Francia: si dimette il ministro della Giustizia. La politica antiterrorismo di Hollande divide i socialisti

French Justice minister Christiane Taubira visits a terrorism victims assistance centre on January 21, 2016 in Paris.  / AFP / THOMAS SAMSON        (Photo credit should read THOMAS SAMSON/AFP/Getty Images)

Le nuove misure sulla sicurezza, elaborate dopo gli attentanti di novembre a Parigi, sono costate al presidente francese, Francois Hollande, una nuova crisi politica. Il ministro della Giustizia, Christiane Taubira, ha rassegnato le dimissioni perché in disaccordo con la decisione dall'esecutivo di revocare la cittadinanza ai francesi condannati per terrorismo. A sostituire la politica progressista, originaria della Guyana, sarà il socialista Jean-Jacques Urvoas.

Il progetto di ritirare la cittadinanza francese ai terroristi con doppio passaporto è stata la causa scatenante delle dimissioni di Taubira. Il ministro, che ha strenuamente difeso il matrimonio gay in Parlamento, aveva già espresso la sua contrarietà alle nuove misure "sicuritarie" del governo Valls il 7 gennaio scorso. "Il ritiro della nazionalità non è auspicabile", aveva dichiarato. Ma era difficile prevedere che si sarebbe spinta fino al punto di chiudere la sua esperienza al dicastero della Giustizia.

Taubira è stata spesso una voce critica nei confronti del governo e di Hollande. La sterzata conservatrice, impressa dal presidente nel 2014, non le è mai piaciuta: sia in fatto di economia sia per quanto concerne i diritti dei cittadini. Ricordiamo che nell'agosto scorso, l'inquilino dell'Eliso aveva già messo alla porta altri tre ministri ribelli, tra cui quello dell'economia Arnaud Montebourg.

"A volte", ha detto Taubira oggi su Twitter, "resistere è lasciare".

Proprio oggi inizia in Assemblea il dibattito sul ritiro della nazionalità, che ora dovrebbe comprendere sia i terroristi nati sul suolo francese sia quelli nati all'estero. Il governo francese, inoltre, la prossima settimana, proporrà un emendamento costituzionale per portare a termine le sue riforme in materia di sicurezza. L'obiettivo è quello di giungere ad un "prolungamento" dello stato di emergenza, dando poteri straordinari alle forze dell'ordine e semplificando il procedimento penale.


© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO