Caso Tempa Rossa, i Pm hanno ascoltato Maria Elena Boschi: "Incontro necessario"

In seguito sarà ascoltata anche Federica Guidi.

Aggiornamento ore 17:30 - L'incontro tra la ministra delle Riforme e dei Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi e i magistrati della procura di Potenza, che sono titolari dell'inchiesta sul petrolio, è durato circa due ore ed è avvenuto nella sede del ministero a Roma. Il procuratore Luigi Gay ha detto che questo faccia a faccia era "necessario", ma non ha commentato quanto detto oggi pomeriggio dal premier Matteo Renzi nel corso della direzione del Pd sul fatto che le inchieste sul petrolio non arrivano mai a sentenza.

I Pm ascoltano Maria Elena Boschi


La ministra per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi sarà ascoltata oggi dai Pm di Potenza che lavorano sul caso Tempa Rossa come persona informata sui fatti. I magistrati sono arrivati a Roma apposta per parlare con Boschi e chiederle dell’emendamento inserito nella legge di Stabilità e presto ascolteranno anche Federica Guidi, che ha lasciato il ministero dello Sviluppo Economico proprio perché coinvolta indirettamente in questa vicenda.

Guidi, lo ricordiamo, è stata intercettata mentre diceva al suo compagno Gianluca Gemelli che l’emendamento sul giacimento Tempa Rossa sarebbe passato, ma Gemelli è ora indagato per traffico di influenze.

Per oggi sono previsti anche gli interrogatori delle sei persone che sono finite agli arresti domiciliari nell’ambito di questa inchiesta, vale a dire l’ex sindaco di Corleto Perticara, Rosaria Vicino, del Pd, e cinque dipendenti dell’Eni.

Intanto ieri il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, nel corso della trasmissione di Raitre In 1/2 ora condotta da Lucia Annunziata, ha “rivendicato con forza” l’emendamento su Tempa Rossa, dicendo di averlo voluto per sbloccare l’opera anche se non è pubblica.

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che è del Pd, non condivide però la posizione del Premier e nel corso di Mattino Cinque ha detto che Renzi ha commetto un grave errore politico confondendo un’opera privata con un’opera pubblica e consentendo alle opere private si saltare le Regioni e quindi di non negoziare neanche le compensazioni ambientali. Emiliano ha aggiunto:

“Il presidente, dal mio punto di vista, viene informato poco e male, è questo il punto. Perché tutte queste strategie venivano concepite in quel ministero dove era la Guidi, e le questioni gli venivano riferite in modo diverso. Fermo restando che le Regioni hanno consentito fino ad oggi, con le leggi in vigore, di fare tutti i pozzi di petrolio esistenti. Non li hanno impediti, ma li hanno resi molto sorvegliati, severamente autorizzati e soprattutto li controllano nella loro vita. E qui veniamo al quesito referendario del 17 aprile”

Intanto Beppe Grillo ha annunciato che oggi pomeriggio, alle ore 18, una delegazione del gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle andrà in Basilicata, a Viggiano, per denunciare il “caso Trivellopoli” che riguarda il governo Renzi e il Pd. Ci saranno i membri del direttorio Luigi Di Maio, Roberto Fico e Alessandro Di Battista che parleranno con i cittadini, poi, domani mattina alle 8, i pentastellati andranno proprio al giacimento della Total di Tempa Rossa per un’ispezione.

Maria Elena Boschi sentita dai Pm per caso Tempa Rossa

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