Virus - Il contagio delle idee | Puntata 28 gennaio 2016

Virus | La puntata del 28 gennaio 2016.

  • 23:58

    E' il momento dell'intervista finale. Il protagonista è Marco Cattaneo, amministratore delegato di Momo Design: "Le nuove generazioni sono migliore delle vecchie generazioni. Sono più preparate. Dobbiamo smuovere il posto fisso. Rita Levi Montalcini diceva: "Inventatevi un lavoro!". Dobbiamo riempire l'Italia di start-up. Non dobbiamo aspettare che qualcuno ci assuma. Si può sempre avere creatività per avere un lavoro nuovo". La puntata di stasera termina qui.

  • 23:42

    Gervaso: "Dovrei sperimentare il matrimonio di fatto per potermi esprimere". Crepet: "Gli adolescenti avranno un problema psicologico quando chiederanno dei loro genitori e avranno solo una risposta a metà". Scalfarotto: "E' una chiara violazione dei diritti dell'uomo. Tutte le persone sono uguali davanti allo Stato".

  • 23:40

    Crepet: "Un bambino si adatta a qualsiasi ambiente. Il problema nasce quando il bambino diventa adolescente e vuole sapere l'identità dei genitori. E' un diritto legittimo". Scalfarotto: "I figli della provetta esistono dagli anni '60". Crepet: "L'utero in affitto da una coppia etero è diverso dall'utero in affitto da una coppia gay". Scalfarotto: "Questa è una cosa grave". Crepet: "La coppia etero utilizza una terza persona per far nascere il loro bambino. I genitori sono loro".

  • 23:32

    In collegamento c'è Paolo Crepet: "Ci sono migliaia e migliaia di casi di genitori che si separano e nel bambino rimane una ferita. E' una cosa che è sempre esistita. Non c'è nulla di nuovo. Il disegno di legge, che avrebbe risolto il 98% dei problemi, si è incagliato su un problema specifico: l'utero in affitto. E' una cosa che io ho chiamato eugenetica". Scalfarotto: "L'utero in affitto è vietato in Italia e la legge Cirinnà non tocca questa cosa. La legge parla solo di stepchild adotion". Santanchè: "Non è vero". Scalfarotto: "L'utero in affitto è usato dal 90% da coppie etero. Lo Stato, però, regolarizza quel bambino nato all'estero". Santanchè: "Nel ddl Cirinnà, c'è l'apertura all'utero in affitto". Vanno in onda dichiarazioni di Nichi Vendola: "E' difficile che potrò sposare il mio compagno. Io sono favorevole al matrimonio egualitario. L'utero in affitto? Non sono bambini sintetici. La Chiesa non deve avere la pretesa di comandare".

  • 23:24

    Gervaso: "La vita è troppo bella per viverla in due. Io dico almeno in quattro. Sono venuto qui con le idee chiare. Adesso ce l'ho confuse. Io sono contro i matrimoni etero di fatto. Il matrimonio è una catena pesantissima che ci insegna a farne a meno. Io sono a favore per le unioni civili e per la poligamia e per la poliandria. Non ho niente contro le coppie gay di fatto. Ci sono molti più problemi nelle coppie etero che nelle coppie gay. Se fossi stato gay, però, non avrei adottato un bambino. Un bambino ha diritto ad avere un padre e una madre. Se i genitori etero sono indegni, però, allora sono meglio i genitori gay". Va in onda un servizio con le dichiarazioni di Robert Oscar Lopez, cresciuto da due donne e contro le unioni gay. Scalfarotto: "Questo è un video di propaganda. Non abbiamo la certezza della verità. Ma se uno è figlio di padre ignoto, cosa si può fare in quel caso?". Santanchè: "Lo Stato non può ledere il diritto di un bambino che non può conoscere i genitori biologici".

  • 23:16

    Scalfarotto: "La nostra costituzione ci dice di osservare quello che succede in società e di regolamentare". Santanchè: "Non si può paragonare l'unione gay al matrimonio". Scalfarotto: "E' una legge prudentissima. Non c'è nessuna equiparazione al matrimonio". Gandolfini: "Il Family Day sarà una manifestazione con tante persone di appartenenze diverse". Va in onda un servizio dedicato ai diritti civili in Spagna. In studio c'è Roberto Gervaso.

  • 23:08

    Santanchè: "Ogni bambino ha il diritto di conoscere i genitori naturali. I bambini non vanno fabbricati per gli egoismi degli adulti". Scalfarotti: "Centomila bambini nati da genitori omosessuali già esistono. Quei bambini sono nati e hanno diritti". Va in onda un servizio dedicato alla manifestazione SvegliatItalia. In collegamento c'è Massimo Gandolfini: "Va tutelato il diritto di un bambino ad avere una madre e un padre. Il disegno di legge Cirinnà è un pasticcio. Le unioni tra persone tra stesso sesso non hanno a che fare con l'articolo 29".

  • 23:00

    Mallegni: "Dobbiamo investire nel numero del personale, nelle attrezzature, nella videosorveglianza e nell'illuminazione. La sicurezza è un tema politico". Romano: "Siete voi che avete fatto le cose sbagliate quando eravate al governo". E' il momento de Il Corpo a Corpo. L'argomento è la legge Cirinnà. La domanda è "Le coppie gay hanno diritto a farsi una famiglia?". In studio ci sono Daniela Santanchè e Ivan Scalfarotto. Santanchè: "Io sono per il libero amore. Lo Stato non deve intervenire nell'amore. Capisco il vuoto legislativo. Sono fortemente contraria all'adozione del figliastro. Due donne e due uomini non possono fare un figlio e si dovrebbero rivolgere al mercato per averlo. Da donna, non voglio essere una fabbrica di figli per altri. Essere genitori non è un diritto". Scalfarotto: "Le persone sono tutte uguali di fronte alla legge. Le famiglie fatte da due uomini e da due donne esistono e hanno diritto ad una regolamentazione come tutte le grandi democrazie. In Europa, governi di destra hanno legalizzato matrimoni gay. Riguardo i figli, i bambini esistono già, non vengono fabbricati. Un bambino cresciuto da due donne, ha due affetti e il bambino ha diritti".

  • 22:52

    Romano: "Abbiamo ricominciato ad assumere persone per la sicurezza. I miracoli non li fa nessuno. Un piccolo aumento di stipendio non è una mancia". Va in onda un servizio dedicato all'Audi gialla. Mallegni: "I nostri poliziotti e i nostri carabinieri sono come dei Superman".

  • 22:44

    Va in onda un servizio dedicato ai problemi degli abitanti di Como con i ladri. Romano: "La pistola non è soluzione. La preoccupazione e la disperazione sono legittime. La sicurezza non deve essere un tema da propaganda. Non si possono risolvere i problemi tutti insieme ma il governo è intervenuto. Abbiamo ricominciato a investire nel settore". Mallegni: "Mi confronto con le forze dell'ordine: gli aumenti sono soltanto delle mance. La realtà è diversa. Non si riesce a coprire tutto il territorio. Gli investimenti in sicurezza devono riguardare autovetture e personale".

  • 22:32

    Ignace Youssif III Younan: "Padre Paolo Dall'Oglio? Non c'è la notizia della sua morte. Speriamo e preghiamo". Romano: "La comunità internazionale è consapevole della guerra contro i cristiani in medio-oriente e in Africa". Mallegni: "Abbiamo perso di vista gli obiettivi. C'è sempre qualcuno che ha paura se l'altro si offende. Dobbiamo incidere di più su questi argomenti e non lo facciamo. Per gli immigrati, vengono spesi 30 euro al giorno per ciascuno". Romano: "Gli euro spesi per i migranti non vengono sottratti all'edilizia popolare". Mallegni: "L'aumento della criminalità, in buona parte, è causato dall'immigrazione". Romano: "C'è un collegamento tra criminalità e immigrazione ma noi non abbiamo tagliato fondi alle forze dell'ordine".

  • 22:26

    Ignace Youssif III Younan: "Anch'io sono scandalizzato dalle statue coperte al Campidoglio. Rispetto al passato, c'è un'evoluzione dell'Iran. L'occidente non pensa ai cristiani del medio-oriente. Anzi, siamo stati traditi per il petrolio. Noi siamo stati attaccati da gruppi terroristici e ci hanno espulsi. Come possiamo dialogare con questi gruppi che non vogliono capire? I profughi siriani? E' un problema complesso. Ci si doveva pensare prima. In medio-oriente, tutte le minoranze religiose sono minacciate".

  • 22:19

    Romano: "Non c'entrano i soldi. Anche il regime russo di Putin ha i propri limiti. Non dobbiamo fare la guerra a questi paesi. Dobbiamo fare pressioni". Mellegni: "Con le sanzioni per la Russia, le imprese italiane hanno subito un danno. L'Italia si accoda come sempre a decisioni altrui, anche nel caso dell'Iran". In studio c'è Ignace Youssif III Younan.

  • 22:11

    Romano: "Dire che una parte del popolo italiano è contro il presepe è esagerato". Va in onda un servizio dedicato alle regole della diplomazia. Romano: "La scelta delle statue coperte è una stupidaggine. Rouhani come Gheddafi? L'Iran è un regime che si sta muovendo verso un rapporto migliore con la comunità internazionale".

  • 22:04

    Va in onda un filmato con passi tratti dal libro Sottomissione di Michel Houellebecq. Mallegni: "Ho deciso di fare una mostra di presepi, primo perché era Natale, secondo perché è un momento importante per le famiglie, fa parte della nostra cultura e identità. Ho avuto dei problemi con un insegnante". Romano: "La vicenda delle statue coperte è una sciocchezza. Non c'è nessuna sottomissione. Fomentare il conflitto tra religioni è un favore alla minaccia terroristica. Bisogna combattere il terrorismo, rivendicando i nostri diritti civili". Mallegni: "Conosco tanti musulmani che non hanno avuto problemi davanti al presepe. Una parte del popolo italiano, per dimostrare di essere avanti, crea il problema, impedendo il presepe o i canti di Natale o coprendo le statue".

  • 21:53

    Salvini: "Chi mi accusa di essere un fascista, picchia la polizia. Ricevo messaggi anche di gente che votava sinistra. Ragioniamo su cose concrete". In studio ci sono Andrea Romano e Massimo Mallegni. Mallegni: "L'Euro è un elemento che non divide. A me come sindaco, i cittadini chiedono lavoro e casa. I cittadini hanno meno potere d'acquisto con l'Euro. Dobbiamo chiederci se abbiamo sbagliato i conti, decidendo di passare all'euro". Salvini: "Non siamo euroscettici, siamo euronormali".

  • 21:49

    Le Pen: "Da quando esiste l'euro, la zona euro ha la crescita più bassa del mondo. Avere una moneta fa parte della sovranità e della libertà di un paese. Io voglio essere libera totalmente. Il ritorno alle monete nazionali, però, non deve avvenire in modo brusco. Non sopporto il dogma dell'euro. L'Euro è stato un fallimento". Le Pen: "Coloro che ci accusano di essere fascisti sono fautori di un sistema al quale vogliamo mettere fine. La democrazia è il confronto idea contro idea. Ci si può confrontare senza insultare. Noi non usiamo violenza".

  • 21:41

    Salvini: "Faccio politica per risolvere problemi. Distinguo persone e governi, non destra e sinistra. La sinistra in Svezia è un governo di buon senso. La sinistra in Germania anche. In Italia, c'è una sinistra con il paraocchi. Se Renzi, domani, prendesse le mie idee, sarei la persona più felice del mondo". Le Pen: "Hollande e Valls parlano forte ma hanno la mano molle. Le loro scelte politiche hanno creato sofferenza. Se fanno marcia indietro, non è mai troppo tardi ma perdono di credibilità". Salvini: "Sono autonomista e federalista. I popoli devono decidere e scegliere. Le direttive europee sono folli. E' in corso un tentativo di sostituzione etnica. Riprendiamo sovranità a livello nazionale". Le Pen sui diritti civili: "Il Front National si è opposto al matrimonio gay. Bisogna migliorare i Pacs. Difendo la libertà dei popoli. Non impongo il mio modello agli altri paesi". Salvini sui diritti civili: "Sarò sempre contrario alle adozioni gay".

  • 21:33

    In collegamento, ci sono Matteo Salvini e Marine Le Pen. Le Pen: "Nessuno può dire di essere sicuro oggi in qualsiasi città europea. Da mesi, avvertiamo il pericolo che tra i migranti si possano nascondere dei terroristi. L'unica soluzione è ritrovare il controllo delle frontiere. I nostri popoli stanno soffrendo a causa delle politiche europee. Torniamo ad una politica del buon senso. L'immigrazione massiccia ha creato le condizioni per la crescita del fondamentalismo. Non si ha il coraggio di prendersela con il fondamentalismo ma bisogna farlo con urgenza. L'apertura totale delle frontiere imposta dall'UE è un fallimento totale. Dobbiamo controllare le frontiere e abbiamo il diritto di decidere chi far entrare a casa nostra".

  • 21:25

    Inizio trasmissione. La puntata ha inizio con gli Sgarbi di Virus. Sgarbi parla delle statue dei Musei capitolini coperte per Hassan Rouhani. Sgarbi: "Non è stata una forma di rispetto nei confronti del presidente dell'Iran. E' stata una sottovalutazione della sua cultura. Non si può confondere l'Iran con l'Isis".

virus-logo.jpg

Virus - Il contagio delle idee è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2, ogni giovedì a partire dalle ore 21:20.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, gli Sgarbi di Virus con Vittorio Sgarbi, il Corpo a Corpo e l'intervista in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 28 gennaio 2016

Questa sera, andrà in onda la 18esima puntata della terza edizione.

Gli ospiti della puntata di stasera saranno Marine Le Pen, leader del Front National, e Matteo Salvini, segretario della Lega Nord.

Nello spazio dedicato a Il Corpo a Corpo, invece, si parlerà del decreto Cirinnà e delle polemiche sulle unioni civili: si confronteranno Daniela Santanché di Forza Italia e Ivan Scalfarotto, sottosegretario alle Riforme.

Marco Cattaneo, amministratore delegato di MomoDesign, sarà il protagonista dell’intervista finale.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus - Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:20.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma di Rai 2 ha un sito ufficiale.

Virus - Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter: @virusrai2. E' possibile commentare la puntata con il seguente hashtag: #VirusRai2.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:20.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO