Usa 2016, terzo dibattito dei repubblicani: la fine di Jeb Bush?

L'ex favorito esce sconfitto dal confronto con Rubio e Trump. Bene Ted Cruz

BOULDER, CO - OCTOBER 28:  Presidential candidates Ohio Governor John Kasich (L-R), Mike Huckabee, Jeb Bush, Sen. Marco Rubio (R-FL), Donald Trump, Ben Carson,  Carly Fiorina, Ted Cruz (R-TX), New Jersey Governor Chris Christie, and Sen. Rand Paul (R-KY) pose for a photo at the CNBC Republican Presidential Debate at University of Colorado's Coors Events Center October 28, 2015 in Boulder, Colorado.  Fourteen Republican presidential candidates are participating in the third set of Republican presidential debates.  (Photo by Andrew Burton/Getty Images)


È andato in scena questa notte a Detroit il terzo dibattito tra i candidati repubblicani per Usa 2016: doveva essere il momento della riscossa per Jeb Bush, che dopo aver chiamato a raccolta familiari e sostenitori era atteso a un ritorno di fiamma. E invece si è rivelato tanto disastroso che secondo molti analisti la sua campagna elettorale potrebbe essere virtualmente finita.

Cos'ha fatto Jeb? Ha pensato bene di passare all'attacco, ma invece di affrontare Donald Trump (che più volte gli ha risposto per le rime in passato) se l'è presa con Marco Rubio, il senatore di origini cubane, un tempo suo protetto, che ha la sola colpa di pescare nel suo stesso bacino di voti. Bush ha accusato Rubio di troppe assenze in Senato da quando è candidato, Rubio gli ha risposto "Mi stai criticando solo perché siamo avversari e qualcuno ti ha detto che farlo ti aiuterà, ma io non voglio criticarti: non mi candido contro di te ma per fare il presidente". La risposta è stata accolta da applausi fragorosi che hanno impedito a Bush di replicare. La sua serata è praticamente finita lì e forse anche le residue chance di candidato.

Per il resto è stato un dibattito molto brutto: i moderatori della CNBC hanno cercato di tenere alti i toni e allo stesso tempo di fare domande originali, ma non hanno saputo gestire i tempi e alla fine lo sport preferito dai candidati è stato quello di attaccare i moderatori. A turno tutti i 10 repubblicani sul palco se la sono presi con le domande e con la moderazione, e particolarmente efficaci in questo sono stati Chris Christie e Ted Cruz.

I due front runner nei sondaggi, Donald Trump e Ben Carson, sono apparsi sottotono e non molto a loro agio nel contesto. Trump però è riuscito, secondo gli analisti, a tenere meglio il palco, mentre Carson è apparso spesso in difficoltà. Buona come al solito le performance di Carly Fiorina e John Kasich, che però non sono riusciti a emergere come negli scorsi dibattiti. Secondo gli osservatori, il dibattito ha messo in luce tre favoriti: Marco Rubio, Ted Cruz e Donald Trump, mentre ha migliorato le chance di Chris Christie, per cui però forse il tempo è scaduto. Per gli altri, Jeb Bush su tutti, le cose si faranno d'ora in poi sempre più difficili.

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