Virus - Il contagio delle idee | Puntata 12 novembre 2015

Virus | La puntata del 12 novembre 2015.

  • 23:56

    Nicola Porro intervista Gianluigi Cimmino, patron della Yamamay: "La ripresa in Italia assolutamente c'è. E' una lenta ripresa ma la tocchiamo ogni giorno. La ripresa viene aiutata dal cambio di clima. Sono fiducioso per i consumi a Natale. Al governo, chiedo interventi sul territorio per città più vivibili e creazioni di posti di lavoro". La puntata di stasera termina qui.

  • 23:39

    Bordoni: "Ci sono stati casi in cui la bomba fu messa nell'aereo e fu fatta esplodere con il terrorista a terra". Purgatori: "Gli inglesi hanno bloccato i voli per l'Egitto perché hanno un modo di procedere diverso dal nostro". Preatoni: "A Sharm El-Sheik, l'unico attentato che ricordo è quello del 2005". Purgatori: "Nel Sinai, ci sono 24 gruppi terroristici".

  • 23:30

    Preatoni: "Su un treno, si può mettere una valigia di esplosivo tranquillamente in un vagone e poi scappare e causare molti più morti. Cosa dobbiamo fare? Mettere i controlli anche ai centri commerciali? Trasformare la nostra vita in un inferno?". Purgatori: "Io penso che in questo momento l'Isis abbia difficoltà nei territori che ha conquistato". Preatoni: "L'attentato dell'aereo russo non è stato ancora accertato". In collegamento c'è Antonio Bordoni: "Le 1550 vittime degli incidenti aerei degli ultimi 2 anni sono molto meno rispetto agli anni precedenti".

  • 23:21

    Preatoni: "Mia figlia è in un college a California dove sono avvenuti tre attentati. Nelle scuole in America, si spara in continuazione. Il rischio si deve accettare". In collegamento c'è Giorgio Moreschini: "L'aereo rimane uno dei mezzi più sicuri e più controllati". Purgatori: "Quella compagnia russa è una compagnia colabrodo. Ha un record spaventoso di incidenti e inaffidabilità".

  • 23:16

    Preatoni: "L'aereo è il mezzo più sicuro che si conosca. Rifiuto l'idea decadente di una vita senza rischio". Purgatori: "Bisogna restare con i piedi per terra. E' un problema di sicurezza sul territorio". Preatoni: "Così glie la si dà vinta ai terroristi". Purgatori: "L'Egitto deve trovare una soluzione per quell'area". Preatoni: "Ora l'aeroporto di Sharm è il più sicuro al mondo". Purgatori: "Io mi sentirei più tranquillo ai controlli di New York piuttosto che a Sharm El Sheik".

  • 23:07

    E' il momento de Il Corpo a Corpo. L'argomento è l'Isis. Va in onda un filmato riguardante l'aereo russo precipitato nel Sinai. La domanda di stasera è: "Prendereste oggi un aereo per Sharm El Sheik?". In studio, ci sono Ernesto Preatoni e Andrea Purgatori. Preatoni: "Dopo l'attentato a Londra, i londinesi continuarono a prendere la metro". Purgatori: "Da un punto di vista statistico, un aereo per Sharm lo prenderei. Da un punto di vista razionale, però, Sharm El Sheik è a rischio".

  • 22:55

    Va in onda il servizio dedicato ai retroscena di Luigi Bisignani. In studio, Nicola Porro intervista Davide Dalfarra, macellaio di Belluno: "A luglio ho ricevuto una comunicazione dell'Inail. Ero stato scelto per una verifica dell'impianto della messa a terra nel negozio. Per questo controllo, mi hanno chiesto il pagamento di 418 euro".

  • 22:43

    Civati: "Marino è stato crocifisso. Si deve utilizzare lo stesso rigore anche su De Luca". Nardella: "Marino e De Luca sono due questioni diverse. Su Marino, c'è stato un giudizio politico-etico. De Luca non sta governando male". Sallusti: "Sarà difficile per Renzi cacciare De Luca. De Luca è un partito nel partito. Se Renzi caccia De Luca, il PD in Campania ha chiuso".

  • 22:40

    Civati: "Su De Luca, ho un parere pesante. Non mi piace il suo modo di fare. E' un politico da cui mi sento lontano. La vicenda va chiarita e mi sento garantista". Sallusti: "Domani intitolerò "Renzi Schettino". Quando ci sono le tragedie, di tutti i tipi, Renzi scappa come Schettino. Non è una battuta, è un suo tratto politico". Nardella: "Non si scherza sulle tragedie con i morti". Sallusti: "De Luca almeno una bugia l'ha detta. La cosa grave è il capostaff di De Luca che ha un ruolo organico nel partito. I magistrati sono una casta e questa è una cosa che in Italia è vietato dire. I magistrati non sono dei santi".

  • 22:34

    Va in onda un servizio dedicato a Vincenzo De Luca. Dopo il servizio, va in onda anche un'intercettazione riguardante la vicenda De Luca. Nardella: "Se De Luca è coinvolto, è bene che vada via. De Luca, però, ha espresso le sue tesi: se fossero confermate, dovrebbe essere difeso. Le intercettazioni vanno prese con le molle: si rischia di fare processi sommari che potrebbero essere state smentite da ambienti giudiziari".

  • 22:23

    In collegamento c'è Pippo Civati: "Il PD governa con un pezzo di berlusconiani storici. La non-violenza è un concetto fondamentale della politica". Sallusti: "L'intuizione geniale di Renzi fu quella di dare al PD un obiettivo diverso dall'antiberlusconismo. Il centrodestra si è rilassato, forse pure troppo. Renzi si è tenuto Alfano nel suo governo, dopo aver criticato Letta, e ora si sta comprando il centrodestra. L'assalto mediatico è ricominciato ora che il centrodestra unito ha gli stessi voti del PD".

  • 22:19

    Sallusti: "Interpretare le leggi a favore del proletariato fa parte delle fondamenta di Magistratura Democratica. Salvini non è un terrorista. La Lega governa la Lombardia e il Veneto, due tra le regioni più avanzate in Italia. La Lega non ha mai commesso atti estremisti". Nardella: "Oggi non saremmo al governo se avessimo ascoltato gli intellettuali anti-berlusconisti. Nessuno di noi ha detto che Salvini è come Hitler ma l'Italia è un paese di valori moderati e la Lega sposta troppo il baricentro a destra".

  • 22:10

    Nardella: "La frase di Alfano? I magistrati non si divertono a scarcerare. E' una questione di norme. L'estremismo di Salvini? Il baricentro del centrodestra si è spostato vicino all'estremo". In collegamento c'è Lucia Borgonzoni della Lega Nord: "La piazza della Lega Nord a Bologna era una piazza tranquilla. La Lega Nord è il secondo partito a Bologna. Buonanno? Non ho condiviso il suo gesto. La gente non spara ai ladri per divertimento ma perché lo Stato non c'è".

  • 22:04

    In collegamento c'è Enzo Risso della SWG. Un sondaggio sulla legittima difesa: il 70% è favorevole alla depenalizzazione dell'eccesso di legittima difesa. Riguardo i pregi e i difetti di Salvini, il leader della Lega parla in modo semplice ma è troppo estremista. Va in onda un servizio dedicato alla manifestazione del centrodestra a Bologna e agli scontri.

  • 21:54

    In un servizio, vediamo un'intervista al parroco di Renazzo, il paese di Cloe Govoni, la donna uccisa dai due ladri in casa. Francesca Parisella è in collegamento da Renazzo. Nardella: "Io non voglio vivere in un paese dove lo Stato regala una pistola ai cittadini". Sallusti: "Difendere i figli vale più di una legge, di uno Stato e della democrazia. Perché i pregiudicati che fecero la rapina nella gioielleria erano in libertà?".

  • 21:45

    Nardella: "La soluzione non è farsi giustizia da sé. Anche negli USA, si viene incolpati per eccesso di difesa". Sallusti: "Perché Renzi non ha ricevuto la ragazza a cui hanno ucciso il padre e la madre a Catania?". Nardella: "Io ho fatto 15 sgomberi in 15 mesi". Sallusti: "Far passare per criminale chi spara ad un ladro non è un messaggio giusto".

  • 21:41

    In studio, ci sono Dario Nardella e Alessandro Sallusti. Nardella: "La sicurezza per i cittadini è un servizio universale. A me chiedono che questo servizio sia garantito. Le prime vittime sono i più deboli. La sicurezza non è una questione di destra e di sinistra. La soluzione non è andare in tv con la pistola". Sallusti: "Stando alla proporzionalità tecnica della difesa, la signora di 84 anni avrebbe dovuto fare a botte con il ladro. E' un corto circuito da cui si deve uscire. Lo Stato ha voluto l'esclusiva sulla sicurezza dei cittadini però non difende i cittadini".

  • 21:36

    Nicola Porro: "Non vogliamo vivere sulle intercettazioni. Partiamo da un caso di cronaca nera. A Ferrara, due donne sono state massacrate di botte in casa da due ladri rumeni. Una di queste due donne è morta. Le dedichiamo questa puntata. Le altre cose non contano se la sicurezza nella nostra casa è a questo punto".

  • 21:29

    Inizio trasmissione. La puntata inizia, come di consueto, con gli Sgarbi di Virus. Vittorio Sgarbi parla delle iniziative artistiche a Casal di Principe ma anche di Calogero Mannino, assolto in primo grado per il processo riguardante la trattativa Stato-mafia, e di Vincenzo De Luca, indagato per corruzione per induzione. Sgarbi si scaglia contro i giudici.

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Virus - Il contagio delle idee è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2 ogni giovedì a partire dalle ore 21:15, condotto dal giornalista Nicola Porro.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, gli Sgarbi di Virus con Vittorio Sgarbi, il Corpo a Corpo e l'intervista di Nicola Porro in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 12 novembre 2015

Questa sera, andrà in onda la decima puntata della terza edizione.

Si parlerà delle polemiche dopo la manifestazione di Bologna, degli scontri in piazza e della destra nuovamente unita sul palco. La puntata di stasera di Virus si occuperà anche della situazione politica e dei temi della sicurezza e della giustizia.

In studio, ci saranno il sindaco di Firenze, Dario Nardella e il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti.

A fine puntata, Nicola Porro intervisterà Gianluigi Cimmino, imprenditore e patron di Yamamay.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus - Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:15.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma condotto da Nicola Porro ha un sito ufficiale.

Virus - Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Durante la messa in onda del programma, sarà possibile esprimersi a favore di uno dei due ospiti in studio attraverso gli hashtag che verranno comunicati durante la puntata.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:15.

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