Migranti: gli Usa annunciano missione Nato nell'Egeo per colpire i trafficanti di esseri umani

U.S. Secretary of Defense Ash Carter (L) walks with NATO Secretary General Jens Stoltenberg prior to a meeting at NATO headquarters in Brussels on February 10, 2016.  NATO defense ministers convene a two-day meeting to discuss current defense issues and whether the Alliance should take a more direct role in dealing with its gravest migrant crisis since WWII. / AFP / POOL / Virginia Mayo        (Photo credit should read VIRGINIA MAYO/AFP/Getty Images)

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Ash Carter, ha annunciato che Nato ha "raccomandato" il varo di una missione nel Mar Egeo per intervenire sulla crisi dei migranti.

L'annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa, tenutasi a margine della sessione della ministeriale difesa, indetta su richiesta della Turchia. Secondo quanto riportato dall'Ansa, la missione dovrebbe coinvolgere Grecia, Turchia e Germania.

L'obiettivo principale dell'intervento della Nato dovrebbe essere teso alla lotta ai trafficanti di esseri umani. A tale riguardo, Carter ha dichiarato: "c'è un sindacato criminale che sfrutta questa povera gente". E si è lasciato andare ad una riflessione, secondo la quale le ondate di migranti "sono operazioni di contrabbando organizzato e prenderle di mira è il miglior modo per ottenere il più grande impatto positivo sulla dimensione umanitaria". Tale riflessione, tuttavia, appare parziale, visto che trascura le cause dell'esodo.

In ogni caso, i mezzi della missione, in base all'accordo, puntano a riportare i migranti salvati sulle coste della Turchia. E, secondo il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, l'inziativa "contro i trafficanti di esseri umani e l'immigrazione illegale" comincerà "da subito". Ovvero, attraverso la raccolta di informazioni da parte delle tre navi dello 'Standing Maritime Group 2' nell'Egeo, che sono sotto il comando tedesco.

L'avvio della missione militare prova ad alleviare anche il carico della Grecia, alla quale l'Unione europea ha dato tre mesi (fino a maggio) per pianificare una strategia efficace di difesa dei confini marittimi e terrestri. Atene ha l'obbligo di tamponare l'afflusso profughi provenienti dalla Turchia.

Staremo a vedere come funzionerà nella specifico la missione, verificando come la Nato ha intenzione di attaccare gli scafisti. Ma quello che è certo è che il Patto Atlantico chiede una contropartita all'Europa: "Gli Stati Uniti hanno quadruplicato gli investimenti portando a 3,4 miliardi il finanziamento, aumentando il focus sulla deterrenza contro l’aggressione russa", ha detto Carter. Dunque, ora si attende che la Ue faccia altrettanto.

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