La Gabbia | Puntata 30 marzo 2016

La Gabbia | La puntata del 30 marzo 2016.

  • 00:38

    Va in onda il filmato satirico intitolato "Ce lo chiede l'Europa". La puntata di stasera termina qui.

  • 00:26

    Va in onda un servizio di Nessuno dedicato al TTIP e al controllo di qualità dei cibi. Successivamente va in onda un servizio dedicato alle uova.

  • 00:19

    Si parla di alimentazione: va in onda un servizio dedicato agli alimenti light. Subito dopo, va in onda un servizio dedicato agli effetti della carne.

  • 23:58

    In studio c'è Ivan Comotti di Fillea Cgil: "700 posti di lavoro sono a rischio". Va in onda un servizio dedicato ad Alitalia che ha licenziato dipendenti disabili.

  • 23:49

    In studio c'è Pierluigi Lupo di Filca Cisl: "Noi chiediamo che venga istituita una clausola di salvaguardia". Va in onda un servizio dedicato al sindaco di Zeri che si è opposto ad un business sull'acqua e successivamente va in onda un servizio dedicato ad una donna che fa la spesa grazie ai coupon.

  • 23:35

    Va in onda un servizio dedicato agli anziani che vengono truffati. Mazzoli: "Quando truffano gli anziani, mi sale la rabbia". Marsili: "Questo paese ha perso il 10% del Pil e il 25% della produzione industriale. Non è un mistero che tante imprese devono affidarsi alla truffa per mantenere il loro modello di business". Gomez: "Le liberalizzazioni hanno fallito".

  • 23:19

    Marsili: "C'è un problema strutturale della finanza, a livello italiano e a livello globale. In Italia, scontiamo il sistema clientelare". Mazzoli: "L'italiano non ha il coraggio di fare una rivoluzione". Cremaschi: "Bisogna chiedersi se questo sistema delle banche è compatibile con la costituzione. L'illegalità dei ricchi e dei potenti governa tutto". Gomez: "Il cambiamento, quella grande, è quello che avviene in ciascuno di noi. E' comodo dare la colpa solo ai ladri e ai corrotti". Cremaschi: "C'è un paese in vendita". Meluzzi: "Un problema è anche il signoraggio bancario".

  • 23:06

    Va in onda un servizio dedicato ai forestali in Sicilia. Dopo la pubblicità, va in onda un servizio dedicato agli stipendi dei manager della Banca Popolare di Vicenza.

  • 22:54

    Cremaschi: "L'unica cosa che la gente capisce con questi servizi è che tutta la pubblica amministrazione è così. In tanti uffici, la gente si fa il mazzo". Gomez: "L'Italia è il paese delle mafie ma è anche il paese di Falcone e Borsellino e non dobbiamo dimenticarcelo". Sallusti: "In una struttura pubblica, il sindacato deve difendere i lavoratori. E' possibile che il sindacato non vede mai nulla?". Gomez: "La Cgil ha difeso un lavoratore che ha denunciato i colleghi per assenteismo". Marsili: "In questo paese, siamo forti con i deboli e siamo deboli con i forti. Il pesce puzza dalla testa".

  • 22:46

    Va in onda un servizio dedicato ai furbetti del cartellino. In studio e in collegamento ci sono Giorgio Cremaschi, Lorenzo Marsili e Marco Mazzoli. Mazzoli: "Siamo tutti furbetti noi italiani. E' insito nel nostro Dna. Noi cresciamo con la cultura del furbetto". Gomez: "In parte è vero. L'Italia è storicamente il paese dei furbi. Molto dipende da quello che impariamo da piccoli. Il lavoro va fatto nelle scuole". Sallusti: "Il patto è che lo Stato frega i cittadini e che i cittadini fregano lo Stato". Mazzoli: "In America, c'è una certezza della pena. Hai poco da fare il cretino". Va in onda un altro servizio dedicato all'assenteismo.

  • 22:25

    Meluzzi: "Nelle moschee, si deve entrare e uscire. E un musulmano deve avere il diritto di diventare cristiano. L'Islam è un grande sistema giuridico". Chiesa: "Noi non stiamo rispettando la nostra costituzione. Abbiamo violato tutti i principi della costituzione. Figuriamoci se possiamo insegnarli ad altri...". Sallusti: "I morti di Bruxelles sono stati uccisi in nome di Allah da persone che noi abbiamo accolto. E' stata una pugnalata alle spalle. Non vorrei accadesse anche in Italia". Gomez: "Il gran difetto della moschea di Molenbeek deriva dall'Arabia Saudita. Questo dobbiamo evitare. E' meglio per tutti e per la nostra sicurezza che i cittadini musulmani in Italia possano pregare in moschee regolari".

  • 22:17

    Abouabid: "La comunità islamica non dovrebbe scivolare su queste bucce di banana. Ci dovrebbe essere, però, la libertà e il diritto al culto. Servono luoghi degni. Siamo 1.700.000 cittadini italiani musulmani. Mancano le moschee". Sallusti: "Il diritto al culto è giusto. La costituzione, però, va letta tutta. Le leggi dicono che si deve predicare in italiano, ad esempio". Moual: "Lo spazio femminile nelle moschee è uno spazio relegato. Dobbiamo avere ben chiara l'idea di quale Islam abbiamo in casa. L'Italia, però, quali proposte ha fatto per favorire l'integrazione?".

  • 22:03

    Meluzzi: "Giulietto Chiesa ha ragione da vendere". Va in onda un servizio dedicato alla Molenbeek romana. Dopo la pubblicità, va in onda un servizio dedicato ad un Imam rifiutato perché troppo filo-occidentale.

  • 21:49

    In collegamento c'è Giulietto Chiesa: "Abbiamo finanziato noi il terrorismo. La nostra indipendenza nazionale è inquinata dal fatto che i nostri servizi segreti sono alle dipendenze dei servizi segreti esteri. Gli attentati di Parigi e Bruxelles sono stati coadiuvati dai servizi segreti deviati". Gomez: "Alcune tesi di Chiesa sono poco credibili". Chiesa: "Io ho posto solo interrogativi. Nessuno ha scritto che le indagini su Charlie Hebdo non sono andati avanti". Gomez: "Se questa notizia è vera, non ho problemi a pubblicarla". Sallusti a Chiesa: "Non prendiamo lezioni da te. Sei stato portavoce di un regime". Chiesa a Sallusti: "Ti farò causa". Chiesa: "Io ho fatto una constatazione. Non ho insultato nessuno. Quello che dice Sallusti è falso. Lasciami parlare, str*nzo".

  • 21:40

    Moual: "In Olanda, la regola sulle minigonne è dettata dalla paranoia generale. Tutte le religioni monoteiste non sono mai andate sul leggero per quanto riguarda la donna". Gomez: "Bisogna recuperare lo spirito della Rivoluzione Francese. L'unico modo per arrivare all'emancipazione femminile è dimenticarsi della religione". Meluzzi: "Il punto da cui partire è la separazione delle leggi dello Stato dalle leggi religiose". Abouabid: "Io sono un esempio di musulmano che rispetta le leggi dello Stato. La nostra religione combacia con la costituzione italiana". Va in onda il filmato di Nessuno.

  • 21:32

    In studio c'è Alessandro Sallusti, Alessandro Meluzzi, Peter Gomez, Saif Abouabid e Karima Moual. Meluzzi: "La cultura europea tiene ben distinti il peccato dal reato. Chi viene a vivere qui deve distinguere le leggi religiose dalle leggi dello Stato". Abouabid: "Sono episodi di ignoranza maschile che possiamo trovare anche nei paesi occidentali. L'Islam diede pari diritti agli uomini e alle donne. Le culture hanno cambiato questa visione". Sallusti: "Questa è una mistificazione. Nei paesi islamici, chi tratta male le donne è protetto dalle leggi".

  • 21:24

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con un servizio dedicato ad Amani, una ragazza nata in Italia di origine siriana che ha ripudiato l'Islam dopo essere stata sottomessa dai componenti maschi della sua famiglia.

la-gabbia-23-3-16-6.jpg

La Gabbia è un programma di approfondimento politico condotto da Gianluigi Paragone e in onda ogni mercoledì sera, a partire dalle ore 21:15, su La7.

La Gabbia | Anticipazioni Puntata 30 marzo 2016

L'integrazione islamica in Italia sarà il tema centrale della puntata di stasera de La Gabbia.

Qual è il livello di integrazione della comunità islamica in Italia?

Gli ospiti in studio e in collegamento che proveranno a rispondere a questa domanda saranno Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, Peter Gomez, direttore del sito de Il Fatto Quotidiano, Alessandro Meluzzi, psichiatra, Giulietto Chiesa, giornalista e scrittore, Saif Eddine Abouabid, rappresentante dei Giovani Musulmani d'Italia, Karima Moual, giornalista, Giorgio Cremaschi, sindacalista, Marco Mazzoli, conduttore radiofonico, e Lorenzo Marsili, Diem25 - Democracy in Europe Movement 2025.

La Gabbia | Dove vederlo

La puntata de La Gabbia di stasera andrà in onda su La7, a partire dalle ore 21:15.

Il programma è disponibile anche in streaming sul sito live.la7.it.

La puntata intera sarà successivamente disponibile sul canale YouTube di La7 Attualità.

La Gabbia | Second Screen

Il programma d'approfondimento politico di La7 ha una sezione sul sito ufficiale di La7.

Una pagina ufficiale è disponibile anche su Facebook.

Per quanto riguarda Twitter, invece, esiste un account ufficiale e l'hashtag ufficiale con il quale si può commentare la puntata è #lagabbia.

Per quanto riguarda il liveblogging, infine, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:15.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO