Banca Etruria, Renzi a Porta a Porta: "Se dimostrata truffa ci dovranno essere risarcimenti"

ROME, ITALY - DECEMBER 15:  Italian Prime Minister Matteo Renzi (L) reacts during the Italian Olympic Commitee 'Collari d'Oro' Awards ceremony on December 15, 2015 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images) Il presidente del consiglio Matteo Renzi, nel corso della registrazione di Porta a Porta in corso questo pomeriggio, ha commentato ancora una volta la vicenda Banca Etruria e il contestato Decreto "Salva banche".

"Chi ha truffato dovrà pagare. Se ci sarà dimostrazione di una truffa, i truffati dovranno essere risarciti, altrimenti sarà una cosa diversa e non possiamo farci niente secondo le regole europee", ha detto Renzi.

Renzi si dice convinto della bontà del suo lavoro: "Io sono molto contento che il governo abbia firmato il dl. Stiamo parlando di un milione di persone di correntisti e di 7200 stipendi non pagati. È chiaro che c'è qualche migliaio di persone che accederanno ad un arbitrato e si vedrà che se hanno diritto a riprendere i soldi come io auspico".

Il presidente del consiglio ha anche detto che le banche italiane sono più solide di quelle tedesche: "Fino a 3 anni fa si potevano mettere soldi per rafforzare banche. La Merkel ha messo 247 miliardi di euro. I governi precedenti in Italia hanno deciso di non farlo ma, nonostante il livello medio, le banche italiane ora sono più solide di quelle tedesche".

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