Botta e risposta tra Papa Francesco e Donald Trump

19 febbraio 2016 - Dal South Carolina, dove si trova per le primarie repubblicane, Donald Trump è tornato sulla polemica relativa alle parole pronunciate dal Pontefice di ritorno dal Messico contro la costruzione di muri tra Stati Uniti e Messico, usando questa volta parole decisamente meno aggressive e accusatorie di quelle usate nei giorni scorsi.

"Ho grande rispetto per il Papa... credo che stia facendo molto bene, ha molta energia, ma credo sia stato male interpretato. E credo che sia stato male informato"

ha detto Trump. E' forse questo un modo per chiudere la polemica, decisamente scomoda per il candidato?

18 febbraio 2016 - Sul volo di ritorno dal Messico Papa Francesco si è intrattenuto, come ormai è consuetudine, con i giornalisti che viaggiavano con lui rispondendo ad alcune domande per circa 45 minuti.

Rispondendo ad una domanda sul problema dei migranti dal punto di vista statunitense si è creato un vero e proprio botta e risposta con il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump. Così riporta la domanda del cronista Andrea Tornielli del quotidiano La Stampa:

Lei ha parlato molto dei problemi degli immigrati, dall’altra parte della frontiera, negli Usa c’è una campagna abbastanza dura su questo. Il candidato repubblicano Donald Trump ha detto in un’intervista che lei è un “uomo politico” e una “pedina” del governo messicano per le politiche migratorie. Trump ha detto di voler costruire 2.500 chilometri di muro e di voler deportare 11 milioni di immigrati illegali. Che cosa pensa? Un cattolico americano può votarlo?
"Grazie a Dio ha detto che io sono politico, perché Aristotele definisce la persona umana come “animale politico”, e questo significa che almeno io sono una persona umana. Io una pedina? Mah, lo lascio al vostro giudizio e al giudizio della gente. Una persona che pensa solo a fare muri e non ponti, non è cristiana. Questo non è nel Vangelo. Votarlo o non votarlo? Non mi immischio, soltanto dico che quest’uomo non è cristiano, se veramente ha parlato così e ha detto quelle cose"

La risposta di Trump non si è fatta attendere ed è stata pubblicata sulla sua pagina Facebook: il candidato repubblicano dice che se e quando l’Isis attaccherà il Vaticano, che come tutti sanno è il suo obiettivo finale, il Papa penserà che sarebbe stato meglio avere Trump come presidente, perché con lui l’attacco non avverrebbe, accusando Bergoglio di essere un politico come gli alti, che parla ma non fa nulla e definendo "vergognosa" la messa in discussione della sua fede fatta dal Papa.

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In response to the Pope:If and when the Vatican is attacked by ISIS, which as everyone knows is ISIS’s ultimate...

Pubblicato da Donald J. Trump su Giovedì 18 febbraio 2016

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