Unioni civili: il voto sulle pregiudiziali slitta a martedì 2 febbraio 2016

La Lega ha chiesto di poter essere a Milano domani pomeriggio per l’incontro con i partiti euroscettici.

La conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama ha oggi deciso di rinviare a martedì 2 febbraio 2016 il voto sulle pregiudiziali e le sospensive al Ddl Cirinnà sulle unioni civili presentate dalle opposizioni. Domani, dunque, si procederà solo all’incardinamento del testo e alla discussione.

La decisione è stata presa in accoglimento della richiesta della Lega Nord di partecipare domani pomeriggio all’incontro che ci sarà a Milano tra i partiti euroscettici, al quale sarà presente anche Marine Le Pen del Front National francese.

Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega al Senato, ha spiegato:

“Per tutta la prossima settimana ci sarà la discussione generale del ddl sulle Unioni civili. Ma non è stata indicata nè una data d'inizio delle votazioni degli emendamenti, nè una data finale del voto conclusivo del provvedimento”

Centinaio ha anche annunciato che la Lega è pronta a ritirare il 90% degli oltre 5mila emendamenti presentati al Ddl Cirinnà in virtù di un “patto tra gentiluomini” sul dibattito in Aula, un patto che prevede anche il ritiro dell’emendamento “canguro” che porta come prima firma quella di Marcucci.

Intanto il Pd ha deciso di circoscrivere al massimo la libertà di coscienza per quanto riguarda il voto al senato, ma i dem sono ancora lontani da un’intesa in particolare sul nodo della stepchild adoption.
Angelino Alfano ha invece avvisato che nel caso in cui sia approvato il Ddl Cirinnà è intenzionato a promuovere un referendum abrogativo.

Il Consiglio d’Europa ha nuovamente richiamato l’Italia affinché riconosca le coppie dello stesso sesso così come è stato stabilito dalla Corte europea dei diritti umani nel 2015 e come accade già nella maggior parte desti Stati membri dell’Ue.

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