Slovacchia: i neonazisti entrano in Parlamento

Le ultime elezioni politiche slovacche, come quelle spagnole e irlandesi, non danno una maggioranza solida al paese. Per formare un governo ci vorrà del tempo, sempre che alla fine non si debba tornare alle urne. Ma al di là del fattore ingovernabilità, che ormai è diventata una costante in mezza Europa, a destare preoccupazione è l'entrata di un partito neonazista in Parlamento: Partito Popolare Nostra Slovacchia (LSNS).

Il partito Socialdemocratico (Smer) ha vinto le consultazioni di sabato scorso con il 28,3% dei voti. In totale ha diritto 49 deputati (nella passata legislatura ne aveva 83). Il primo ministro uscente, Robert Fico, ha ammesso la flessione nei consensi e le difficoltà che ora si presentano per la formazione di un esecutivo. Ricordando che la Slovacchia deve far fronte alla crisi dei rifugiati e che assumerà la presidenza dell'Unione Europea a luglio, ha invitato tutti a tenere in nervi saldi a cercare una maggioranza credibile.

Nel nuovo Parlamento ci saranno otto partiti e le trattative per la formazione di una coalizione governativa non si presentano affatto semplici. Fico avrebbe bisogno del sostegno di almeno altre due formazioni, e tra queste dovrebbe esserci almeno una che proviene dalla parte dei conservatori.

Tuttavia a preoccupare ora è l'estrema destra di Lsns, che all'ultima tornata ha raggiunto l'8% dei voti. Per Fico, il partito ultra-nazionalista "dovrebbe essere messo fuori legge". Intanto, però, avrà gioco facile ad ottenere ancora più visibilità, approfittando dell'instabilità politica.

Partito Popolare Nostra Slovacchia, guidato da Marian Kotleba, ha ottenuto 14 seggi (diventando la quinta formazione più votata). Il vicepresidente, Rastislav Schlosár, dopo la conclusione dello spoglio ha dichiarato: "la gente è stanca dei partiti politici tradizionali che per decenni hanno distrutto la Slovacchia e hanno servito gli interessi di Washington e di Bruxelles".

Lsns è stato fondato nel 2010. La sua ideologia è dichiaratamente razzista, molte sono state le campagne contro i Rom (definiti parassiti) e gli immigrati in generale. E' protezionista in economia ed è fortemente ostile alla Nato e all'Unione Europa.

Il su leader, Marian Kotleba, si fa chiamare "duce". Nelle sue uscite pubbliche spesso si presenta in uniforme militare. Era stato capo della Comunità Slovacca - Partito Nazionale fino al 2008, anno in cui venne messo al bando dal ministero degli Interni per violazione della Costituzione. La decisione venne poi revocata dalla Corte Suprema slovacca nel 2009.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO