Piazzapulita | Puntata 18 aprile 2016

Piazzapulita | La puntata del 18 aprile 2016.

  • 21:25

    Inizio trasmissione. L'editoriale di Corrado Formigli: "I 400 dispersi del Mediterraneo sono una vergogna assoluta per l'Europa. Questi viaggi non si fermano con i muri. Per quanto riguarda il referendum, ci chiederemo se 13 milioni di sì sono tanti o sono pochi". Ascoltiamo una serie di dichiarazioni di Renzi che si è scagliato anche contro i talk show. In studio, c'è Carlo Freccero: "Per Renzi, la politica è diventata il fare e ridurre il tutto ad una semplice operazione di efficienza. Renzi non ammette discussioni e perdite di tempo. Questo tipo di democrazia è insopportabile per Renzi". Vediamo un'imitazione di Renzi da parte di Maurizio Crozza.

  • 21:33

    Freccero: "Per Renzi, il giornalista è diventato come il sindacato. Se Renzi potesse, eliminerebbe anche il parlamento". Freccero su Casaleggio: "I 5 Stelle hanno perso il loro mito, il loro teorico e il loro padrone. Casaleggio, come tutti gli utopisti, era molto autoritario. Luigi Di Maio leader? La forza dei 5 Stelle è quella di non avere leader. Di Maio è molto efficace, è il megafono dei 5 Stelle. Beppe Grillo sarà sempre più laterale nel movimento". Va in onda la copertina di questa puntata.

  • 21:41

    In studio ci sono Gennaro Migliore, Claudio Velardi e Peter Gomez. In collegamento c'è Alessandro Di Battista. Migliore: "Questo referendum non ha raggiunto il quorum ma il numero dei votanti è consistente. E' stato un referendum troppo tecnico e troppo ideologizzato". Di Battista: "Il mio sì non è stato un sì contro il governo Renzi. Renzi è un prestanome politico di lobbisti. Renzi deve dire chi finanzia la Leopolda altrimenti non si capiscono tutti questi favori ai petrolieri".

  • 21:49

    Migliore: "Io non ho votato perché mi sono informato sul contenuto di questo referendum. In caso di vittoria del sì, la politica ambientalista non ne avrebbe giovato. Anche i 5 Stelle devono presentare i bilanci". Di Battista: "Noi non prendiamo un euro". Gomez: "I 13 milioni sono tanti ma non sono stati abbastanza. Il referendum sarebbe stato un successo se avesse raggiunto il 37% in su. E' un risultato che fa pensare per il futuro, per il referendum di ottobre". Velardi: "Il tweet di Carbone fa parte delle scaramucce classiche. Niente di rilevante. I 13 milioni di persone sono un problema. Dentro questi 13 milioni di persone, si possono creare nuclei di haters di Renzi".

  • 21:57

    Sondaggio sulle motivazioni del voto: il 56% ha votato contro il governo Renzi. Migliore: "E' un numero logico. Sono elettori dei 5 Stelle, della Lega Nord e di Forza Italia messi insieme". Di Battista: "Questo era un referendum giusto. Io penso a quello che è giusto a prescindere dal risultato finale. Ci sono stati tentativi di disinformazione. Renzi, non accorpando questo referendum alle amministrative, ha buttato 300 milioni di euro come fece Berlusconi. Questo parlamento non rappresenta il popolo italiano ma gli interessi dei lobbisti. Il PD è passato da 'bella ciao' a 'ciaone'". Migliore: "Non confondiamo le leggi con le attività di controllo".

  • 22:10

    Va in onda intervista di Michele Emiliano: "Sul referendum, abbiamo perso completamente la guida del partito". Gomez: "L'importanza di questo referendum si è capita dalla reazione di Renzi. Renzi avrebbe dovuto ringraziare i 15 milioni di persone che hanno votato e farsi carico di una serie di impegni sulle piattaforme e sulle lobby". Migliore: "Riguardo le intercettazioni, stiamo lavorando per non far circolare intercettazioni ininfluenti. Stiamo agendo contro la corruzione". Gomez: "Avete problemi di alleati all'interno del governo. State mettendo in piedi un sistema che salterà. Avete qualcosa da nascondere". Migliore: "Noi stiamo replicando la stessa circolare di Pignatone".

  • 22:18

    Velardi: "Renzi deve lavorare sulle aree ambientaliste per evitare ulteriori scherzi". Sondaggio sulle motivazioni del non voto: il 51% non ha votato perché convinti del mancato quorum. Migliore: "Le persone hanno valutato con coscienza". Di Battista: "I 5 Stelle sono l'opposizione più credibile al governo Renzi che sta impoverendo il paese. Le mozioni di sfiducia servono per portare casi in parlamento. Berlusconi è ancora dentro al patto del Nazareno e farà una campagna a favore del referendum di ottobre. Per noi, saranno fondamentali anche le elezioni amministrative".

  • 22:26

    Migliore: "Non c'è nessun consociativismo con Berlusconi". Di Battista: "Noi presentiamo una mozione di sfiducia soli. Poi, chiunque vuole la voterà. Il PD ha riformato la costituzione con Alfano e Verdini". Velardi: "Una mozione di sfiducia si presenta per far cadere un governo. Così diventa un puro atto di propaganda. E' un'azione infantile". Di Battista: "Noi non ci divertiamo a presentare mozioni". Va in onda un'intervista a Luigi Di Maio: "Vincere le amministrative, togliere i comuni più grandi ai partiti e impoverirli: questo è il nostro obiettivo". Gomez: "Per l'elezione del nuovo leader, il movimento si affiderà alla rete. Alle prossime politiche, se il movimento non va al ballottaggio, ci sarà un problema politico a causa della regola del doppio mandato". In collegamento c'è Roberto Fico: "Il percorso di trasparenza che faremo sarà sempre lo stesso. Non cambieremo la regola del doppio mandato".

  • 22:40

    In studio ci sono Susanna Camusso e Alan Friedman. Camusso: "Sono andata a votare al referendum. Non dico cosa ho votato. Gli appelli all'astensione non mi sono piaciuti". Ascoltiamo le parole di Renzi sul referendum. Camusso: "11mila posti di lavoro a rischio? Non ci sarebbe stato nessun effetto immediato in caso di vittoria del sì. Il governo dovrebbe sempre pensare alla salvaguardia dei posti di lavoro". Friedman: "Il dovere di ogni governo è fare una politica economica che faccia ripartire l'economia. La ripresa dell'Italia è fievole. Il Jobs Act è stato un segnale positivo".

  • 22:48

    Camusso: "Il problema del mercato italiano non era la licenziabilità delle persone. Solo noi abbiamo questo problema di licenziare... Uno degli effetti del Jobs Act è il licenziamento dei delegati sindacali che abbiamo già reinserito". Friedman: "L'Italia è limitata dai criteri di Maastricht e dal Fiscal Compact. L'Italia ha iniziato un percorso che in altri paesi ha portato a risultati importanti per quanto riguarda la creazione del lavoro".

  • 22:59

    Friedman: "C'è stato un aumento dei consumi in Italia negli ultimi mesi ed è un dato di fatto. Gli italiano hanno risparmiato molti soldi e hanno cominciato a spenderli. Bisogna aspettare 5 anni per vedere risultati importanti. La Cgil non si è occupata dei giovani ed è un partitino dei pensionati". Camusso: "Nel turismo, si riducono i lavori stagionali ed esplodono i voucher così come nell'agricoltura e nell'edilizia". Friedman: "I voucher smascherano l'economia sommersa". Camusso: "Non è vero. Si mette in atto sempre la solita ricetta: dare i soldi alle imprese". Va in onda un servizio dedicato ai pensionati italiani che vivono all'estero.

  • 23:10

    Camusso: "Per andare in pensione prima, basta usare le risorse in un altro modo. C'è un problema fiscale nel nostro paese. Le risorse si possono trovare, risolvendo questo problema. Bisogna reintrodurre una flessibilità dell'età pensionabile". Friedman: "I soldi per le pensioni non si trovano con le patrimoniali. E' giusto tagliare le pensioni d'oro sopra i 100mila euro ma è anche giusto tagliare il 5% delle pensioni sopra le 3mila euro lorde". Camusso: "Serve una soluzione che parli a tutti. Vogliamo intervenire sulle ingiustizie del Jobs Act".

  • 23:24

    Va in onda un servizio dedicato a Lesbo. In studio c'è Emma Bonino: "La tragedia dei somali dispersi è soltanto l'ultima di tante che avvengono ogni giorno. E' un problema che avremo con noi per anni. Ognuno pensa che alzando un muro spinge i rifugiati nel paese più vicino. C'è uno scaricabarile cinico. Non vogliamo avere una politica che parta dalla realtà. Questa Europa così terribile che respinge i rifugiati in modo illegale, ogni anno, accoglie due milioni e mezzo di non europei. L'Europa preferisce gli indiani, i cinesi, gli americani".

  • 23:32

    Bonino: "Credo che l'Italia sia spaventata soprattutto dal disordine. Non c'è integrazione. La visita del Papa a Lesbo è stato un gesto che accoglie la vita umana. Papa Francesco somiglia molto a Papa Wojtyła, non è un papa respingente. La stragrande maggioranza dei movimenti degli africani è interna all'Africa, uno su 10 tenta di venire in Europa. Il problema dell'Africa è l'esplosione demografica. O facciamo gli Stati Uniti d'Europa o torniamo indietro. Stiamo tornando indietro".

  • 23:40

    Bonino: "La commissione ha chiesto spiegazioni al governo austriaco riguardo la costruzione del muro. Schengen prevede la temporanea sospensione ma il temporaneo diventa sempre definitivo. Ci ritroveremo sgretolati e pieni di muri. Noi dobbiamo essere fieri di essere un paese che salva la gente. Li salviamo ma non sappiamo integrarli. Non si discute mai sull'integrazione. Giulio Regeni? Non bisogna demordere sulla ricerca della verità. Il problema va internazionalizzato". Va in onda la seconda parte del servizio realizzato a Lesbo.

  • 23:48

    In studio ci sono Massimiliano Fedriga e Marco Tarquinio. Fedriga: "Non si può confondere l'immigrazione che arriva a Lesbo con quella che arriva in Italia. L'immigrazione in Italia è di carattere economico. Bisogna fare pressioni sulla comunità internazionale per dare risposte a queste esigenze". Tarquinio: "Papa Francesco ha fatto un servizio a tutti, anche ai politici, ci ha costretti a guardare i rifugiati in faccia. La Germania ha aperto una strada". Fedriga: "Lo sfruttamento del lavoro non è integrazione. In Italia, abbiamo il 12% di disoccupazione generale e non possiamo far finta di nulla". Tarquinio: "Ci sono 600mila persone in Italia che prendono la pensione grazie ai cittadini stranieri".

  • 23:56

    Fedriga: "La soluzione per il problema demografico non è importare immigrati ma pretendere politiche per la famiglia". Tarquinio: "Io sono un giornalista, lei è un politico. Dovevate fare le leggi quando siete stati al governo".

  • 00:08

    Va in onda un servizio dedicato alla manifestazione per il diritto della casa. Fedriga: "Salvare chi scappa dalla guerra è giusto. Dire che paghiamo le pensioni grazie agli stranieri però è una leggenda. Facciamo lavorare i giovani". Tarquinio: "I lavori dei rifugiati non sono in competizione con i lavori che vogliono fare gli italiani".

  • 00:16

    Tarquinio: "Nessuno sta mangiando la nostra torta. La torta di domani va ancora impastata". Fedriga: "Più si fanno partire le persone dai loro paesi e più persone muoiono. Servono politiche sensate d'intervento". Tarquinio: "Chi vuole accogliere, vuole una misura comune. Senza una misura comune, non c'è convivenza. Dire 'migranti economici' non è una parolaccia". Fedriga: "Voi volete far restare nel paese chi entra qui illegalmente".

  • 00:18

    Il Renzometro di stasera: luce rossa per i truffati dalle banche e per l'abolizione del reato di clandestinità, luce verde per il canone Rai. La puntata di stasera termina qui.

piazzapulita-4-4-16-4.jpg

Piazzapulita è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su La7 ogni lunedì a partire dalle ore 21:10, condotto dal giornalista Corrado Formigli.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 18 aprile 2016

Questa serà andrà in onda la 27esima puntata di questa stagione.

In questa puntata, si parlerà del referendum sulle trivelle, dell’emergenza immigrazione, di lavoro e di pensioni.

Gli ospiti in studio e in collegamento saranno Emma Bonino, Carlo Freccero, il segretario della CGIL Susanna Camusso, Claudio Velardi, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, il direttore de IlFattoQuotidiano.it Peter Gomez, il giornalista e scrittore Alan Friedman, il direttore di Avvenire Marco Tarquinio e Massimiliano Fedriga della Lega Nord.

Piazzapulita è un programma prodotto da Magnolia per La7, scritto da Corrado Formigli, Davide Bandiera, Mariano Cirino, Alessandra Frigo e Vittorio Zincone e diretto da Fabio Calvi.

Piazzapulita | Dove vederlo

Piazzapulita va in onda questa sera su La7 a partire dalle ore 21:10.

In streaming, il programma è visibile sul sito www.la7.it/dirette-tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito ufficiale di La7.

Sul sito www.piazzapulita.la7.it, infine, sono disponibili i video riguardanti i momenti salienti delle puntate.

Piazzapulita | Second Screen

Il programma di Corrado Formigli ha un sito ufficiale.

Piazzapulita è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale.

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO