Nasce Sinistra Italiana, Fassina: “Noi alternativa al liberismo di Renzi”

Stefano Fassina ha presentato il gruppo che aspira a diventare la nuova alternativa alla proposta politica “da Happy Days” di Matteo Renzi

fassina-contro-jobs-act

Quel che resta della sinistra italiana ci prova un’altra volta. Una parte dei dissidenti del Pd e i deputati di Sinistra e Libertà danno vita a Sinistra Italiana, un gruppo che non è ancora un partito, ma aspira a diventarlo in tempi brevi.

Mentre Pierluigi Bersani, Gianni Cuperlo e Pippo Civati continuano a fare opposizione (più che altro a parole) all’interno del Pd geneticamente modificato di Matteo Renzi, Stefano Fassina, oppositore della prima ora dell’ex sindaco di Firenze, decide di dare vita a una nuova formazione politica. Il Teatro Quirino (930 posti) è pieno, fuori rimangono in 500.

A dare vita a SI sono facce poco mediatiche: Fassina è indubbiamente il politico più noto e con lui ci sono Claudio Fava e Carlo Galli. Da SeL arrivano Nicola Fratoianni, Arturo Scotto e Loredana De Petris, ci sono gli ex Pd Alfredo D’Attorre e Monica Gregori, ma anche un ex M5S come Francesco Campanella.

Il consigliere economico del gruppo parlamentare sarà il premio Nobel Joseph Stiglitz.

Fassina chiarisce subito che la proposta di Sinistra Italiana sarà

“alternativa al liberismo da Happy Days del segretario del Pd”

Una sinistra che, spiega l’ex ministro, non vede Berlinguer come “un pezzo museale” e che ha come missione quella di bloccare lo smembramento della sinistra italiana.

I parlamentari di SI saranno 41: 31 deputati (i 25 di SeL e 6 ex Pd) e 10 senatori (7 di SeL, Corradino Mineo e due ex M5S).

Nichi Vendola, il leader di SeL che rappresenta la parte numericamente più consistente del progetto politico di SI auspica che la giornata di oggi sia la costruzione di

“un primo pezzo di ‘spazio pubblico’ di ciò che potrà e vorrà essere la sinistra che non cede né alle lusinghe del potere né alle seduzioni dell’impotenza vestita di minoritarismo”.



Sull’iniziativa di Fassina & C. il Presidente del Consiglio risponde twittando una pagina del Foglio nella quale afferma che

“la sinistra ideologica non vincerà, mai. Al massimo aiuta la destra a vincere. A sinistra l’operazione che stanno tentando alcuni nostri anche ex compagni di viaggio è secondo me intrisa di ideologismo. La rispetto, ma fa a pugni con la realtà. Il loro non è progetto politico, ma delirio onirico”.


Via | Il Fatto Quotidiano

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO