Virus - Il contagio delle idee | Puntata 14 gennaio 2016

Virus | La puntata del 14 gennaio 2016.

  • 00:16

    Brugola: "Brugola apre negli Stati Uniti ma non lascia l'Italia e non lascia a casa le persone. Ci sono state 60 assunzioni negli ultimi due anni. La Brianza è il cuore pulsante dell'economia italiana. Sto bene in Italia anche se non tutto mi fa impazzire. Voglio tenermi fuori dalla politica. Con i sindacati, va tutto bene". La puntata di stasera termina qui.

  • 00:07

    Lezzi: "Noi allontaniamo qualsiasi forma di dubbio. Per noi, quello che conta è il cittadino". Velardi: "Una come Rosa Capuozzo deve rimanere a fare il proprio mestiere". Secondo il 76,2% dei voti, i 5 stelle non hanno perso la faccia. E' il momento dell'intervista a Jody Brugola.

  • 00:00

    Velardi: "In Italia, c'è un partito che governa tutto senza alternative perché il centrodestra è squagliato. Nei sondaggi, il M5S prende tanti consensi che non si trasformano in voti". In studio c'è il sindaco di Pietrasanta di Forza Italia, Massimo Mallegni: "Ho subito 5 processi penali e, a 10 anni dal mio arresto, sono stato assolto dai 51 capi d'imputazione che mi hanno portato in carcere. In Italia, chi arresta, fa carriera. Sono tornato sindaco di Pietrasanta. Rosa Capuozzo non deve dimettersi. In Italia, nessuno fa i conti con il passato".

  • 23:53

    Va in onda un servizio dedicato a Pomezia e Civitavecchia, comuni gestiti dai 5 Stelle. Lezzi: "L'eredità che raccogliamo in tanti comuni è difficile. I sindaci dei 5 Stelle hanno il nostro supporto. E' difficile l'eredità che vanno a prendere. I comuni hanno subito tagli feroci dall'amministrazione centrale e continueranno a subirli. L'attacco del PD verso il M5S ha un senso: nascondere lo scandalo della Banca Etruria".

  • 23:45

    Lezzi: "Il mezzogiorno non sono rassegnati a questo compromesso. Quando si subisce un ricatto, si va in procura. Dalle carte, si evince che Rosa Capuozzo lamenta la reticenza di De Robbio nei riguardi dello stadio. De Robbio è stato espulso perché non rispettava più il programma per il quale era stato eletto. Del ricatto, però, non si parla.". Velardi: "I 5 stelle continuano a dire di far parte di un altro mondo ma hanno fatto quello che fanno tutti i partiti italiani". Lezzi: "Gli altri partiti se li tengono. Appena c'è un'ombra di dubbio, invitiamo alle dimissioni. Se sono indagati, vengono espulsi". Velardi: "State buttando un'occasione di rinnovamento". Lezzi: "Noi non abbandoniamo Quarto ma abbandoniamo i 900 voti della camorra". Gomez: "La Capuozzo ha affermato di non aver avvertito i vertici dei 5 Stelle del ricatto".

  • 23:37

    Velardi: "La Capuozzo ha resistito agli assalti. Cacciarla è una follia". Lezzi: "Noi vogliamo un comune senza voti della camorra. Solo così si fa la lotta alla mafia. Con queste intercettazioni, il M5S preferirà sempre ridarsi ai cittadini fino a che la giunta sarà di nuovo pulita". Velardi: "La realtà del mezzogiorno non è una realtà mafiosa ma è una società che dipende dalla politica e che dalla politica cerca di ottenere dei vantaggi. Serve forza politica e onestà. La Capuozzo deve restare lì e fare il suo dovere". Lezzi: "Se il M5S rimette il mandato ai cittadini, questo tipo di intercettazioni non ci sarà più". Gomez: "I ricatti si denunciano. La differenza la fa il modo in cui si reagisce". Va in onda un'intercettazione tra Capuozzo e Aprile. Velardi: "Sono ricatti che in questi paesi vivono da sempre".

  • 23:29

    Gomez: "L'errore è stato il ritardo con cui si è provveduto all'espulsione della Capuozzo. La Capuozzo parlava di ricatto e bisognava procedere subito con l'espulsione e dare un segnale. Negli altri partiti, le espulsioni non avvengono". Velardi: "Filippo Penati fu cacciato dal PD. Dopo 3 anni, è stato assolto. Un uomo politico è stato rovinato. E' sbagliato". Gomez: "La politica prevede oneri e onori. La Capuozzo ha ammesso di aver subito un ricatto e di non averlo denunciato. Non si può tenere questo comportamento". Lezzi: "Il Movimento 5 Stelle ha appurato i fatti. Noi abbiamo detto alla Capuozzo di raccontare tutto ai cittadini con una conferenza stampa e riportare Quarto a nuove elezioni. Sarebbe stato un segnale anche alla camorra". Ascoltiamo un'intercettazione tra Cesarano e Gargiuolo.

  • 23:21

    Velardi: "Woodcock ha mai imbroccato un'inchiesta?". Gomez: "Da quando è a Napoli, Woodcock le sta imbroccando tutte". Lezzi: "Noi non conoscevamo la natura del ricatto, non sapevamo che la Capuozzo venisse ricattata dal consigliere. Avrebbe dovuto denunciare subito il ricatto. Noi ringraziamo Woodcock, abbiamo avuto più chiara la situazione. Abbiamo avuto un attacco mediatico senza precedenti e senza cause. Noi siamo garantisti ma interveniamo prima". Velardi: "I 5 Stelle non hanno perso la faccia. I 5 Stelle sono entrati nella realtà. A Quarto, la politica è un modo per sopravvivere. I 5 Stelle hanno risposto come rispondono tutti i partiti politici. Non sono riusciti a tenere a bada lo scandalo. Fa bene la Capuozzo a non dimettersi".

  • 23:13

    Inizia Il Corpo a Corpo. Va in onda un servizio dedicato a Rosa Capuozzo, sindaco di Quarto del M5S, e allo scandalo politico-giudiziario che l'ha coinvolta. In studio, ci sono Claudio Velardi e Barbara Lezzi. La domanda è la seguente: "I 5 Stelle a Quarto hanno perso la faccia?". In collegamento c'è Peter Gomez.

  • 23:02

    Piccardo: "Grazie all'attenzione mediatica all'Islam, positiva o negativa, le conversioni aumenteranno. Le persone si documentano, leggono il Corano e alcune possono convertirsi. L'Islam non è una religione aliena, Gesù è uno dei profeti dell'Islam". Sallusti: "Il migliore alleato dell'Islam è la Chiesa cattolica. La Chiesa si è trasformata, in buona parte, in un centro d'accoglienza. Nessuno porta in giro più il Vangelo". Latella: "E' un'esagerazione". Sallusti: "Se un musulmano si converte al cristianesimo, viene condannato a morte". Piccardo: "E' una visione estremista". Latella: "Mi ha colpito il numero delle donne che hanno scelto di convertirsi all'Islam. Molte, però, in Gran Bretagna, lo fanno per una questione di sicurezza". Panella: "In tutti i paesi musulmani, tranne Tunisia e Marocco, abbandonare l'Islam è un reato. Le predicatrici sono un elemento fondamentale per costruire un Islam italiano".

  • 22:52

    Sallusti: "Gli immigrati sono un problema a causa dell'illegalità e della mancanza di decenza. Gli italiani non sono razzisti, gli italiani sono impauriti dall'illegalità". Latella: "L'illegalità non si risolve con la paura". Panella: "Non siamo stati capaci ad affrontare la rivoluzione che si è scatenata in Siria. Finché avremo quest'incapacità di vedere cosa sta succedendo in Medio Oriente, continueranno le guerre e l'Isis continuerà a crescere all'interno di queste guerre". Va in onda un servizio realizzato nella Coreis Comunità Religiosa Islamica Italiana e dedicato alle conversioni all'Islam da parte di italiani.

  • 22:44

    Va in onda un servizio dedicato all'attentato a Istanbul. Sallusti: "E' vero che tutti gli immigrati non sono terroristi. Questo fiume, però, potrebbe fare da nascondiglio ai terroristi. Il fiume dei profughi, quindi, diventa un problema ed è difficile fermarlo. Si deve muovere l'Onu". Latella: "Bisogna interrogarsi sulle ragioni di questo fiume di persone. La ragione è la guerra. Noi stiamo reagendo con la paura e la paura fa in modo che ogni immigrato viene visto come un potenziale immigrato. Serve sangue freddo e calcolare ogni reazione possibile".

  • 22:32

    Latella: "Anche noi occidentali dobbiamo rispettare alcune regole nei paesi arabi". Piccardo: "Decidere chi baciare e da chi farsi baciare rientra nella sfera dei nostri diritti". Sallusti: "Il problema non è il libero arbitro ma è il precetto che deve essere una libera scelta e non un'imposizione". Sallusti: "Se il velo è un atto di sottomissione non va bene. Se è un atto di educazione, va bene". Latella: "Una persona sceglie di adeguarsi ai costumi del luogo". Piccardo: "Se un indigeno che vive nudo viene in Italia, si veste". Panella: "Il velo va bene nelle visite diplomatiche".

  • 22:26

    Panella: "I musulmani devono arrivare a dire che la donna non è inferiore all'uomo e nessuno lo dice. Questo è il nodo". Piccardo: "Io sono per la parità dei diritti e dei doveri dell'uomo e della donna, come dice la mia religione". Sallusti: "Sono stato a Ballarò dove c'era una ragazza musulmana che ha rifiutato un bacio da Pippo Baudo. Era terrorizzata non perché non voleva ma perché non poteva, Gli uomini, invece, possono baciare tutti". Piccardo: "Non è vero. Pippo Baudo ha fatto un atto di prepotenza e di paternalismo. Le donne sono libere di essere baciate da chi vogliono". Latella: "E' giusto che una donna rispetti una sua convinzione. In occidente, negli ultimi 40 anni, le donne hanno passato le pene dell'inferno per avere diritti e non torniamo indietro".

  • 22:18

    Sallusti: "Io vorrei evitare gli attentati in nome di Allah. Io non voglio negare il problema. Il 60% degli islamici, invece, considerano l'occidente un nemico". Panella: "Nel Corano, c'è una fondamentale sura che dice che le donne hanno pari diritti e doveri ma che l'uomo è superiore". Piccardo: "Non è vero". Panella: "In tutti i paesi musulmani, una donna musulmana non può sposare un cristiano o un ebreo. L'uomo, invece, sì. E' una concezione islamica che non si è sviluppata". Piccardo: "L'Islam, nel suo messaggio più autentico, è stato un messaggio di liberazione della donna".

  • 22:10

    In collegamento ci sono Carlo Panella e Davide Piccardo. Va in onda un sermone di un Imam contro le donne. Sallusti: "Noi viviamo in una società dove c'è un pericolo c'è un ordine: prima donne e bambini. Le donne e i bambini sono la salvezza della nostra società. E' l'opposto di quella cultura". Piccardo: "Sto assistendo ad un processo ridicolo da parte di Sallusti al mondo islamico. Chi molesta le donne, deve essere espulso. Ma mettere sotto accusa la cultura Islam in toto è una cretinata insostenibile e irresponsabile".

  • 21:53

    Sallusti: "Negli articoli del Corriere e di Repubblica sui fatti di Colonia, non c'era la parola islam o la parola musulmano". Latella: "Quel migliaio di uomini che stavano a Colonia erano probabilmente nordafricani. Parliamo di cultura e non di religione. Erano ubriachi e hanno dato sfogo alla loro cultura di disprezzo verso le donne". Sallusti a Latella: "Se usi la parola "probabilmente", il problema resta. Erano nordafricani". Sallusti: "Era una cosa organizzata. Quello che è successo a Colonia è stato un attentato terroristico. E' una cultura ferma al Medioevo". Latella: "La Merkel ha detto che chi non sta alle regole, viene espulso". Sallusti: "Se lo dice Salvini, però, è razzista". Va in onda un filmato riguardante i fatti di Colonia.

  • 21:43

    Sallusti: "Nelle 48 ore dopo le violenze, i nostri colleghi non hanno voluto dire quello che era successo veramente. La maggior parte dei talk show sono in mano a donne che sono le prime ad autocensurarsi su questo tema". Latella: "Il giorno stesso in cui si è saputo, su Il Messaggero, ho invitato tutti ad andare a Colonia". Sallusti: "Le donne sono sottomesse nella cultura musulmana. Le donne lo devono dire". Latella: "Lo stiamo dicendo". Va in onda un'intervista a Lidia Ravera: "Se la manifestazione di Colonia sarà "dagli al barbaro" non va bene".

  • 21:35

    In studio ci sono Alessandro Sallusti e Maria Latella. Latella: "Valls sta giocando una partita politica anche un po' cinicamente. Valls sceglie concetti molto netti, molto di destra perché si sta contendendo i voti con la Le Pen. Cosa vogliamo fare? Vogliamo chiuderci tutti dentro i cancelli? Si reagisce sempre in base all'emotività. Così non si risolve il problema". Sallusti: "Il pericolo che stiamo correndo è questo: stiamo applicando una jihad in salsa occidentale. Lo Stato deve garantire la sicurezza dei cittadini".

  • 21:27

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con gli Sgarbi di Virus. Sgarbi: "Nel caso delle violenze di Colonia a Capodanno, c'è stata una spontaneità dell'atto. Il rifugiato è un diverso. Occorre capire fino a che punto si può dialogare, Anche noi stessi abbiamo agito con violenza contro di loro. Le violenze sulle donne ci sono state anche in occidente. La violenza sulle donne è nel negare loro la libertà del proprio corpo. Ciò che è successo a Colonia non fa parte della nostra cultura".

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Virus - Il contagio delle idee è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2, ogni giovedì a partire dalle ore 21:20.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, gli Sgarbi di Virus con Vittorio Sgarbi, il Corpo a Corpo e l'intervista in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 14 gennaio 2016

Questa sera, andrà in onda la 16esima puntata della terza edizione.

Si parlerà dell'attentato nel centro turistico di Instanbul e delle violenze nei confronti delle donne avvenute a Colonia, in Germania, a Capodanno.

Gli ospiti in studio e in collegamento saranno il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, la giornalista Maria Latella, promotrice della manifestazione di Colonia il prossimo 4 febbraio e Davide Piccardo, coordinatore Associazioni Islamiche di Milano.

Ne Il Corpo a Corpo, invece, si parlerà del Movimento 5 Stelle e della polemica legata all’espulsione del sindaco di Quarto. Si confronteranno Claudio Velardi e Barbara Lezzi.

Egidio Brugola, vice-presidente delle Officine Egidio Brugola, famosa nel mondo per aver brevettato l'omonima vite, sarà il protagonista dell’intervista finale.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus - Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:20.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma di Rai 2 ha un sito ufficiale.

Virus - Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter: @virusrai2. E' possibile commentare la puntata con il seguente hashtag: #VirusRai2.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:20.

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