Chiusura del Brennero, Vienna: "pronti ad usare l'esercito". Renzi: "sfacciata violazione regole Ue"


L'ipotesi della chiusura del valico del Brennero ha fatto salire la tensione tra Austria e Italia. Nel corso di un vertice tra i rappresentanti delle forze dell'ordine italiane, austriache e tedesche, finalizzato a discutere degli incipienti controlli di frontiera, Vienna ha fatto sapere che chiederà di effettuare controlli su treni e su strada già sul nostro territorio.

La risposta di Matteo Renzi non si è fatta attendere. Il presidente del Consiglio, nella sua newsletter Enews, oggi ha usato toni aspri nei confronti dell'Austria. "L'ipotesi di chiudere il Brennero è sfacciatamente contro le regole europee, oltre che contro la storia, contro la logica e contro il futuro", scrive il premier, conscio anche dei rischi di una possibile vittoria del leader della destra, Norbert Hofer, al secondo turno delle presidenziali austriache.

Nello specifico, le misure previste da Vienna comprendono l'innalzamento di una rete di 370 metri, da utilizzare solo in caso di necessità, 250 mila poliziotti in servizio al valico di frontiera e la possibilità di schierare l’esercito. Oltre alla richiesta sui controlli da effettuare anche sul territorio italiano.

"L’Austria non ha intenzione di isolarsi, ma di incanalare gli eventuali flussi di migranti", ha dichiarato il capo della polizia tirolese, Helmut Tomac. Tuttavia i piani presentati dall'Austria, al di là delle dichiarazioni, non vanno solo contro gli accordi di Schengen, ma sembrano quasi una provocazione contro il nostro paese.

Segnaliamo, inoltre, che al Brennero le autorità austriache prevedono quattro corsie per effettuare i controlli, due per i Tir e due per le auto. E bisognerà rispettare un limite di velocità di 30 km/h per motivi di sicurezza. Per quanto concerne i controlli sui treni, invece, Vienna vorrebbe che i suoi agenti di polizia fossero già operativi a Fortezza (provincia di Bolzano).

La proposta austriaca non contempla nessun centro di accoglienza per i migranti al Brennero. I richiedenti asilo dovrebbero essere trasferiti direttamente nei centri di Innsbruck e dintorni. I rimanenti migranti saranno riconsegnati all'Italia.

Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, al giornale austriaco Die Presse, ha dichiarato poche ore prima del vertice odierno: "l'talia confida nel fatto che Vienna non prenda decisioni unilaterali nei prossimi mesi. E che continuerà a collaborare strettamente con noi nella crisi dei profughi".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO