fatto un passo in più. Bisogna dire grazie a queste associazioni di volontariato ma mi permetto di dissentire sulla soluzione: sta proprio nelle riforme che stiamo mettendo in campo e che favoriscono la crescita. Senza quella non possiamo garantire risorse". Ma nel 2008, dice Don Mapelli, le risorse erano più di 2 miliardi.

  • 23.33

    Si torna a Milano da Eva Giovannini: "Sono dentro a questo mini-market, un emporio di solidarietà". L'inviata ci spiega come funziona fare la spesa qui e racconta alcune storie. C'è chi mantiene una famiglia e tre bimbe con mille euro e chi fa la pulizie solo per tre volte alla settimana in uno studio dentistico e non può mandare a scuola il figlio adolescente perché non ha i soldi per compare i libri. "Senza l'aiuto della Caritas sarebbe dura...".

  • 23.30

    Abete sulle pensioni: "Cambiare la normativa sulle pensioni, oggi, sarebbe un errore tragico. Il problema degli esodati sta finendo, fra un anno e mezzo non ce ne saranno più. Si pone un problema generale di qualità della vita, di livelli... se noi andiamo indietro, facciamo il passo del gambero". Il 53,6% degli intervistati è a favore della pensione part-time, mentre il 48% sostiene che la questione esodati non si risolverà entro il 2018.

  • 23.21

    La promessa sulla pensioni è mancata? Risponde la Bonafè: "Questo non significa che non si faccia nulla sul fronte pensioni. Ogni volta, sulle pensioni, abbiamo fatto dei grandi danni. E' inutile fare degli interventi improvvisati. Ci vuole un intervento strutturato". Lezzi sulle pensioni: "E' un'ennesima promessa non mantenuta di Renzi".

  • 23.15

    Si parla di "pensioni part-time". E lo fa Francisca de Candia attraverso un servizio.

  • 23.05

    Il totale dei tagli della spending review è di 5,8 miliardi (2 dalla sanità, 2 dai ministeri, 1,8 dalle regioni). Bentivogli: "Bisogna vedere il testo che sarà domani in aula. Sono preoccupato sulle indiscrezioni sul tema fiscale. Ci sono delle porcate. Bisogna abbassare le tasse a chi li paga, non a chi evade". Pubblicità. Dopo si parlerà di pensioni.

  • 23.02

    Perché non riusciamo a tagliare gli sprechi nella Difesa? Il servizio di Filippo Barone.

  • 22.58

    Secondo il 51,3% degli italiani intervistati l'aumento della soglia del contante favorisce il "consumo e la crescita". "Gli italiani ci credono". Abete: "Possiamo pure leggerla con una chiave diversa: quella percentuale ha spese extra da fare". E se la ride.

  • 22.52

    Lezzi: "Vorrei vivere in un paese dove non ci si limiti alla caccia allo scontrino. C'è qualcosa che non quadra sulla caccia all'evasione fiscale. Bisogna andare nelle grandi imprese, assicurazioni, criminalità organizzata e banche". Abete si sente tirato in causa e replica: "Ma noi siamo tracciati pure sugli indumenti che indossiamo, le banche hanno un sistema di controllo totale". E Abete si scalda con Giannini.

  • 22.42

    Bentivogli: "La misura è sbagliatissima, va contro rispetto quello che bisognerebbe fare. C'è troppo sommerso e troppa illegalità. E' giusto togliere la tassazione della prima casa a chi ha un basso reddito, ma toglierla a tutti diventa un problema. Spesso queste misure hanno a che fare con uno spirito elettorale". Bonafè: "Aumentando la soglia del contante possiamo incidere un po' sui consumi. L'Italia ha un problema con l'evasione, non c'è niente di nuovo. La lotta all'evasione non si fa con la guarda di finanza nei bar o con la soglia del contante. Si fa con gli accordi internazionali...". Abete: "Io avrei lasciato questa soglia a mille euro. Ma chi vuole evadere, lo fa in una maniera diversa".

  • 22.39

    Rampini arriva dalla "patria della moneta elettronica", è inviato negli Stati Uniti per Repubblica: "Questa misura è gravissima. Un deputato del congresso americano è stato arrestato perché aveva fatto troppi prelievi dal bancomat, sull'abuso del prelievo del contate la legge americano è severissima. Il 97% dei contribuenti americani paga fino all'ultimo centesimo, l'evasione è quasi inesistente. Questo segnale dei 3mila euro è brutto. L'evasione è capillare, ora è tutto più facile. E' più facile evadere".

  • 22.35

    Arriva (in collegamento) Marco Bentivogli della CISL. Intanto l'inviata Alessandra Rossa spiega cosa cambia con il nuovo tetto del contante.

  • 22.28

    Barbara Lezzi del M5S: "Non abbiamo ancora il testo per poter valutare". Però legge l'articolo 46 contenuto nella bozza in suo possesso: si parla di "tagli severi" nella sanità che "i cittadini sentiranno sulla propria pelle". Giannini abbozza: "Girano troppe bozze". Bonafè: "La legge sarà presentata domani, poi avremo una bozza su cui discutere tutti insieme. Sulla sanità mi viene da ridere. Forse la Lezzi non ha letto il libro di Casaleggio dove proponeva la sanità privata in rete. Siete contro i tagli o a favore della sanità privata?".

  • 22.25

    Il talk riparte da Bonafè. Sentiamo la sua opinione: "Questa è una legge di stabilità che va a mettere soldi in tasca agli italiani. E' una legge che punta a consolidare la crescita, i dati ci dicono che stiamo agganciando una ripresa. Ma soprattutto incide profondamente sulle disuguaglianze sociali. Non è una legge iniqua".

  • 22.15

    Si parte da Abete (non ha seguito la prima parte perché era a mangiare per "sopravvivenza"): "E' una legge che non fa danni, è un fatto importante perché solitamente ne fanno. Questa non ha controindicazioni. Poi riduce le tasse, questo è l'unico fatto rilevante. Inoltre dà una spinta all'economia, mantiene un incentivo all'occupazione. Non condivido questa accentuazione critica". C'è la pubblicità, subito dopo "parla la politica".

  • 22.13

    Inizia il talk. Ospiti: Simona Bonfè (PD), Luigi Abete (BNL), Barbara Lezzi (M5S), Federico Rampini (Repubblica). Quest'ultimo fa uno spot al suo nuovo libro dedicato al "caos".

  • 22.11

    Giannini: "Noi raccontiamo sia l'Italia che sta male che quella che si inventa il futuro". L'inviato Stefano Sandrucci racconta il terzo Festival di Maker Faire con protagonisti giovani inventori digitali.

  • 22.08

    "Quanto si può convivere in un partito pensandola così radicalmente diversamente?". "Nessuno mi chiede su cosa son d'accordo, non fa notizia. Io confesso di avere un problema: 'sto governo governa con i voti presi nel 2013. Il programma di allora non era questo". Bersani e Polito vengono congedati.

  • 22.06

    Quali emendamenti proporrebbe Bersani? "I punti di attacco saranno gli investimenti per dare lavoro, soprattutto al sud. E correggere l'andamento sulla sanità. Noi abbiamo la sanità che pesa nel pil per il 6,8%. Noi spendiamo 3 mila dollari a cranio, Francia 4 mila, Germania 4mila600. Non dobbiamo tagliare nella sanità. Una risonanza magnetica vale due Tasi". Bersani non ha intenzione di mettere in crisi il governo, "non voglio far regali alla destra ma neanche stare zitto su alcuni punti che dovrebbero essere chiave per un governo di sinistra".

  • 22.03

    Secondo Bersani, poi, l'aumento della soglia di contante spendibile "aiuta la circolazione del nero". Polito: "Lei pensa davvero che i riciclatori di denaro vengano aiutati dai 3 mila euro in contante?". Bersani: "Il reato sta a monte. Ma non posso favorire la facilità".

  • 21.59

    Polito non parla di "minoranza" del PD ma "sinistra del PD": "La giustizia sociale verrà con la crescita economica. La sinistra non deve avere pregiudizi verso la ricchezza". Bersani: "Io sono per abbassare le tasse ma il principio della progressività e della lotta all'evasione sono principi basici".

  • 21.53

    Bersani: "Non faccio opposizione a prescindere. Io mi sento del PD, non della minoranza. Non sono d'accordo su alcune cose che ho sentito annunciare di questa finanziaria. Non ho mai detto che la legge di stabilità è incostituzionale ma dico che è una norma che offende un principio costituzionale, quella della progressività (articolo 53): si paga tutti e chi ha di più, paga di più".

  • 21.52

    Bersani: "Nel 2017 saremo l'unica democrazia in Europa senza finanziamenti pubblici nella politica. Non accetto di avere un Paese che accetta di mettersi in mano a quattro miliardari". Polito: "Attualmente il Paese è in mano a dieci partiti, non a qualche miliardario".

  • 21.51

    L'onorevole Bonifazi (tesoriere PD) pur di non farsi intervistare dice inizialmente all'inviato di non trovarsi a Roma, ma poi viene beccato fuori dal Parlamento. E cerca qualche giustificazione: "Sto per partire...". Poi accetta di farsi intervistare.

  • 21,45

    "Abbiamo sentito la versione del ministro dell'Economia, adesso ci andiamo ad ascoltare la versione di Pierluigi Bersani". Entra il studio. Assieme a lui Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera. Intanto l'inviato Alessio Lasta ci racconta la nuova legge sui rimborsi elettorali.

  • 21.39

    Pubblicità, fra poco arriva Bersani.

  • 21.34

    "Questa storia del litigio fra me e Renzi va avanti da molto e mi sono stufato di smentire. C'è stato uno scambio di idee, come sempre". "La spending review dev'essere una scelta oculata, è un processo complesso". "Il problema degli esodati è un problema che si auto-riproduce, si dicono esodati gruppi di cittadini che - tecnicamente - non sono esodati della prima ora. Il nostro sistema pensionistico è uno dei più stabili dell'Europa, i mercati ci premiano e bisogna preservare la nostra stabilità".

  • 21.32

    Giannini ha in mano un malloppo di soldi in contante (finti, precisa): 3 mila euro in totale, la nuova soglia spendibile.

  • 21.30

    Giannini parla ancora di "polemiche politiche". E questa volta si fa riferimento all'innalzamento della soglia di contanti spendibili. Può essere un favore agli evasori? "L'evidenza mi dice non è vero che se c'è più contante in giro, c'è anche più evasione.

  • 21.27

    L'abolizione dell'Imu e la Tasi hanno fatto discutere, dice Giannini. C'è pure chi dice che è una manovra incostituzionale ed elettorale: "In Italia abolire la tassa sulla prima casa significa beneficiare l'80% della popolazione. E' una manovra elettorale? Tutte le manovre hanno un obiettivo elettorale, non nascondiamoci dietro un dito". "Abbiamo bisogno che le famiglie tornino a spendere perché molti non si fidano ancora del futuro".

  • 21.23

    Il 60% degli intervistati da Ballarò sostiene che Padoan sia competente, ma il 34% di essi dice che abbia le mani legate. E' così? "Sono legato dai vincoli economici del Paese". E quindi: "Non è vero che è una manovra fatta in deficit. E' una manovra di sostegno alla crescita e di sostegno alle famiglie. E' una manovra che si salda al resto della strategia economica del governo. Le misure complessive sono tali da produrre crescita, occupazione (chi l'avrebbe mai detto?). Se c'è occupazione significa che aumenta il reddito, il benessere e la fiducia da parte degli italiani".

  • 21.17

    Il ministro dell'Economia Padoan è il "titolare" di questa manovra: si siede davanti a Giannini per il primo faccia a faccia. Ma, prima, la copertina di Alessandro Poggi.

  • 21.15

    "Una manovra semplice, giusta, orgogliosa". Giannini parla della Legge di Stabilità con le stesse parole utilizzate dal Premier Renzi. Ma "non sono mancate le polemiche". Si apre il collegamento con la dottoressa Ghisleri, in studio c'è anche Mary Pan.

  • 21.14

    Sigla.

  • 21.08

    L'inviata Eva Giovannini è in un "supermercato speciale" di Cesano Boscone, a Milano. E' l'emporio della solidarietà: "Chi viene qui paga con una card a punti ricaricata dalla Diocesi, sono persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese". Insomma, si parlerà anche di "nuovi poveri". Ma prima c'è la pubblicità, poi "Ballarò inizia".

  • 21.08

    "Ci sono due sindaci in trincea e tanta economia di cui parlare. Ne parleremo con ospiti d'eccezione": Massimo


Ballarò, puntata 20 ottobre 2015: anticipazioni


Torna questa stasera, martedì 20 ottobre, il talk di approfondimento politico Ballarò condotto dal giornalista Massimo Giannini con la settima puntata (dalle 21.05 su Rai 3). Ospiti, dibattiti, temi caldi ed approfondimenti saranno al centro della nuova puntata. Presente anche la giovane giornalista cinese Mary Pan: il ruolo ruolo sarà quello di mediatrice fra gli ospiti in studio ed il mondo del web che potrà intervenire attraverso l'hashtag #chiediaballarò.

Ballarò, 20 ottobre 2015: ospiti


In apertura di puntata interverrà il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan per un faccia a faccia con il conduttore Massimo Giannini.


Tra i protagonisti del dibattito, invece, ci saranno l'ex segretario del PD Pierluigi Bersani, il Presidente di Bnl Luigi Abete, Simona Bonafè (PD), Barbara Lezzi (M5S), Marco Bentivogli (CISL), Federico Rampini ed Antonio Polito.

Ballarò, 20 ottobre 2015, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e sul sito del programma www.ballaro.rai.it. I contenuti video si potranno recuperare sul sito ufficiale poco dopo la messa in onda del programma. PolisBlogmagazine di Blogo, seguirà in diretta la puntata con un resoconto minuto per minuto.

Ballarò, 20 ottobre 2015, come seguirlo sui social network

Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter (@RaiBallaro) oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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