Renzi e il suo #matteorisponde su Facebook del 28 Aprile 2016 (video)

Oggi pomeriggio Matteo Renzi ha dedicato oltre un'ora del suo tempo ai "fan" su Facebook restando collegato in diretta attraverso la sua pagina personale. Durante il #‎matteorisponde - spazio dedicato ad un confronto diretto tra il Premier e i fan/elettori - Renzi ha parlato un po' di tutto in compagnia di due ospiti: il giornalista Riccardo Luna e il governatore delle Campania Vincenzo De Luca. Tanti i temi toccati: dal referendum al bipolarismo; dalle Unioni Civili alle Partite Iva. Sul tema Partite Iva il Premier ha fatto una promessa, senza entrare però nel merito: "Sì al sostegno per le partite Iva: tra maggio e giugno con un provvedimento sulla competitività cercheremo di dare una mano più forte alle partite Iva".

Sul tema delle Unioni Civili Renzi ha annunciato che il 9 maggio prossimo si inizierà a votare, ma non si è sbilanciato sulla possibile fiducia: "Il 9 maggio inizierà il voto sulle unioni civili; l'approvazione dipenderà se mettiamo la fiducia. Non lo abbiamo ancora deciso, non è sicura ma è probabile".

Quando gli è stato chiesto abbassare l'Iva, Renzi ha risposto così: "Abbassare l'Iva in questo momento non è la priorità. E' stata aumentata per ultimo dal governo che mi ha preceduto, nel settembre 2013. Non ho condiviso quella scelta ma ora immaginare che avendo soldi per far risparmiare le tasse si vada sull'Iva è un errore tattico. Dobbiamo mettere più denari in mano ai lavoratori e consentire agli imprenditori di avere sconti fiscali se investono sulla propria azienda, non se portano i soldi a spasso".

Il tema della riforma costituzionale è sempre più caldo in vista del referendum in programma nell'ottobre prossimo. Anche in questa occasione Renzi ha ribadito la sua intenzione di farsi da parte in caso di bocciatura da parte degli elettori: "Riguarda punti specifici su cui si parla da 30 anni come il superamento del bicameralismo perfetto. Io sono tra i pochi politici che dico quando perdo che ho perso. Altri quando perdono spiegano che hanno vinto. Se il referendum vedrà sconfitto il si trarrò le conseguenze. So da dove vengo e so che la politica è servizio. Sto personalizzando? No, se perdi una sfida epocale che fai? Racconti che i cittadini hanno sbagliato? No hai sbagliato tu".

Renzi ha poi ribadito il 'no' all'ipotesi di chiudere le frontiere: "Stiamo cercando di fare un grande recupero di credibilità internazionale del Paese, soprattutto perché mentre noi allarghiamo i muri con la banda larga, altri costruiscono muri e chiudono confini, una cosa contro-tempo e totalmente slegati da qualsiasi tipo di realtà".

Un grande spazio è stato dedicato a De Luca che accanto al premier ha fatto "il suo training autogeno". Renzi ha ribadito l'intesa con il governatore della Campania: "Con Enzo al di là della simpatia c’è una scommessa comune. Il patto per la Campania e poi ciò che è accaduto a Salerno con l’inaugurazione della stazione marittima".

Sul tema della corruzione, a pochi giorni dall'arresto di Stefano Graziano (PD) in Campania, il Premier si è espresso così: "Ogni volta che emerge una storia di corruzione io mi indigno, mi arrabbio. Ma tutti dobbiamo riconoscere che ci sono distinzioni tra intere categorie e singoli o gruppi organizzati che commettono errori. Non si può sparare nel mucchio perché se dici che son tutti uguali poi i ladri la fanno franca. Guai a generalizzare perché chi generalizza fa il gioco di chi ruba. Regole più dure? Noi ci siamo, non abbiamo paura. Non è mai troppo quello che si fa, siamo pronti a dare una mano non solo alle amministrazioni locali".

Matteo Renzi su Facebook

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