USA 2016: cosa sono i caucus?

Si inizia il 1 febbraio con il voto in Iowa, dove si svolgono delle particolari assemblee di elettori

Mancano meno di due settimane all'inizio delle primarie del partito democratico e del partito repubblicano per decidere i candidati alle elezioni presidenziali Usa del prossimo 8 novembre, le 58esime della storia americana. E, come ogni quattro anni, ci ritroviamo alle prese con situazioni e terminologie specifiche degli States, spesso di non immediata comprensione.

Per esempio, il primo appuntamento elettorale sarà il 1 febbraio in Iowa, ma quelle non saranno normali primarie bensì caucus. Ma cosa sono i caucus?

Il sistema di selezione dei candidati, che va sotto il nome generico di "primarie", si articola in realtà in due tipologie: la prima è quella delle primarie vere e proprie, che sono elezioni con seggi, urne e schede. L'altra tipologia, meno diffusa, è appunto il caucus.

I caucus (ci sono varie intepretazioni sull'origine del nome) sono delle assemblee che i partiti organizzano in ogni singolo micro collegio e che si possono tenere non solo nelle sedi dei partiti stessi ma anche in palestre, saloni parrocchiali, ristoranti o anche in case private. Ogni micro collegio ha un suo caucus, e in Iowa sono 1.774. I caucus si aprono quando la gente ha finito di lavorare, quindi orientativamente verso le 18 e proseguono a oltranza (un po' come le assemblee condominiali). Questo significa una cosa: partecipa chi è molto motivato, non ha paura del freddo e della perdita di tempo, o non ha lavori serali o notturni.

Il caucus si apre con un dibattito, in cui almeno un sostenitore per ogni candidato prende la parola spiegando perché bisogna votare per quel candidato. Nei caucus repubblicani, finite le dichiarazioni, si procede direttamente al voto con scrutinio segreto. Nei caucus democratici, invece, si stabilisce una prima soglia di sbarramento: se un candidato non raggiunge un certo numero di sostenitori (deciso in base al numero di presenti) i suoi sostenitori devono scegliere un altro candidato. I sostenitori si dispongono in aree diverse della sala e si fa la conta in proporzione. Il voto quindi è palese, con tutto ciò che ne consegue. Il numero dei delegati viene attribuito proporzionalmente relativamente ai delegati del seggio, poi questi numeri verranno rapportati ai delegati della contea e via dicendo.

Per questo motivo i caucus sono decisamente più imprevedibili delle primarie: intanto i sondaggi spesso non sono veritieri perché non è detto che chi risponde alle domande poi sia abbastanza motivato da affrontare la neve e l'ora tarda per partecipare al voto. E poi la campagna elettorale continua, spesso affidata a persone molto motivate, può portare a cambi d'opinione anche repentini e dell'ultimo minuto.

Nel 2008 Barack Obama vinse a sorpresa in Iowa – stato tradizionalmente bianco – proprio perché molti elettori, che inizialmente sostenevano altri candidati, si fecero trascinare dai sostenitori del futuro presidente, molto più motivati ed energici rispetto agli altri.

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