Elezioni comunali Torino 2016: Chi è Chiara Appendino, candidata del Movimento 5 Stelle

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Sarà Chiara Appendino la candidata a sindaco del Movimento 5 Stelle per le comunali di Torino 2016. A deciderlo sono stati all'unanimità i 250 grandi elettori del movimento, evitandole così di superare lo scoglio delle primarie online.

Appendino, 31 anni, in dolce attesa, è già consigliere comunale, e negli negli ultimi cinque anni ha dimostrato una certa grinta nelle battaglie del movimento sotto la Mole. Laureata in Economia in Bocconi e specializzata nel controllo di gestione, si è più volte scontrata con il sindaco Piero Fassino. A causa della sua dura opposizione, il primo cittadino del Pd l'ha definita la "Giovanna D'Arco moralista".

La presentazione della candidata è avvenuta al mercato coperto della Falchera. E proprio dalla periferia di Torino, dove conta di prendere molti voti, ha detto ai suoi sostenitori: "Non siamo qui per occupare, ma per restituire". Ed ha aggiunto: "Vogliamo costruire un modello di comunità urbana che unisca questa città. Da settembre i nostri gruppi lavorano sul territorio per il programma".

Ci sono già delle proposte in campo, come il taglio del 30% dei costi della politica amministrativa, al fine di "liberare" risorse per l'occupazione. Per Appendino, la colpa più grande di Fassino è quella di non aver inciso minimamente sul problema occupazionale: "c'è una persona su dieci a rischio povertà. Le persone sono sempre più sfiduciate".

Vittorio Bertola, capogruppo M5S in Consiglio, però oggi innesca la polemica. Deluso per non essere stato scelto almeno come vice, in un'intervista a La Stampa, ha dichiarato: "I nostri contrasti (con Appendino) non sono nuovi. Ma non mi è piaciuto che la scelta sia arrivata da una riunione di partito chiusa, invece che da un’assemblea aperta per lo meno agli iscritti al portale nazionale: forse il risultato sarebbe stato un po’ diverso".

Appendino ha fatto sapere che la squadra di governo cittadino sarà presentata dopo il programma. Ciò ha genrato qualche malumore nel movimento, che vorrebbe più trasparenza in merito. Tuttavia, Bertola, il "capo" dei ribelli, ha scelto di non ricandidarsi.

I grillini, intanto, ironizzano sulla "profezia di Fassino". "Un giorno lei si segga su questa sedia e vediamo se sarà capace di fare tutto ciò che oggi ha auspicato di poter fare”, aveva detto rivolgendosi ad Appendino l'11 maggio del 2015. A molti, questa affermazione, è sembrata una replica della nota uscita del 2009, quando l'ex segretario dei Ds ebbe a dire: "Grillo vuol fare politica? Fondi un partito, si presenti alle elezioni e vediamo quanti voti prende". Poi come tutti sanno il Movimento 5 Stelle raggiunse il 25% alle elezioni politiche del 2013.

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