Referendum trivelle 17 aprile 2016: i risultati definitivi

Risultati finali referendum trivelle 17 aprile 2016

Lunedì 18 aprile 2016 - È stata scrutinata anche la sezione estero che ieri sera ancora mancava e ora abbiamo i dati definitivi completi sul referendum sulla durata delle trivellazioni in mare. Come poterete vedere dallo schema riassuntivo qui sopra pubblicato dal ministero dell’Interno, su un totale di 50.675.406 aventi diritto al voto si sono recati alle urne 15.806.788 elettori, di questi, 13.334.764 (ossia l’85,64%) ha votato sì e 2.198.805 (oò 14,16%) ha votato no. Le schede bianche sono state 104.420, quelle nulle 168.136 e quelle contestato e non assegnate 663.
L’affluenza in Italia è stata del 32,15%, quella degli italiani all’estero del 19,73%, l’affluenza totale è stata dunque del 31,19% e il referendum, dunque, non raggiungendo il quorum non è valido.

Referendum trivelle, quorum non raggiunto


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01:15 - Il riepilogo con i numeri della notte: non è stato raggiunto il quorum. L'affluenza si è fermata al 32,16% (dato definitivo relativo a tutti i comuni italiani). L'unica regione che ha superato la soglia del 50% è stata la Basilicata (50,16%). Unica provincia Matera, con il 52%.

A vincere - una vittoria inutile perché senza quorum - è stato il Sì con l'85-86% dei voti (scrutinio quasi concluso) contro il 15-14% dei No.

01:00 - Per ultimare il dato sull'affluenza - comunque fermo al 32,15% - manca il comune di Vasto (prov. Chieti) e i numeri dall'estero. Continua lo scrutinio, con i sì all'85%.

00:50 - Per avere l'affluenza finale mancano i dati di solo cinque comuni italiani. Il dato è al 32,15%.

Sono state scrutinate 44.143 sezioni su 61.562, i sì all'84,82%.

Ancora pochi i dati dalle circoscrizioni estere, dove l'affluenza provvisoria è tra il 10% e il 20%.

00:10 - Con un terzo delle schede scrutinate, i sì sono al 78%. Affluenza pressoché finale al 32,13%.

Altre reazioni politiche. Il ministro Boschi riprende il discorso di poco fa di Renzi.


Dal Movimento 5 Stelle arriva il grazie "ai 15 milioni di cittadini che si sono recati alle urne".



00:05 - 7.929 comuni su 8.000, affluenza del 32,19%. Risultati parziali, con 15.043 sezioni su 61.562: 77% di sì, 23% di no.

Il quorum è stato raggiunto a livello regionale solo in Basilicata (50,2% di affluenza, dato definitivo). In Puglia l'affluenza si ferma al 41%.

23:55 - Con 7.852 comuni su 8.000, l'affluenza è al 32,13%. I risultati, con 7.018 sezioni su 61.562: 83,60% per i sì, 16,40% per i no

23:49 - Quando mancano poche centinaia di seggi italiani per completare i dati di affluenza, attualmente questa si attesta al 32,14%. Il referendum non ha quindi raggiunto il quorum.

Sono anche disponibili i primi dati sui risultati.

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23:28 - Mentre il presidente del consiglio Matteo Renzi interviene a palazzo Chigi commentando i parziali dati dell'affluenza (alle 23:24 al 30,89%) cominciano ad arrivare i dati (parzialissimi) dello spoglio.

Renzi nel suo discorso piuttosto poco ragionato, anche perché si commentano parziali risultati di affluenza, praticamente il niente, ha ribadito l'impronta "green" del suo governo, che punta alla sostenibilità ambientale e all'occupazione, dicendo che "i vincitori sono lavoratori" e parlando di campagne di "odio sconsiderato" durante la campagna referendaria, anche se dice di "rispettare chi è andato a votare".



23:14

- Si sono chiuse le urne e i primi dati di affluenza, a poco più di 2000 seggi su oltre 9000 totali si attestano attorno al 29,65%.

21:11 - La Basilicata si conferma la regione dove si è registrata la maggiore affluenza, con il 33,26% secondo i dati diffusi dal Viminale alle ore 19. Tra le regioni in cui si è votato di più, oltre alla Basilicata, il Veneto poco sopra il 28% e la Puglia.

Tra quelle in cui si è votato di meno c'è la Campania con il 17% e la Calabria, di poco sopra il 18%, regioni che paradossalmente hanno promosso il referendum.

19.00 - Il Ministero dell'Interno fornisce i dati definitivi sull'affluenza alle ore 19 degli 8mila comuni italiani al voto: l'affluenza è del 23,48%.

14.40 - Dai dati diffusi dal Viminale, le regioni in cui si è votato di più sono la Basilicata (11,4%) e la Puglia (10,86%). In provincia di Lecce, si è registrato il risultato più alto a livello nazionale con il 12,2%. L'affluenza è alta anche a Bari (11,79%), seguono Taranto (10,52%), Brindisi (10,06%), Bat (9,34%) e Foggia (8,95%).

13.25 - Il Ministero dell'Interno fornisce i dati definitivi degli 8mila comuni italiani al voto: l'affluenza è dell'8,35%.

ore 13.00 -Al Ministero dell'Interno sono giunti ora i dati di 7991 degli 8000 comuni italiani al voto: l'affluenza è dell'8,36%.

ore 12.43 - Arrivano i primi tweet dei politici che quest’oggi andranno a votare. L’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta è come sempre fra i più mattinieri quando si tratta di dare il proprio voto. Sul suo account Twitter il messaggio è semplice e sembra di leggerne fra le righe anche un destinatario:

Ho appena esercitato il mio diritto dovere di voto. #referendum


Se Letta fotografa solamente il seggio, il Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, si fa fotografare al cospetto dell’urna:

Ho appena votato per #referendum che bella sensazione usare strumenti della nostra Costituzione. Fatelo anche voi!


Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, ha votato un’ora dopo l’apertura dei seggi e chiede ironicamente lumi su Matteo Renzi.

#Referendum ore 9:00. Io ho votato. Avete notizie del Presidente del Consiglio?


ore 12.33 - Su 6151 degli 8000 comuni al voto il dato dell'affluenza è stato dell'8,15%.

ore 12.30 - Nel referendum 2011 (sul mantenimento dell’acqua pubblica) alle 12 della domenica era stata raggiunta un’affluenza dell’11,6% degli aventi diritto: il quorum fu superato con un 54% di affluenza. Ma cinque anni fa si votava la domenica fino alle 22 (oggi fino alle 23 invece) e il lunedì fino alle 15 (mentre domani non si voterà).
Saranno dunque decisive le ore pomeridiane, quelle solitamente determinanti.

ore 12.20 - Alle ore 12 l'affluenza è del 7,87% degli aventi diritto.

ore 10.15 - Le urne sono aperte. Il referendum abrogativo sulle concessioni delle piattaforme offshore andrà avanti fino alle ore 23 di questa sera. Sono quasi 47 milioni gli italiani chiamati a esprimere il proprio voto sul quesito riguardante le attività petrolifere entro le 12 miglia.

Perché il referendum sia valido, quindi, dovranno recarsi alle urne almeno 23 milioni e mezzo di italiani: i referendum abrogativi, infatti, sono validi solamente se si raggiunge il quorum fissato nel 50% + 1 degli aventi diritto.

Nell’ultima settimana ci sono stati numerosi appelli al voto, mentre dai vertici della politica nazionale, Matteo Renzi in primis, sono arrivati inviti all’astensione.

Il corpo elettorale, ripartito negli 8.000 Comuni e nelle 61.562 sezioni elettorali del territorio nazionale, è pari a 46.732.590 elettori, di cui 22.465.001 maschi e 24.267.589 femmine. A questi elettori vanno aggiunti i 3.898.778 elettori residenti all’estero.

Gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto, presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di identità, la tessera elettorale personale a carattere permanente.

Nel corso della giornata il Ministero dell’Interno fornirà tre dati sull’affluenza: alle ore 12, alle ore 18 e alla chiusura.

In aggiornamento

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