Sondaggi politici, 3 maggio 2016: crolla il Centrodestra spaccato

Gli ultimi sondaggi politici confermano la crescita del M5S, mentre le vicende romane spaccano il Centrodestra.

Gli ultimi sondaggi politici mostrano una situazione solo apparentemente ferma. In verità, guardando ai numeri del sondaggio Emg in maniera più approfondita, si scopre come la spaccatura del centrodestra a Roma, il ritiro di Bertolaso e l'appoggio di Berlusconi a Marchini abbiano fatto grossi danni a un centrodestra che sembrava davvero sul punto di risorgere. D'altra parte, un elettore su venti (più o meno) è romano: inevitabile che le vicissitudini della Capitale abbiano un grosso impatto sulle vicende nazionali.

Il Partito Democratico rimane sostanzialmente stabile al 30,7%, cresce leggermente il M5S al 28%, mentre scendono tutti i partiti di Centrodestra: Lega Nord al 14,3% (-0,6), Forza Italia all'11,6 (-0,3) e Fratelli d'Italia in controtendenza, ma comunque stabile al 4,6%. Il risultato di tutto ciò, però, si apprezza meglio andando a guardare il voto per (possibili) coalizioni.

Se si votasse con il centrodestra unito, il PD arriverebbe al 30,9% (+0,8), mentre il Centrodestra sarebbe avanti al Movimento 5 Stelle di un soffio: 29,3% (-1,1) contro 29,1% (+0,3). Solo 7 giorni fa, il Centrodestra si trovava davanti anche al Pd. In questa annotazione, c'è tutto il danno nazionale che il Centrodestra ha fatto a se stesso nella querelle romana.

Con il risultato che, nei ballottaggi, il PD ritorna in vantaggio netto rispetto al centrodestra, che perderebbe sonoramente anche contro il M5S. In un ballottaggio M5S vs Partito Democratico, invece, gli ex "grillini" si trovano ormai di ben cinque punti.

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