USA 2016: Sarah Palin appoggia Donald Trump

"Abbiamo bisogno di uno come lui", spiega la ex leader del Tea Party. Mentre le primarie in Iowa si avvicinano.

Negli Stati Uniti, qualcuno già parla del "bacio della morte" di Sarah Palin a Donald Trump, memori della pochissima fortuna che la ex leader del Tea Party e governatrice dell'Alaska portò otto anni fa a John McCain, che la scelse come sua candidata vicepresidente nella storica elezione che incoronò Barack Obama.

Una scelta, quella di John McCain, che in breve si rivelò un boomerang, vista che la figura estremamente controversa di Sarah Palin indebolì il ticket presidenziale in un momento cruciale delle elezioni. E in effetti, Mitt Romney, nel 2012, se ne tenne bene a distanza, per cautela. La stessa prudenza non è stata usata da Donald Trump - front runner delle primarie sia in Iowa che in New Hampshire - che si è mostrata fianco a fianco con Sarah Palin in un comizio tenuto in vista del voto del primo febbraio.

"Sono orgogliosa di sostenere Donald, il prossimo presidente degli Stati Uniti. Abbiamo bisogno di qualcuno di nuovo, che ha il potere e la capacità di far saltare l'establishment e di far tornare grande l'America. Siete pronti ad avere un comandante in capo che prenderà a calci nel sedere lo Stato Islamico?", così la Palin si è schierata con The Trump, mentre alcuni opinionisti già ipotizzano un possibile ticket nel caso in cui davvero il miliardario riuscirà a vincere le primarie.

Per il momento, in effetti, i sondaggi sulle primarie in Iowa e New Hampshire sono tutti dalla parte di Donald Trump: nello stato del mid-west è infatti in vantaggio di poco su Ted Cruz, mentre nello stato del nord-est stacca tutti di quasi venti punti. Eppure, nonostante questo, sono ancora in tanti a sperare che alla fine la candidatura di Trump si dissolva come per magia.

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