Daesh, il Pentagono chiese all'Italia di bombardare in Iraq

Carter scrisse a ministro Pinotti e ad altri partner a dicembre

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Il Pentagono chiese all'Italia di intervenire con raid aerei in Iraq in supporto alla coalizione anti-Daesh: è quanto emerge da un articolo pubblicato sul New York Times, che cita il sito Wikilao, il quale sostiene che il segretario alla Difesa americano Ashton Carter nel mese di dicembre avrebbe scritto diverse lettere ai partner della coalizione esortandoli a intensificare le azioni contro il Califfato. Una di queste lettere sarebbe stata scritta anche al ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti.

"Facendo riferimento alle nostre conversazioni durante la mia visita a Roma di inizio ottobre, spero che in futuro l'Italia considererà di contribuire con raid (strike capability) nella lotta contro l'Isis [...] Apprezziamo profondamente l'impegno dell'Italia in questa lotta, tuttavia c'è ancora molto lavoro da fare"

Già in Ottobre gli Stati Uniti avevano esercitato pressioni affinché i Tornado italiani, attualmente impegnati solo in attività di ricognizione, passassero a missioni d’attacco. La notizia è confermata dallo stesso Carter, che la scorsa settimana a Parigi ha dichiarato di aver "personalmente contattato più di 40 Paesi per chiedere di contribuire alla lotta contro Isis con più forze speciali, più voli di ricognizione e raid aerei, armi e munizioni e personale da addestramento".

Insomma, sembra che gli Stati Uniti stiano tentando di dare una stretta ai bulloni della coalizione anti-Daesh, che sin qui ha raggiunto ben pochi risultati, almeno quelli tangibili. Tra Washington e Roma il confronto proseguirà al più alto livello con l’incontro alla Casa Bianca tra i presidenti Barack Obama e Sergio Mattarella, l’8 febbraio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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